Metodo Albini parte la terza edizione di “Progettare futuri possibili”
Giovani designer under 35 chiamati a reinterpretare il divano Galloway attraverso il Metodo Albini. Il progetto finale al Design Week 2027
La Fondazione Franco Albini e Bentley Home annunciano una partnership a sostegno dei giovani creativi in occasione della terza edizione di “Progettare Futuri Possibili”. Il format, ideato da Paola Albini e promosso dalla Fondazione Franco Albini con la supervisione di Studio Albini Associati, è rivolto ad architetti, designer e giovani professionisti under 35.
L’edizione 2026-2027 unisce un concorso internazionale, un workshop di formazione e un percorso di co-progettazione ispirato ai principi del Metodo Albini, dove alla capacità individuale si affiancano il valore del confronto e della collaborazione.

Il design diventa così uno strumento concreto per lavorare insieme: un processo che invita ad ascoltare, mettere in comune competenze e punti di vista differenti, trasformando le intuizioni individuali in una visione condivisa. La collaborazione con Bentley Home (Luxury Living Group) porta questo percorso nel mondo dell’alta gamma, creando un ponte tra il patrimonio metodologico di Franco Albini, la formazione dei giovani progettisti e la cura artigianale che guida ogni pezzo Bentley Home.
La metafora della scalata e del Metodo Albini
La scalata, grande passione di Franco Albini, è la metafora scelta per raccontare questa edizione. Osservare, individuare gli appigli, scegliere la direzione e procedere un passo alla volta sono azioni che appartengono tanto all’arrampicata quanto al processo progettuale.
È la stessa logica del Metodo Albini: osservare, scomporre, ricercare l’essenza, ricomporre e verificare ogni scelta con consapevolezza e responsabilità. La scalata richiama inoltre la dimensione collettiva del percorso: come nell’affrontare una parete, anche in un progetto complesso sono fondamentali fiducia, ascolto e capacità di collaborare.

La sfida 2026/27: il divano Gallowey
Nell’edizione 2026-2027, i partecipanti saranno chiamati ad applicare i principi del Metodo Albini al divano Galloway, uno degli elementi della collezione Bentley Home. La sfida sarà riformare, strutturare con particolare attenzione a sostenibilità, essenzialità, qualità e durata nel tempo.
Al termine della fase di selezione, tre progetti scelti dalla commissione esaminatrice vedranno i propri autori coinvolti in un workshop intensivo di otto giorni tra la Sardegna e Milano, con tappe in Fondazione Franco Albini e presso l’Atelier Bentley Home.

Durante il workshop, le tre proposte verranno analizzate e sviluppate fino a farle convergere in un unico progetto. È in questa fase che si esprime lo spirito del format: le competenze individuali entrano in relazione per costruire una soluzione condivisa.
Il progetto finale sarà realizzato e allestito presso l’Atelier Bentley Home e presentato durante la Design Week 2027, prima di essere messo in produzione. La Fondazione Franco Albini ospiterà inoltre una mostra dedicata ai lavori ritenuti meritevoli dalla Commissione Esaminatrice, offrendo visibilità anche alle proposte che non confluiranno nel progetto finale.
Formazione, partnership e premi
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Scuola del Design del Politecnico di Milano e Professione Architetto, con il patrocinio del Salone del Mobile. Milano e dell’ADI — Associazione per il Disegno Industriale, e con il supporto di Triennale Milano.

Il programma prevede un’esperienza di otto giorni di formazione intensiva per i tre finalisti selezionati dalla Commissione Esaminatrice, tra Milano (presso la Fondazione Franco Albini e l’Atelier Bentley Home) e la Sardegna (presso Casa Albini). Durante il percorso, i partecipanti applicheranno il Metodo Albini per sviluppare, attraverso confronto e co-creazione, un unico progetto collettivo.

Giornalista


