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Vannacci tra colazioni futuriste e italiani all’estero

Futuro Nazionale accelera tra Milano e Lucerna

Futuro Nazionale - vannacci e altri
Generale & Co. di Futuro Nazionale

Futuro Nazionale non si ferma mai e, più che come un partito, si muove come un esercito militare coinvolgendo località in Italia, ma anche uscendo fuori dai confini nazionali, ovvero coinvolgendo la comunità dei connazionali all’estero. Il collegamento è presto fatto, grazie a due vicende diverse, ma che dimostrano che il partito del Generale o Onorevole, come dice Parenzo, o tutte e due, se preferite, è in piena fase di espansione, piaccia o meno a chi lo ama e a chi no. I due episodi sono la Colazione Futurista di Milano e il primo gazebo richiesto in Svizzera.

Colazione Futurista

Organizzata dal movimento, ha ottenuto una forte adesione di militanti, dirigenti locali e anche di tanti simpatizzanti, a dimostrazione della volontà di voler strutturare una rete molto presente e stabile a Milano. Ecco alcuni nomi che faranno parlare di sé, a partire dall’avvocato Renato Maturo, presidente dello storico comitato Destra per Milano e possibile coordinatore cittadino. Insieme e accanto a lui, personaggi noti e popolari dell’area milanese come Roberto Jonghi Lavarini, Alessandro Romei Longhena e Salvatore Varano.

Non manca l’ironia all’interno del gruppo presente all’appuntamento futurista, dove ha giocato con nomi e soprannomi Raoul Bonomi, referente di Milano Ovest del Comitato Milano 1078, che ironicamente ha definito Jonghi Lavarini “Barone Nero” e Maturo “Barone Bianco”, attribuendo a sé stesso il ruolo di “barone rossoblù a sfondo bianco”. Gioco di etichette molto apprezzato tra applausi e risate; d’altro canto si viaggia tra etichette e presenze plurali provenienti da aree politiche fino a ieri differenti, tra ex UDC, area identitaria e adesioni nuove.

Il Comitato AIRE 106

Lo scrivevamo sopra: il movimento di Vannacci supera i confini italici. A dimostrazione, e in parallelo con l’evento di Milano, il Comitato AIRE 106 ha presentato alla municipalità di Lucerna la richiesta per il primo gazebo ufficiale di Futuro Nazionale in Svizzera. È un’iniziativa che firma un segno tangibile di interesse tra gli italiani all’estero e nasce all’interno del Dipartimento AIRE, che ha sede a Verona ed è guidato da Michelle Lentini, molto impegnata nel coordinare le attività che si rivolgono a ben sei milioni, poco più o poco meno, di italiani residenti all’estero.

Anche la scelta della città di Lucerna è voluta e per nulla casuale, perché lì risiede una significativa comunità di connazionali, divenendo di conseguenza un importante e strategico punto di incontro nel cuore della Svizzera. Il gazebo, una volta autorizzato, sarà certamente frequentato da cittadini, lavoratori, giovani, che sono tanti anche qui come in Italia, pronti a discutere di futuro e di questioni legate a problematiche consolari e istituzionali.

Questa espansione verso l’estero è dovuta anche all’attualità dei mezzi di comunicazione di oggi: la crescente attività online si è espressa con la comunità Italiani all’Estero per Vannacci, che progressivamente, di mese in mese, ha visto crescere un cospicuo numero di connazionali fuori dai confini, divenendo di fatto un forum di discussione e di informazione in tempo reale.

Doppia strategia

A questo punto, non più in embrione, appare evidente un progetto strategico di Futuro Nazionale su due binari distinti ma convergenti, tra Milano e Lucerna: radicamento locale nelle grandi città italiane e presenza organizzata nelle comunità all’estero, funzionale al movimento per intercettare le istanze dei propri iscritti, al di là dei confini. O senza confini.

Pubblicato il: 30 Giugno 2026
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