Milano, all’Hotel C. Colombo l’incontro “Sine Cura – I perché della sicurezza”
Un appuntamento dedicato al tema della sicurezza

Oggi, 18 giugno 2026 alle 16:30, in pieno centro presso l’Hotel Cristoforo Colombo di Milano, in corso Buenos Aires 3, nella Sala Visconti, si svolgerà un incontro talk dal titolo “Sine Cura – I perché della sicurezza”. Un evento di stretta attualità promosso con la partecipazione istituzionale dell’International Police Organization – IPO Section Italy. Saranno presenti relatori molto importanti e molto sul pezzo, come si suol dire, che provengono dal mondo dell’intelligence, dell’accademia e dell’analisi geopolitica.
Il tema centrale è evidentemente quello della sicurezza, intesa in un ampio ventaglio di parametri diversi ma collegati in un unico insieme: controspionaggio, reti informative, intelligence, sfide internazionali. Un appuntamento che ha attirato l’attenzione di tanta gente e l’ingresso aperto al pubblico non agevolerà sicuramente la possibilità di ottenere un posto e seguire questo interessantissimo confronto pubblico su cyber-sicurezza, intelligence e scenari globali. Per questo si consiglia possibilmente di prenotare.
I protagonisti dell’incontro
Marco Mancini, già responsabile del controspionaggio italiano, rappresenta una figura storica dell’intelligence italiana. La sua è una lunga esperienza in operazioni di controspionaggio e riguardo la delicata sicurezza dello Stato. Il focus dei suoi interventi sarà centrato sugli automatismi operativi della sicurezza e sui cambiamenti e i mutamenti dell’attività di intelligence avvenuti negli ultimi decenni.
Marco Santarelli è analista investigativo nelle reti informative e nella sicurezza internazionale. È consulente riguardo a tematiche di information security, terrorismo e analisi delle reti. L’orientamento dei suoi interventi, immaginiamo, sarà per questo rivolto agli aspetti tecnologici, informativi e geopolitici della sicurezza ai giorni nostri.
Marco Bacini è legato al Master “Intelligence per la Sicurezza Nazionale e Internazionale” e dunque una importante figura legata ai percorsi formativi specializzati in intelligence e cybersecurity. È un manager della formazione nell’ambito dell’intelligence e riguardo agli scenari globali.
Alberto Pagani è docente dell’Università Alma Mater Studiorum di Bologna, pertanto offrirà nel contesto di “Sine Cura – I perché della sicurezza” una visione accademica e istituzionale su questo tema di attualità.
Antonio Scala è un importante dirigente di ricerca presso l’Istituto Sistemi Complessi del CNR; di conseguenza il suo sarà un punto di vista riguardante la ricerca scientifica applicata a elementi compositi e complessi. Un intervento che andrà a confrontarsi e leggere sicurezza e relative dinamiche da un punto di vista che va oltre la dimensione politica.
Aldo Giannuli, politologo, storico e saggista, certamente offrirà una lettura storica e critica del tema. Presterà attenzione ai rapporti tra potere e apparati di sicurezza.
Luca Fazzo è il collega che modera l’incontro. Giornalista de Il Giornale, si occupa di cronaca giudiziaria fin dai lontani anni Ottanta; di conseguenza è il profilo eccellente per mixare il profilo divulgativo e quello specialistico dell’appuntamento.
Si aggiungono all’incontro di per sè già ricco di esperti le figure del Dott. Ugo Madè Presidente IPO Section Italy. Ombretta Romano Segretario Generale e Alberto Arnaud Responsabile relazioni Diplomatiche Nazioni Unite Ginevra.

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