“Tutti gli altri” il nuovo brano di Zito
Il giovane cantautore genovese racconta il suo piccolo viaggio interiore

“Tutti gli altri”
“Tutti gli altri” è il nuovo brano di Davide Zito. Un piccolo viaggio alla ricerca di sé che va oltre ciò che si vede e sposta il focus sul modo in cui ognuno di noi risponde agli eventi. Zito mette a fuoco questa ricerca da un angolo preciso: l’empatia verso le persone e le cose che ci circondano. Da lì osserva come i nostri pensieri cambiano insieme a noi e agli eventi. Da questo paradosso nasce la sua definizione: “nessuno come tutti gli altri”. Siamo unici non per ciò che dichiariamo ma per come sentiamo e rispondiamo alle scosse del quotidiano.
Le voci di Davide Zito e SÒL, featuring nel brano, si alternano, si intrecciano e si mettono in discussione, trasformando il brano in un dialogo su come la sensibilità traccia i confini dell’identità. Il testo procede per immagini chiare e punta al centro: in un mondo che cambia, ciò che ci distingue sta nei gesti con cui reagiamo.

Parlaci del tuo nuovo brano “Tutti gli altri”.
“Tutti gli altri” è un brano leggero ma che porta a una riflessione su noi stessi. Nasce da un pensiero su cosa ci rende unici e diversi rispetto agli altri, il nostro pensiero.
Come definiresti la collaborazione con SOL?
La definirei “giusta”, si è incastrata perfettamente nel brano e ha capito sin da subito il mood e quello che volevo trasmettere.
Quali artisti o eventi hanno influenzato maggiormente il tuo percorso?
Un evento che ha influenzato molto il mio percorso è stato il covid, chiuso in casa ho iniziato a produrre ogni giorno per diverse ore e sviluppare un altro modo di vedere ed ascoltare musica. Un artista che mi ha influenzato in particolare per la sua storia, genialità e creatività è stato Thasup.
Cosa rappresenta la musica per te?
Ho provato a spiegarmelo scrivendo molte canzoni, la realtà è che io amo la musica ed è un rifugio sicuro per me. La musica è come un compagno di viaggio con cui divertirmi, parlare, discutere e ascoltare.

Curatrice, P.R., press officer, event planner nel mondo dell’arte e
della cultura


