Adolescenza e sesso. Come si cambia e prime esperienze

Adolescenza. Come si cambia
Dopo il primo articolo dedicato alla sessualità nel ciclo di vita, tratteremo il tema dell’adolescenza. Da sempre un momento della vita messo sotto la lente di ingrandimento. L’adolescenza è il periodo del cambiamento, periodo che spaventa molto, in cui i ragazzi smettono di essere bambini e si dirigono verso la vita adulta. È un periodo nel quale inizia la presa di posizione, i primi no e le prime litigate con i genitori.
Cosa succede nel periodo dell’adolescenza?
Cominciamo col dire che il momento della pubertà, ossia dello sviluppo sessuale, in questo periodo storico si è molto anticipato. Se provassimo a chiedere ai nostri genitori e ai nostri nonni, ci accorgeremmo che il loro sviluppo è iniziato molti anni dopo rispetto ai giovani del giorno d’oggi. I bambini di oggi iniziano a sviluppare i caratteri sessuali secondari tra i 10 e gli 11 anni, con circa 5 anni di anticipo rispetto al secolo scorso. In alcuni casi si parla addirittura di pubertà precoce, quando questa si presenta prima degli 8 anni.
Le cause di questo sviluppo precoce non sono ancora del tutto chiare. A. Graziottin attribuisce il fenomeno agli agenti inquinanti biologici, che indurrebbero il corpo a maturare prima del tempo. Secondo la ginecologa, bisognerebbe prestare particolare attenzione all’azione degli xeno-estrogeni, presenti soprattutto nelle carni da allevamento. Anche il sovrappeso può essere un fattore importante. All’azione degli xeno-estrogeni si unirebbe quella degli stimoli sessuali, agendo così sull’orologio biologico. Quindi mi sembra scontato dire che prima iniziamo a parlare ai nostri figli dei cambiamenti che affronteranno meglio è.
Ma quali sono esattamente i cambiamenti della pubertà?
I cambiamenti propri della pubertà sono riconducibili all’azione di alcuni ormoni prodotti dall’ipofisi, una ghiandola endocrina responsabile anche dell’azione di altre ghiandole. In particolare, l’ipofisi produce l’ormone follicolo-stimolante (FSH), responsabile del corretto funzionamento delle gonadi e l’ormone luteinizzante (LH), che stimola invece la produzione di testosterone ed estrogeni.
Sia nei maschi sia nelle femmine, questi ormoni servono a trasformare il corpo del bambino in un corpo adulto, in grado di riprodursi. È grazie ad essi che iniziano a svilupparsi i caratteri sessuali secondari, sia quelli propri di entrambi i sessi, sia quelli specificatamente maschili o femminili. La prima avvisaglia del cambiamento in corso è la comparsa dei peli pubici e dei peli sotto le ascelle. I primi peli sono radi e morbidi; con il passare del tempo, diventano più folti e coprono l’intera area. Nel caso dei maschi, iniziano a comparire anche le prime tracce di baffi e barba.
I cambiamenti in questione introducono tutta una serie di altri cambiamenti specifici di uno o dell’altro sesso. Nei maschi inizia a spuntare la suddetta barba, aumenta il tono muscolare e si allargano le spalle. La voce inizia a cambiare e spunta il pomo di Adamo; inoltre si verifica un aumento del volume testicolare. Nelle femmine compare il seno e si allarga il bacino. Inoltre, si verifica il menarca, ovvero il primo ciclo mestruale.
Cosa succede nella testolina degli adolescenti?
I cambiamenti ormonali di cui sopra influenzano lo sviluppo mentale, oltre che quello fisico. Le aree del cervello iniziano a comunicare in modo diverso, mentre gli ormoni provocano sbalzi d’umore e rendono il ragazzo emotivamente poco stabile. A tutto questo si aggiungono i cambiamenti nel proprio corpo, che rendono il ragazzo spesso insicuro.
A livello intrapsichico, l’adolescente deve integrare il cambiamento fisico a livello psichico e accettare la propria identità sessuale. Entrambi i processi passano attraverso prese di posizione nette: look estremi, per tagliare definitivamente il legame con il proprio sé bambino; maglioni e altre strategie di occultamento, per negare i cambiamenti in corso. Soprattutto, prevedono una forma di esplorazione sessuale.
Il ruolo del sesso con sé stessi e gli altri
Nell’adolescenza il sesso e la masturbazione hanno un ampio ventaglio di funzioni. Masturbarsi è un modo per tranquillizzarsi e alleviare lo stress; qualche volta funge addirittura da sonnifero. Il sesso è invece un modo per affermarsi come adulto, sia di fronte a sé stesso sia di fronte al gruppo dei pari. Ecco perché “la prima volta” è tanto importante nella vita di un adolescente.
Il primo rapporto sessuale avviene tra i 14 e i 15 anni, di solito, ed è accompagnato da un gran numero di aspettative. Nella società di oggi, i giovani uomini sono chiamati a dimostrare superiorità fisica e sessuale: ci si aspetta che un ragazzo sia costantemente eccitato e “pronto”, aperto anche a pratiche trasgressive.
Oggi c’è una maggiore apertura verso il piacere femminile, rispetto al passato. Eppure, ci si aspetta che le ragazze prestino maggiore attenzione all’aspetto emozionale, rispetto ai ragazzi. Si dà per scontato che le giovani donne debbano cercare “quello giusto”, che stiano attente a non farsi sfruttare e che prestino attenzione alla propria reputazione.
Attenzione a internet

Il ruolo sempre più importante di internet e dei social aggiunge un ulteriore livello di difficoltà. Il web è parte integrante della vita delle nuove generazioni, tant’è che i gruppi online hanno assunto una funzione simile al tradizionale gruppo dei pari. Tutto questo ha un impatto anche sulla vita di coppia.
Proprio come gli adulti, anche gli adolescenti usano sempre di più internet per fare nuove conoscenze. In più, le app di messaggistica diventano un modo per espandere le proprie esperienze oltre i confini fisici. Foto, video, messaggi espliciti diventano un modo per sperimentare e giocare in coppia e non solo. Purtroppo, lasciano anche tracce che possono essere usate contro l’individuo.
Il fenomeno del revenge porn mette in luce quanto sia importante educare i giovani di oggi. L’adolescente deve comprendere il peso di condividere materiale intimo, sia per sé sia per chi lo riceve sia per i genitori. La consapevolezza delle eventuali conseguenze è lo strumento di difesa migliore, in situazioni del genere.
Una formazione sicura
Non ci stancheremo mai di ripetere che è importante donare ai ragazzi una formazione sicura, che potranno utilizzare come bussola per poter orientarsi nel mondo in modo sereno!



