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Vacanze in Lombardia. Riscopriamo il bello di casa nostra

Non è ancora tempo di Camper, ma… – Foto Bruno

Vacanze in Italia, in Lombardia o in Liguria come proposto in un altro articolo qui su Globe. Diciamolo subito, dopo lo stress del lock down, peraltro ancora tutto da decifrare, un po’ di libera uscita non guasta. Pochi hanno voglia di mete esotiche, la maggioranza delle persone, crediamo sceglierà l’Italia come meta di week end e vacanze. Forse quest’anno prevarrà lo stare bene dentro di noi e la riscoperta dei nostri magnifici territori.

Vacanze in Lombardia

Finalmente dopo due mesi di quarantena, causa virus, si può uscire per passeggiare, correre, soprattutto possiamo tornare a rivedere i nostri cari. Uscire con il camper non è ancora previsto, ma spingerci in tutta la regione di residenza sì. Possiamo finalmente andare a fare attività anche più lontano da casa. Per questo, vi suggerisco alcuni luoghi che anche se poco lontani da dove normalmente viviamo, valgono bene essere visitati.

Sono lombarda e vivo in Lombardia

La regione dove sono nata è la Lombardia, vivo da più di venti anni in provincia di Bergamo, una delle zone che è stata più colpita dal COVID 19.  Per problemi di lavoro di mio marito, non sempre possiamo approfittare dei week end e percorrere tanti km con il camper, quindi scegliamo le gite fuori porta, a pochi km da casa, ma l’importante e stare insieme e muoversi un po’.

I luoghi, i panorami, i posti sono molto belli anche qui. Non saremo al cospetto delle meravigliose Dolomiti, ma mettono comunque pace e tranquillità. C’è una valle che abbiamo visitato e che mi ha molto affascinato il settembre scorso, e l’intenzione è di ritornare per “gustarla” meglio.

La Val di Scalve

È la Val di Scalve, dove crollò la diga del Gleno nel 1923. Una storia purtroppo molto simile a quanto accaduto a Longarone, nel Bellunese con la montagna scivolata all’interno della diga del Vajont. Dove morirono tante persone e distrutti alcuni paesi.

Da Vilminore si sale in auto o anche a piedi a Pianezza, da lì parte il sentiero per la diga, la prima parte è poco impegnativa in quanto è in salita a scalini e il panorama è poco visibile perché si cammina in mezzo ai boschi.

Ma basta avere pazienza e appena raggiunto il sentiero in piano, la vista è ripagata da uno spettacolo straordinario, a ogni curva il fiato rimane in sospeso, ma il più bello sopraggiunge al momento in cui si inizia a intravvedere la diga.

Effetto diga

La maestosa diga del Gleno – Foto A. Giordano

Da lontano non sembra così maestosa. Ma appena si arriva sotto, è tutta un’altra cosa. Fa effetto e si viene percorsi da un brivido, quando il pensiero immagina quello che è accaduto proprio qui, molti anni fa. Si rimane in silenzio e facilmente l’emozione ha il sopravvento su tutto.

La diga è strutturata in due pezzi principali. Uno più piccolo e una parte invece più grande. Nel mezzo al di là di questa muraglia di cemento armato, c’è il lago del Gleno. Da lì partono molti sentieri che raggiungono i laghi e i rifugi di Lizzola e Valbondione. Da Vilminore si può proseguire per Schilpario e il passo del Vivione. Scendendo invece andando verso Brescia, si può scegliere di fermarsi a visitare la via Mala.

La Via Mala di Scalve

La vecchia strada è ora percorribile per una parte e solo a piedi. Scendendo ancora si arriva in Val Camonica, ma questo ve lo racconto in un’altra occasione.

Da Vilminore si può risalire per la Presolana, la strada è tutta curve e tornanti ma è spettacolare con i suoi strapiombi. Ci si può fermare al passo e andare a visitare il “salto degli sposi”.

Cascate del Serio a Valbondione in Val Seriana

Proseguendo lungo il sentiero si arriva al Monte Pora. Escursione che suggeriamo di fare con le bike.

Per tornare verso Bergamo si prosegue per Clusone, e si scende in Val Seriana. Qui in Valle si può scegliere di risalire e andare a Valbondione o a Lizzola. In inverno a Lizzola si scia. In estate invece a Valbondione si può godere della vista delle cascate del Serio, le più alte d ‘Italia con i loro 315 metri in un triplice salto.

Credo sia quasi un piacevole obbligo, almeno una volta, andarle a vederle. Il percorso è di circa due ore e mezzo e non è troppo impegnativo. E ‘adatto anche ai bimbi e ogni anno, l’apertura richiama tantissime persone e famiglie.

La Valle Seriana e la pista ciclabile

In val Seriana c’è anche una ciclopedonale, che costeggia il fiume Serio. Parte da Bergamo (Torre Boldone) e arriva fino a Ponte Nossa dove si divide, a destra per Clusone, dritto per Valbondione. è un po’ più impegnativa e un po’ più adatta agli esperti, perché è in salita e ha anche molta pendenza. Procedendo si può salire fino a Spiazzi Gromo, località turistica in tutte le stagioni, in inverno si scia, e si mangia bene, in estate si fanno molte escursioni.

Da Bergamo parte anche il trenino delle valli che arriva fino ad Albino e si può prendere la ciclopedonale da lì e proseguire in bike: la pista ciclabile Valle Seriana – Valle Seriana Bike.

Oppure si può pedalare dalla parte più bassa, da Seriate a Ghisalba.

La Valle Brembana

Il fascino della montagna – Foto M. Bozzato

Poi c’è la Val Brembana, San Pellegrino conosciuto non solo per l’acqua da bere, ma per le terme. Da Zogno paese prima, parte la ciclopedonale della Val Brembana, che arriva fino a Piazza Brembana, da lì poi si prosegue in strada fino a Foppolo Carona e San Simone, o per il Passo San Marco. A quel punto si svalica e si scende in Valtellina.

Foppolo e le località limitrofe sono famose per fare trekking. Percorsi che vanno ai rifugi Longo e Calvi, e a questo punto non può mancare una visita a Pizzo del Diavolo. È chiamata così la vetta che tocca 2914m s.l.m. Una volta si sciava, in questi ultimi anni di neve c’è ne sempre meno. Poi c’è Branzi, che è anche il nome di un formaggio tipico bergamasco.

Dimenticavo nella bergamasca i piatti tipici sono i casoncelli con pancetta burro e salvia e il dolce tipico. La polenta e usei, ma anche i pizzoccheri perché risente della vicinanza della Valtellina.

Il viaggio in Lombardia termina qui, per ora. Ma non è finito. La Lombardia è vasta con 10,06 milioni di abitanti, è una superficie di 23,800 km circa. Quindi c’è ancora tanto da vedere e conoscere. A presto dalla vostra Maria!