Teodoro Brescia: Il rebus della Gioconda e i misteri di Leonardo
Il Direttore di Globe, Alberto Lori, intervista in esclusiva Teodoro Brescia (ricercatore, docente, scrittore, studioso di Antropologia dei simboli e di Ermetismo)

L’intervista al Professor Teodoro Brescia
Professore Brescia, la Gioconda è uno dei dipinti più enigmatici della storia. Lei ha condotto un’indagine molto approfondita sulla sua identità. Quali sono gli elementi che l’hanno portata a ritenere che il quadro contenga un messaggio nascosto?

Studiando le opere di Leonardo, ho notato che la tradizione ermetica gioca un ruolo fondamentale nella sua arte. L’Ermetismo è una filosofia che si è sviluppata nel Rinascimento, riprendendo conoscenze antiche legate alla matematica, alla geometria e alla simbologia. In questo contesto, Leonardo si distingue come un vero maestro nel criptare messaggi attraverso simboli e giochi linguistici. Così, quando ho scoperto che nella Gioconda erano state individuate minuscole lettere e numeri, ho capito che poteva trattarsi di un rebus, una tecnica che Leonardo conosceva e utilizzava ampiamente.
Può spiegare meglio in cosa consiste questo rebus e quale messaggio ha decifrato?
Certamente. Analizzando il dipinto con tecniche di specchiatura e decodifica, ho individuato tre coppie di lettere: JV, BI e SF. Se lette nel loro contesto e interpretate secondo i criteri dell’ermetismo rinascimentale, queste lettere formano il nome “Jovanella Biancilla Sforza“, ovvero Giovanna Bianca Sforza, figlia di Ludovico il Moro. Questo dato è particolarmente significativo perché Leonardo lavorò a lungo per Ludovico e fu molto vicino alla sua famiglia. Inoltre, la Gioconda è stata talvolta indicata come “Signora di Lombardia”, il che rafforza ulteriormente questa identificazione.
Secondo la sua analisi, anche lo sfondo del dipinto ha un significato nascosto. Può dirci di più?
Sì, anche lo sfondo è un elemento chiave. Tradizionalmente, si è ipotizzato che il paesaggio della Gioconda fosse di fantasia, ma molte evidenze suggeriscono che rappresenti in realtà una zona specifica della Lombardia. Alcuni studiosi hanno proposto il ponte di Bobbio, ma molti studi suggeriscono che si tratti dei due rami del Lago di Como con il ponte di Lecco. Questo dettaglio è importante perché il Lago di Como è un simbolo della Lombardia, terra governata da Ludovico il Moro, e potrebbe rappresentare un omaggio alla duchessa Giovanna Bianca Sforza.
La sua teoria è supportata anche dalla tradizione letteraria. Qual è il collegamento con Alessandro Manzoni e “I Promessi Sposi”?
Un aspetto affascinante è che nella prima stesura de “I Promessi Sposi“, intitolata “Fermo e Lucia“, Manzoni descrive il ponte di Lecco in un modo che sembra confermare l’ultimo punto del rebus e richiamare l’ambientazione della Gioconda. Inoltre, nelle illustrazioni della versione definitiva, il volto di Lucia somiglia incredibilmente a quello della Gioconda. Questo potrebbe significare che Manzoni, venuto a conoscenza dell’identità della modella, abbia voluto omaggiarla nel suo romanzo, rafforzando così l’ipotesi che il dipinto rappresenti una dama lombarda.
Se la sua ipotesi fosse confermata, quali sarebbero le implicazioni per la storia dell’arte?
Sarebbero enormi. Se Giovanna Bianca Sforza fosse davvero la modella della Gioconda, dovremmo rivedere molte delle interpretazioni precedenti sul dipinto. Inoltre, confermerebbe l’uso di tecniche criptografiche ed ermetiche nelle opere di Leonardo, dimostrando che il suo genio non si limitava alla pittura e alla scienza, ma si estendeva anche a un complesso sistema di comunicazione simbolica. Questo nuovo studio potrebbe aprire nuove strade per interpretare altri dipinti e scritti di Leonardo.
Professore, la ringrazio per aver condiviso con noi queste affascinanti rivelazioni. La sua ricerca aggiunge un tassello importante al grande mistero della Gioconda.
Grazie a voi. Credo che lo studio di Leonardo sia ancora lontano dall’essere completo e che continuerà a sorprenderci nei secoli a venire.

Giornalista – Direttore Responsabile Globe Today’s


