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Le due lezioni di Frank Drake, il padre del SETI

Frank Drake: foto dello scienziato
Photo By Universe Today

Frank Drake un nome straordinario per la “scienza” e l’umanità. È mancato da poco e ne parla tutto il mondo. Anche lo scienziato Paolo Musso, che ci onora di fare parte dei nostri autori, ha voluto esprimere il suo pensiero e ci ha inviato un contributo scritto e un video.  

Frank Drake personaggio storico del nostro tempo e amico

La mattina di venerdì 2 settembre è morto in California all’età di 92 anni Frank Drake (1939-2022), autore della celeberrima equazione che porta il suo nome nonché padre del programma SETI (Search for Extra-Terrestrial Intelligence), che cerca possibili segnali radio di altre civiltà per mezzo dei radiotelescopi.

È stato uno dei personaggi storici del nostro tempo ed era mio amico. Ne ho parlato diverse volte anche su questo giornale (articoli del 04/05/2021, 17/07/2021, 12/08/2021), oltre che nel mio libro La vita extraterrestre (Edizioni Studium 2021).

Il programma SETI e “l’equazione”

Frank iniziò il primo programma SETI della storia, il Project Ozma, l’8 aprile 1960 presso l’Osservatorio di Green Bank, in West Virginia. L’anno seguente, sempre a Green Bank, organizzò un congresso in cui propose di studiare, uno per giorno, i 7 fattori chiave per la ricerca della vita nello spazio, che poi divennero i 7 termini dell’Equazione di Drake. Nel 1974 fu tra i promotori del SETI Permanent Committee della International Academy of Astronautics e nel 1984 fondò a Mountain View il SETI Institute, i due organismi che da allora hanno coordinato la ricerca a livello mondiale.

Due lezioni importanti

Ma soprattutto Frank ha sempre visto la scienza come un’impresa che riguarda tutta l’umanità e che perciò deve avere una visione di lungo periodo e portare alla collaborazione con la ricerca in campo umanistico: due lezioni di cui oggi abbiamo estremamente bisogno.

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Ecco il video del Prof. Musso. Un “piccolo grande” contributo per onorare Frank Drake