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I fratelli Berrino: la storia di Alassio siamo noi!

I Fratelli Berrino: la piastrella nel volantino
La presentazione

I fratelli Berrino

Sono quattro i fratelli Berrino: Adriano, Mario, Giorgio ed Elio. Cosi appaiono nell’ordine da sinistra a destra, nella suggestiva piastrella apposta sul Muretto di Alassio, l’ultimo giorno del mese di luglio in un assolata, calda ma sopportabile giornata di piena estate. Ai fratelli Berrino abbiamo dato noi la parola nel titolo, ma intendiamo per tutti noi che i fratelli Berrino “sono “la storia di Alassio, di quella città che li ha visti protagonisti per tanti anni, prima che il romanticismo scintillante degli anni del dopo guerra, venisse soppiantato dai ritmi da fast food del consumismo e dalla sfrenata velocità del www internettiano e oggi dalla improbabile umanità dell’intelligenza artificiale.

Una storia di famiglia

Riprendiamo questa storia di famiglia con l’ultima frase pronunciata dal nipote di Mario Berrino alla fine della 64ima edizione con poche, semplici e toccanti parole: “Miss Muretto finisce qui!”. Riprendiamo da qui e verrebbe quasi da pronunciare quella frase “dove eravamo rimasti?”, che mi suggerisce la mia mente, quasi un sussurro, quasi ci fosse ancora un altro collegamento romantico col passato. Il nipote oggi è qui si chiama Francesco Di Biase e chiudere l’intervento in video che potete vedere sotto e sul nostro canale YouTube.

Era presente tutta la famiglia e non potevano mancare Angela e Luisella a onorare i fratelli Berrino, mancava solo il papà di Francesco, Gianni, impossibilitato a intervenire per motivi di lavoro. Una storia di famiglia, che però non poteva non coinvolgere l’Amministrazione Comunale con la presenza di Angelo Galtieri vice Sindaco. Ma ha voluto esserci anche Antonio Ricci il creatore di Striscia la Notizia e anche colleghi di Radio Montecarlo, oltre che un buon numero di giornalisti e media.

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Un po’ di storia

Il Muretto di Alassio nacque una notte del 1953 ad opera di Mario Berrino e di Ernest Hemingway.

Il primo, pittore, gestore del Caffè Roma e una mente sempre in evoluzione; il secondo, scrittore di fama mondiale che nelle sue vacanze italiane non mancava mai di fare un salto ad Alassio a salutare il suo amico Mario Berrino raccoglieva le firme di tutti i personaggi celebri che passavano dal suo bar.

Ne parlò con Ernest e venne loro in mente di trasferire gli autografi su piastrelle di ceramica e di “attaccarle” sul muretto di fronte al bar. Tanti i nomi, ne citiamo qualcuno: Ernest Hemingway, Adriano Celentano, Woody Allen, Michael Schumacher, Domenico Modugno, Gorni Kramer, Vittorio Sgarbi, Jacques Prevert, Mina, Louis Armstrong, Pippo Baudo, Anita Ekberg, Nilla Pizzi, Simona Ventura. La stessa Ventura fu eletta anche come Miss Muretto, così come Maria Teresa Ruta, Elisa Isoardi, Melissa Satta e tante altre.

Da allora e per 64 anni consecutivi il concorso di Miss Muretto divenne il più celebre trampolino di lancio fra tutte le teen agers che volevano avventurarsi nel mondo dello spettacolo. In Italia esisteva Miss Italia e Miss Muretto, più che amici concorrenti che si confrontavano sulle reti RAI o su quelle di Mediaset. Ma su questo ne abbiamo ampiamente parlato in questo articolo che potete cliccare e rivedere.

Il VIDEO.  I fratelli Berrino: la storia di Alassio siamo noi!

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