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C’è Spazio per tutti

”C’è spazio per tutti”, lo constateremo presto a Milano durante la 75° edizione dello IAC. I più grandi scienziati del settore spaziale e grandi personaggi nel campo dello spazio saranno protagonisti all’attesissimo meeting che inizierà lunedì 14

Il logo dello IAC di Milano 2024.

La 75° edizione dello IAC ”darà spazio a tutti”

Dal 14 al 18 ottobre si terrà Milano la 75° edizione dello IAC, il congresso mondiale di astronautica che ogni anno riunisce quasi 3000 dei più grandi scienziati in campo spaziale. In linea di principio chiunque può parteciparvi, ma il costo proibitivo dell’iscrizione (1500 euro) rende tale possibilità puramente teorica per la maggior parte degli appassionati.

Per questo, il Centro di ricerca internazionale InCosmiCon del DISUIT (Dipartimento di Scienze Umane e dell’Innovazione per il Territorio) dell’Università dell’Insubria, da me diretto, ha organizzato una serie di eventi aperti al pubblico a cui parteciperanno molti degli illustri relatori dello IAC, in dialogo con docenti dell’Insubria e con altri esperti.

Il cuore dell’iniziativa sarà un’edizione speciale di Scienza & Fantascienza, ciclo di seminari aperti al pubblico in collegamento con il mio corso di Scienza e fantascienza nei media e nella letteratura. È l’unico corso universitario in Italia sulla fantascienza, che ha da poco festeggiato il suo decennale. E davvero non c’era modo migliore di aprire il suo secondo decennio.

Diversamente dagli ultimi anni, non è previsto un collegamento Internet, ma i video degli incontri saranno disponibili sul sito del Centro InCosmiCon alcuni giorni dopo il loro svolgimento. Informazioni più dettagliate ed eventuali modifiche al calendario si potranno trovare sempre sul sito di InCosmiCon e su quello dell’Insubria.

Saranno diversi i temi trattati che riguarderanno lo spazio

Si tratteranno diversi temi, anche se quello che avrà più spazio è quello della ricerca delle civiltà extraterrestri. Un denominatore comune di tutti gli incontri sarà la sottolineatura del ruolo dell’Italia, che ha in tutti questi campi ha dato contributi straordinari, che però sono quasi del tutto sconosciuti al grande pubblico, come peraltro accade anche a moltissime altre eccellenze italiane.

Sempre in quest’ottica, ho appena finito di scrivere un libro intitolato Ascoltando l’infinito silenzio. L’Italia e la ricerca delle civiltà extraterrestri, dedicato alla storia del SETI Italia dei suoi protagonisti. Dovrebbe arrivare nelle librerie verso la fine di ottobre, ma sarà disponibile in anteprima e a prezzo scontato in occasione degli incontri di cui ora andremo a parlare.

Spazio:Il professor Paolo Musso.
Il professor Paolo Musso

Quello inaugurale sarà una tavola rotonda dedicata al programma SETI, che ricerca segni di eventuali civiltà extraterrestri, di cui abbiamo più volte parlato su queste pagine: ‘’ vita extraterrestre’; ‘’segnali da e verso lo spazio…’’; ‘’comunicare con vita extraterrestre…’’ e altri. Si terrà a Milano mercoledì 16 ottobre dalle 18 alle 20 presso la centralissima e prestigiosa sede della Società Umanitaria e sarà un evento unico e irripetibile, perché difficilmente capiterà di avere di nuovo riuniti tutti insieme nel nostro paese i principali protagonisti del SETI italiano e mondiale.

Inoltre, ci sarà una vera “chicca”: verrà presentata la soluzione di A Sign in Space, il messaggio alieno simulato creato dall’artista italiana Daniela De Paulis e trasmesso il 24 maggio dello scorso anno da Marte alla Terra dal satellite ExoMars TGO dell’Agenzia Spaziale Europea. Il tentativo di decifrarlo ha tenuto impegnate migliaia di persone in tutto il mondo per oltre un anno e solo poco tempo fa ha finalmente avuto successo.

Come prosegue il programma

Poi venerdì 18 ottobre, a Varese, dalle 10 alle 18, nell’Aula Magna Granero-Porati dell’Università dell’Insubria si terrà un congresso dedicato al futuro della comunicazione. Oltre ai temi sociali e filosofici, grazie alla presenza di diversi relatori dello IAC tratteremo anche gli aspetti tecnologici, con implicazioni che arrivano fino alla protezione del cielo stellato e della faccia nascosta della Luna.

