Bambini e dispositivi digitali. Un incontro per proteggere la salute dei loro occhi
A Milano un’iniziativa promossa dalla comunità cinese per sensibilizzare famiglie e bambini sulla salute visiva
Salute visiva dei bambini e uso dei dispositivi digitali
La campanella della scuola ha già suonato e il nuovo anno scolastico è iniziato. Ora l’attenzione di famiglie e della scuola si concentra sulla prevenzione della salute visiva dei bambini. Con lo sviluppo della tecnologia e in particolare la velocità della intelligenza artificiale (AI), smartphone, computer, tablet si ritrovano nella vita di tutti i giorni e anche nel percorso di apprendimento dei bambini. Diventa quindi ancora più prioritario aiutarli fin dai primi anni di vita a sviluppare abitudini quotidiane corrette, con la consapevolezza di trarne beneficio.

All’interno dell’evento la Preside Qi di New Start ha voluto porre l’accento sull’importanza di svolgere, a fianco della abituale formazione scolastica, una crescente attenzione alle abitudini quotidiane degli studenti, affermando che: “La nostra scuola non si limita alla didattica, ma si prende cura anche del benessere generale dei ragazzi. Questo incontro rappresenta un’azione concreta per tutelare la loro salute e promuovere una cultura della prevenzione visiva.”

L’intervento dell’optometrista e le attività per i bambini
L’intervento invece di Cristina, optometrista professionista e fondatrice di Cristina & Willy Ottica, ha voluto spiegare ai bambini e ai genitori il funzionamento dell’occhio, affrontando temi come miopia, ipermetropia, astigmatismo e affaticamento visivo, insieme ad alcuni semplici consigli per una corretta prevenzione.

Per coinvolgere e attirare l’attenzione dei bambini e rendere facilmente comprensibili ai più piccoli questi importanti concetti, sono stati utilizzati materiali didattici pensati proprio per i bambini e organizzati momenti di interazione e gioco. Per la nostra curiosità di lettori uno dei momenti ludici più apprezzati è stato il Re degli Occhi, una simpatica mascotte che ha accompagnato i bambini alla scoperta della salute visiva. Il finale ha riservato altri gioiosi momenti con la distribuzione di gadget, come quaderni e borracce.

L’incontro è riuscito pienamente e i bambini hanno partecipato attivamente, hanno posto domande, si sono aperti raccontando con enfasi il loro rapporto e le loro abitudini con l’utilizzo dei loro smartphone, tablet e libri, e i genitori si sono da parte loro confrontati su quali sono i comportamenti da adottare in casa e in famiglia.
Tecnologia, prevenzione e buone abitudini quotidiane
Il messaggio di questa iniziativa è importante e nello stesso tempo semplice: viviamo nell’epoca del digitale e dell’AI, proteggere gli occhi dei bambini non vuole dire eliminare completamente gli schermi dalla loro vita, ma aiutarli a utilizzarli correttamente in maniera che sviluppino fin dalla tenera età una maggiore attenzione alla salute visiva.

Il relatore ha voluto illustrare alla platea di adulti e bambini alcuni semplici accorgimenti per rilassare gli occhi e alleviare l’affaticamento visivo dopo un uso prolungato di smartphone, tablet o computer, ad esempio concedersi pause di alcune decine di secondi a intervalli regolari, guardare per qualche minuto a distanza, fare degli impacchi caldi e sbattere consapevolmente più spesso le palpebre, prestando inoltre attenzione alla distanza di visione e all’illuminazione dell’ambiente.

Sono facili e piccoli gesti che si possono inserire ogni giorno come normali abitudini di bambini e famiglie, ma che possono contribuire a rendere la prevenzione visiva una parte naturale della vita nel quotidiano. La collaborazione tra scuola e professionisti di settore indica una via corretta da percorrere per prevenire azioni da evitare e inserire accorgimenti utili che influenzano la salute degli occhi e consentano di usare in modo equilibrato e responsabile il rapporto con la tecnologia.
La collaborazione tra scuola e professionisti rappresenta così un’occasione concreta per portare la prevenzione visiva più vicino alle famiglie e aiutare i bambini a sviluppare fin da piccoli una maggiore consapevolezza della propria salute, imparando a vivere in modo più equilibrato e responsabile il rapporto con la tecnologia.



