Correre è bello, in compagnia dei nostri amici cani di più

Abbiamo parlato più volte di correre e della corsa sportiva e anche di cani nella rubrica degli animali. Questa volta abbiniamo le due cose. Perché se si corre con il proprio quattro zampe è ancora più bello, salutare e divertente.
Correre insieme al nostro quattro zampe
Molto spesso quando si esce a correre si è da soli. Un’ ottima compagnia per allenarsi, soprattutto all’ inizio, quando ancora si ha bisogno di stimoli per non demordere, potrebbe essere quella del nostro più fedele amico: Il nostro cane! Anche per il quattro zampe come per noi, è utile scaricare le energie, sfogandosi con una corsa all’aria aperta, immersi nella natura.
Per esperienza personale posso dirvi che correre con il proprio cane è divertente. Probabilmente sarà un allenamento con interruzioni, non potrà essere, soprattutto nei primi tempi, una corsa continuativa. Dovrete adattarvi al ritmo naturale del vostro cane, che in alcun modo dovrà patire durante la corsa ma dovrà viverla come un gioco.
Idoneità e allenamento graduale

A prescindere dall’ idoneità del cane a correre, come l’Husky o il pastore tedesco che hanno bisogno di correre per sfogare la propria energia, è comunque bene tutelare la salute del proprio cane sottoponendolo ad una visita veterinaria, prima di coinvolgerlo in questa nuova attività.
Appurata la sua idoneità, l’allenamento alla corsa dovrà essere progressivo e con alcuni fondamentali accorgimenti al fine di tutelare la sua salute. È necessario abituarlo a correre gradualmente alternando la corsa alla camminata, inizialmente per tratti brevi. Più congeniale per le sue zampe è il terreno sterrato o erboso dei parchi oppure la pista ciclabile purché il selciato sia morbido. Nella stagione estiva evitare le ore più calde sotto il sole, ma prediligere la mattina presto o la sera al tramonto. In verità a quell’ ora neppure a noi umani fa bene correre!
Non dimenticate di portare l’acqua anche per il vostro cane al fine di evitarne la disidratazione. Anche nel caso di un percorso boschivo dove è possibile trovare fontanelle o laghetti, è bene non rischiare. Durante la corsa o la camminata l’idratazione è importante per noi, quanto per il nostro amico a quattro zampe. Al mio Sam, incrocio fra un Husky e un labrador, dal manto giallo, con un occhio nero ed uno blu, piaceva correre nel bosco, detestava il sole ed amava l’acqua fredda, molto fredda. Non perdeva occasione per tuffarsi nei laghetti che incontrava lungo il percorso.
Correre con collare o pettorina?
Mai portare il cane a correre con il collare in quanto non gli consente di estendere il collo in avanti mentre corre e questo potrebbe causagli dei problemi, specie nell’ eventualità, non remota, di uno strattone o in caso di un imprevisto ostacolo sulla strada. Pertanto è ben acquistare una pettorina che gli permetta una più adeguata distribuzione del carico sulla schiena. Con la pettorina la spinta del cane mentre corre non proviene dal collo, bensì dal tronco dell’animale, il quale si sentirà più libero nei movimenti. Esistono diverse tipologie di pettorina che potete scegliere nei negozi specializzati seguendo i consigli degli esperti.
Canicross
Con il nostro cane con un adeguato addestramento è anche possibile partecipare a delle competizioni, alle cosiddette gare di Canicross. Vi chiederete che cosa è il Canicross? È uno sport che prevede la corsa campestre dell’atleta podista con il proprio cane. Questo genere di corsa, nata in Europa come allenamento nel periodo estivo dei cani da slitta, si è poi diffusa in tutto il mondo, divenendo una vera e propria disciplina sportiva, le cui competizioni sono regolate dalla Federazione Internazionale Canicross.
Le regole sono molto severe al fine di tutelare la sicurezza del cane e del suo padrone. In primis per quanto riguarda l’attrezzatura di gara, volta a generare una simbiosi fra l’atleta ed il suo cane, consentendo una corsa fluida e senza pericoli per entrambi.
L’atleta è legato al proprio cane da una cintura elastica intorno alla vita, collegata a una corda, tecnicamente denominata linea, costituita da una parte elastica a sua volta collegata alla pettorina dell’animale. Questa parte elastica consente una corsa lineare evitando brusche variazioni di velocità con conseguenti traumi alla schiena del nostro fedele compagno.
Il Canicross impone un’adeguata visita medico sportiva anche del cane al fine del rilascio del certificato medico necessario per le competizioni. Seguirà poi un adeguato addestramento dell’atleta con il suo partner animale, in modo da creare fra loro quella complicità necessaria per una corsa fluida e senza interruzioni. In particolare, il cane, tenuto conto che correrà sempre due metri avanti al suo padrone, dovrà apprendere una serie di comandi ai quali dovrà ubbidire durante la gara. Le gare sono costituite da distanze brevi e su terreni sterrati.
Nello specifico, se desiderate maggiori informazioni in merito a questa disciplina, sui corsi di addestramento, sugli appuntamenti agonistici, vi consiglio di visitare il sito della Federazione Italiana Canicross e il sito italiano Canicross.

Libero Professionista – Runner