Infine, sabato 19 ottobre, dalle 17:30 alle 19:30, chiuderemo il trittico di incontri più strettamente legati allo IAC con una tavola rotonda sull’ormai prossimo ritorno alla Luna nel bellissimo Salone Estense del Comune di Varese. I relatori saranno davvero straordinari: l’astronauta Paolo Nespoli, Claudio Maccone, direttore scientifico della International Academy of Astronautics, e Piero Benvenuti, unico italiano ad aver ricoperto (e per ben due volte) la carica di segretario generale della International Astronomical Union, che è anche il presidente onorario di InCosmiCon.

Ma non finisce qui ‘’lo spazio per tutti’’

Anzitutto, il ciclo di Scienza & Fantascienza verrà completato da una tavola rotonda sull’astronautica nella fantascienza che si terrà il 5 novembre all’Insubria, dalle 14:30 alle 18:30, nell’Aula 5 del Padiglione Morselli con Antonio Serra, autore di punta della Sergio Bonelli Editore, Sebastiano Fusco, il più autorevole critico italiano di fantascienza, e Mauro Ghisolfi, docente a contratto dell’Insubria.

Sono inoltre previsti altri eventi collegati all’iniziativa principale. Il primo è un miniciclo di due incontri presso il Circolo Gagarin di Busto Arsizio intitolati L’Italia e la ricerca delle civiltà extraterrestri. Il primo, tenuto dal già citato Claudio Maccone e dedicato a come cercare le civiltà aliene, si è già svolto lo scorso 3 ottobre.

Il secondo invece sarà domenica 3 novembre alle 19 e sarà tenuto da me, che parlerò della costruzione dei messaggi interstellari, in cui, oltre a ripercorrere la storia di questo affascinante tema, che i nostri lettori ben conoscono, presenterò anche le ultimissime novità in materia.

Già, perché, prima di tutte queste iniziative, il 12 e 13 ottobre l’Università dell’Insubria ospiterà la seconda edizione dell’International Workshop on Interstellar Message Construction. Della prima, svoltasi a Parigi il 18 e 19 dicembre dello scorso anno e soprannominata Toulouse Reboot, perché volevamo riprendere e al tempo stesso migliorare il mitico Workshop di Tolosa 2001, ho parlato in un articolo pubblicato qualche mese fa: ‘’Messaggi interstellari pt.1’, ‘’ Messaggi interstellari pt.2…’’ e altri. Era stato un successo, ma la vera sfida era dare continuità all’iniziativa.

Un importante seconda edizione di Parigi e la creazione di ‘’message team’’

Per questo è molto importante che siamo riusciti a organizzare questa seconda edizione nei tempi previsti, con la partecipazione di 8 esperti di 7 diverse aree disciplinari e provenienti da 5 diversi paesi. Oltre a me, ci saranno: il fisico e informatico italiano Nicolò Antonietti, membro della International Academy of Astronautics; l’astronomo canadese Yvan Dutil; il cosmologo peruviano Teófilo Vargas della Universidad Nacional Mayor de San Marcos di Lima; i biologi spagnoli Pere Renom e Ignasi Ribas, direttore dell’Institute of Space Studies of Catalonia; il genetista inglese João Pedro De Magalhães dell’Università di Birmingham; e infine il biologo insubre Alberto Vianelli.

Inoltre, a Parigi il lavoro principale è stato creare il gruppo (il Message Team, come l’abbiamo chiamato), facendo un’approfondita ricognizione storica a beneficio di chi non aveva vissuto la prima stagione del lavoro sul Messaggio, mettendo insieme le esperienze di tutti e individuando i passi futuri. Dal Workshop di Varese ci aspettiamo invece di cominciare a muovere alcuni dei suddetti passi in avanti.

Varese non sarà aperto al pubblico ma avrà una pagina dedicata al pubblico

Il Workshop di Varese non sarà aperto al pubblico, perché si tratta di un momento di ricerca, dove è importante poter discutere liberamente e informalmente. Tuttavia, i suoi risultati verranno pubblicati sul sito di InCosmiCon, dove creeremo una “pagina” dedicata che permetterà anche al pubblico esterno di interagire con noi, inviando domande e suggerimenti.

L’ultimo evento in programma sarà una mia lezione al Liceo Scientifico Arturo Tosi di Gallarate che si terrà probabilmente la mattina del 20 dicembre e sarà dedicato alla storia del SETI Italia.

Infine, voglio segnalare il congresso SETItaly, anche se non è organizzato da me, bensì dall’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica), che si terrà al Teatro Doglio di Cagliari nei giorni 10 e 11 ottobre ed è anch’esso aperto al pubblico. Io, comunque sarò presente con una relazione dedicata a tutte le iniziative sul SETI da me organizzate all’Insubria, anche prima della creazione di InCosmiCon. Anche questo evento è gratuito e aperto a tutti.

Pubblicato il: 13 Ottobre 2024
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