Dottor Rol chi? Sensitivo, cultore d’arte, pittore, musicista?

Dottor Rol chi?
Questa è la frase con la quale si è definito il dottor Gustavo Rol. Quella che gli si addiceva meglio.
Nei precedenti articoli vi abbiamo parlato di Rol facendo un riepilogo delle sue facoltà. O meglio: delle sue “Possibilità”. Oggi vogliamo darvi un altro tipo di informazioni accennando alle numerose pubblicazioni che sono state scritte su di lui. La maggior parte di esse atte a descrivere i prodigi, con testimonianze attendibilissime. Altre invece, uno sparuto numero, atte a screditare l’uomo e i suoi esperimenti.
Molto inchiostro è stato utilizzato per far luce sugli incontri, le frequentazioni e i “miracoli” di Rol.
È tale e tanto l’interesse per la vita straordinaria del “sensitivo” di Torino che ancora oggi, a distanza di 28 anni dalla morte, si scrive e si parla di lui. Numerose le trasmissioni televisive che gli sono state dedicate post-mortem. Così come numerosi articoli sui maggiori quotidiani e settimanali dell’epoca, quando era in vita.
Se nel corso della sua vita, ci fossero stati i mezzi di comunicazione attuali, sarebbe sicuramente tra i Top Ten delle celebrità mondiali. Pur se anche ai suoi tempi, il suo nome fece il giro del mondo.
30 libri scritti sul Dottor Rol e solo uno a lui accreditato
Sono circa 30 i libri che parlano solo ed esclusivamente di Rol. Mentre il numero sale vertiginosamente se teniamo conto di quanti capitoli o pagine gli sono state dedicate in libri che trattano svariati temi nel regno dell’esoterismo e della parapsicologia.
Gustavo Rol, non ha mai scritto un libro e tantomeno qualcosa di autobiografico. Uno solo fa eccezione: “Io sono la grondaia…” Diari, lettere, riflessioni di Gustavo Adolfo Rol, Giunti, 2000, uno dei testi più importanti che lo riguardano, perché “scritto” da lui. In realtà si tratta di una raccolta di gran parte dei suoi diari, lettere, pensieri e poesie. Il libro è stato scritto dalla Dottoressa Catterina Ferrari, che ne ha curato la stesura. “E’ una testimonianza autobiografica che illumina tutta la figura e l’esistenza del Dottor Rol: i suoi dilemmi esistenziali e la sua crescita spirituale, i legami familiari e sentimentali, gli studi e gli impegni professionali, le vocazioni e le passioni artistiche, le amicizie e le prese di distanza, la fede cristiana e l’impegno verso l’umanità sofferente” (da “Io sono la grondaia…”).
Pensieri & parole
Leggendo questo libro, si viene rapiti e trascinati nei pensieri dello stesso Rol. Lettere cariche di amore verso il prossimo, gli amici e la famiglia. Frasi illuminanti. Poesie toccanti. Riflessioni che lasciano il lettore a studiare ogni singola parola.
“…Io t’ho veduto piangere e t’ho sentito imprecare contro il destino. Tu bestemmiavi te stesso e non t’accorgevi d’essere la vittima della tua stessa volontà. Il destino è una cosa che non esiste…”
“…Non chiedere allora la bellezza, l’amore e la gloria. Un semplice soffio di vento distrugge ogni ambizione ed il tempo ricopre tutto di silenzio…”
“…Se non vuoi inginocchiarti nella polvere e maledire il sole che s’accende sulle tue sciagure, abbi fiducia in te stesso e nella potenza del tuo stesso invisibile.” (dal pensiero n. 23 – pagg. 211, 212, 213).
Tanto Rol nella vita di Fellini
Di Rol diceva Federico Fellini: “… è l’uomo più sconcertante che io abbia conosciuto. Sono talmente enormi le sue possibilità, da superare anche l’altrui facoltà di stupirsene”. Un rapporto approfondito tra Gustavo Rol e Federico Fellini, lo si trova in “L’atto magico. Fellini, Lynch e Jodorowsky” scritto da Emanuele Cerqueglini (StreetLib. 2020). E ancora “Fellini & Rol, una realtà magica” di Franco Rol che ha curato, tra l’altro, la prefazione di “Rol il prodigioso” di Nico Ivaldi.
Molti sono i testi scritti da chi lo ha conosciuto e “vissuto” da vicino. È il caso di Maria Luisa Giordano (ma non solo) che ebbe una previsione da Rol, quando le disse “…Un giorno scriverai di me”.
“… la biografia più seria e completa è “Gustavo Rol. Una vita di prodigi”, di Remo Lugli (Mediterranee, 1995/2008). Di sicuro interesse è un altro libro che raccoglie lettere autografe di Rol, “La Coscienza Sublime”, curato da Maria Luisa Giordano (L’Età dell’Acquario, 2006) così come la testimonianza di Giorgio di Simone, “Oltre l’umano. Gustavo Adolfo Rol” (Reverdito, 2009). Per un principio di analisi a tutto campo si possono vedere i due saggi di Franco Rol, “Il simbolismo di Rol” (2008/2012) e “L’Uomo dell’Impossibile” (2012)” (tratto da www.gustavorol.org di Franco Rol.
Si potrebbe continuare e fare un lungo elenco ma si preferisce che sia il lettore stesso a scegliere i titoli che più possono affascinare, magari guidati dallo stesso Dottor Rol (credeteci: può succedere!)
In un titolo di Paola Giovetti la “sintesi” del Dottor Rol: “L’Uomo oltre l’uomo”
E in linea temporale vi segnaliamo l’ultimo libro scritto da Paola Giovetti su Gustavo Adolfo Rol: “L’Uomo oltre l’uomo”, contenente lettere, diari e testi inediti. Di questo libro abbiamo già presentato la copertina in un precedente articolo, ma ritorniamo a parlarne per portarvi a conoscenza di un evento nel quale Rol “è protagonista”.

Giovedì 20 ottobre, “La Corte di Felsina – Associazione Arte e Cultura” di Bologna, presenta il libro “Gustavo Adolfo Rol L’uomo oltre l’uomo” di Paola Giovetti (che ricordiamo è admin del gruppo Facebook Dottor Rol, insieme anche a Loredana Roberti). Anna Rita Delucca incontrerà Paola Giovetti. Un altro “documento” della vita stupefacente del dottor Rol ci aspetta!
L’incontro è previsto alle ore 18:00, in Via Santo Stefano 53, Bologna.
Lo sviluppo di questi articoli è reso possibile grazie alla collaborazione della Sig.ra Loredana Roberti, admin del gruppo Facebook Dottor Rol, la quale ci ha gentilmente messo a disposizione numerosi documenti, oltre ad aver fornito notizie e link utili per la stesura degli articoli stessi.
Ringraziamo inoltre Franco Rol ( www.gustavorol.org ) e vi invitiamo a visitare il sito, per conoscere a fondo la vita, le opere e le pubblicazioni su Gustavo Adolfo Rol.
Le Puntate precedenti: “L’Uomo dell’impossibile“; “Je suis le numéro cinq“; “…Globe vogliamo precisare…“



