Nuove terapie per cane e gatto con CBD
Fitocannabinoidi e differenze rispetto a THC, in chiave veterinaria
CBD ad uso farmaceutico

L’uso del cannabidiolo (CBD) negli animali domestici, in particolare nei cani, sta guadagnando sempre più popolarità come opzione terapeutica per alcune condizioni. Il CBD è un composto non psicoattivo derivato dalla cannabis e presenta molteplici benefici potenziali per la salute degli uomini e degli animali.
Quando si sente parlare di cannabis si pensa subito all’uso farmaceutico che ne viene fatto per il trattamento di persone malate o di chi soffre di patologie croniche che causano dolore. Esiste anche una qualità di CBD (cannabidiolo) ad uso veterinario indicata per disturbi transitori e non di cane e gatto.
Gli animali, proprio come noi, vivono tante situazioni diverse nella loro quotidianità. Dai momenti di relax sul divano alle passeggiate all’aperto, fino alle giornate più movimentate con viaggi, trasferimenti o cambi di abitudini: in ogni occasione l’alimentazione può fare la differenza, una fonte naturale di acidi grassi Omega 3 e 6, utili per arricchire la dieta di cani e gatti in modo semplice e gustoso.
Molti proprietari scelgono il CBD, sotto consiglio veterinario, anche in occasione di cambiamenti o situazioni particolari, come un viaggio, i festeggiamenti rumorosi o quando l’animale si trova da solo a casa. In questi momenti, un rituale nutrizionale familiare può diventare un piccolo gesto di attenzione che accompagna il benessere del proprio amico a quattro zampe.
La qualità di cannabinoide utilizzata nei farmaci, snack o alimenti per cani e gatti è detta cannabidiolo e non ha alcun effetto psicotropo (non causa intorpidimento o confusione).
Il CBD viene somministrato su consiglio veterinario, in particolare sotto forma di pastiglie o compresse. In alcuni casi, quelli in cui il principio attivo deve essere più concentrato, in olio. Il quantitativo può dipendere dallo stato di salute, dal tipo di disturbo o dall’età del pet.
Il CBD è sicuro per cane e gatto
Il CBD è sicuro per cani e gatti se utilizzato correttamente. Non ha effetti psicoattivi e non crea dipendenza. Tuttavia, è importante consultare il veterinario prima di somministrare CBD al proprio animale domestico, soprattutto se sta assumendo altri farmaci.
Quali sono i benefici principali del CBD per cani e gatti
Il CBD è utile per il trattamento di diversi disturbi in cani e gatti, tra cui:
- Dolore e infiammazione: artrite, displasia, dolori muscolari e post-operatori.
- Problemi della pelle e del pelo: dermatiti, prurito e perdita di pelo.
- Ansia e stress: aiuta a rilassare l’animale in situazioni di stress come viaggi, temporali o fobie.
- Problemi digestivi: inappetenza, nausea e vomito.
Quale dosaggio di CBD somministrare a cane o gatto
Il dosaggio di CBD dipende dal peso dell’animale e dalla gravità del problema. Consultare le istruzioni riportate sul prodotto o chiedere consiglio al veterinario.
Come somministrare il CBD a cane o gatto

Il CBD può essere somministrato in diversi modi. La posologia cambia in base al tipo di disturbo, alla taglia dell’animale e alla concomitanza di altre terapie farmacologiche:
- Gocce: direttamente in bocca all’animale o mescolate al cibo.
- Capsule: possono essere nascoste nel cibo o somministrate in bocca.
- Olio: può essere applicato sulla pelle o aggiunto al cibo.
Come scegliere un prodotto a base di CBD
Sul mercato sono disponibili diversi prodotti a base di CBD per cani e gatti. È importante scegliere un prodotto di alta qualità e sicuro per il proprio animale domestico. Alcune cose da considerare quando si sceglie un prodotto a base di CBD includono:
- La concentrazione di CBD: la concentrazione di CBD dovrebbe essere appropriata per il peso dell’animale e la gravità del problema.
- Il metodo di estrazione: il metodo di estrazione dovrebbe essere sicuro e non lasciare residui di solventi.
- Gli ingredienti: il prodotto dovrebbe contenere solo ingredienti di alta qualità e sicuri per gli animali domestici.
- Le recensioni: leggere le recensioni di altri clienti può essere utile per scegliere un prodotto di alta qualità.
Ci sono effetti collaterali associati al CBD per cani e gatti
Gli effetti collaterali del CBD per cani e gatti sono generalmente rari e lievi. Possono includere:
- Sonnolenza
- Secchezza delle fauci
- Diarrea
Se si verificano effetti collaterali, occorre interrompere la somministrazione del CBD e consultare il veterinario.
Io personalmente, come nutrizionista veterinaria, e su consiglio anche del medico veterinario che segue il mio cane Jack e il gatto Bernie, utilizzo l’olio appositamente creato nei laboratori Enecta (www.enecta.it), una realtà molto attenta e concreta. Ad oggi ci siamo sempre trovati molto bene, le spedizioni sono sicure e i prodotti arrivano sempre protetti dalla luce e dal calore.



