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Visionari. L’anno che sta arrivando tra un anno passerà

Visionari - Occhio
Visioni e visionari – By Analogicus

I visionari e l’anno che sta arrivando

L’anno che sta arrivando tra un anno passerà. Lo ha scritto Lucio Dalla in una delle sue più belle canzoni. Come tutti gli artisti e tutti i cosiddetti “visionari”, che vanno oltre l’oggi e al di là del domani. Visionari nella loro doppia veste di “vittima di allucinazioni” o di “mistico che ha visioni”. E fine (meno male) anno. Volevo fare due considerazioni sui visionari e giocare un po’, alla fine dell’articolo con chi lo leggerà.  

Gli occhiali del futuro

Comunque la si interpreti, molti che hanno avuto gli “occhiali del futuro “hanno anticipato i tempi e gli accadimenti. Grazie a questa capacità cognitiva, a questo intuito irrazionale e dotato di immaginazione il mondo si è evoluto. In un modo o in un altro. Leonardo Da Vinci piuttosto che Steve Jobs. Nelson Mandela, piuttosto che Beethoven. Margerita Hack, la Montalcini. Michelangelo, Rembrandt, Picasso. Ma anche nello sport visione e genio, hanno aperto alla storia.   Pelè, Maradona, Coppi, oggi Messi e Ronaldo. Addirittura la visione di un’intera squadra che ha segnato un’epoca, col suo storico “quarto d’ora” e ha tradotto in leggenda un’epopea tutta terrena: Il Grande Torino.

I visionari di tutti i giorni

Accanto a tutti questi nomi che nei loro campi e con le lorio visioni hanno dato impulso ai sogni di tutti quelli che non hanno la capacità di essere al di sopra del presente, praticamente quasi tutti noi, ci sono poi tanti visionari artisti della canzone e della musica pop o comunque contemporanea che in qualche modo, hanno affrontato l’anno vecchio e l’anno nuovo predicendo il futuro a modo loro e con la loro visione.

Armonia e parole dei visionari della musica di tutti i giorni

Ecco volevo chiudere questo anno anomalo, ricordando quanti artisti hanno cantato e scritto del nuovo anno. Speriamo siano di buon auspicio per il prossimo. Ho voluto aprire già nel titolo citando Dalla. Se leggete il testo, noterete quante frasi siano adattabili al 2021. Proviamo a citarle e vediamo se anche voi trovate lo stesso riscontro.  Un po’ per gioco e un po’ usando la fantasia per adattarla al periodo che viviamo, ho estrapolato alcune frasi e tra parentesi le ho attualizzate.

Giochiamo con Dalla

  • Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po’ e siccome sei molto lontano, più forte ti scriverò. (Distanziamento sociale)
  • Da quando sei partito c’è una grossa novità: l’anno vecchio è finito, ma qualcosa ancora qui non va. (Certamente qualcosa non va)
  • Si esce poco la sera, compreso quando è festa, (coprifuoco)
  • e c’è chi ha messo dei sacchi di sabbia vicino alla finestra. (paura)
  • E si sta senza parlare per intere settimane: e a quelli che hanno niente da dire, del tempo ne rimane. (Si parla solo via internet)
  • Ma la televisione ha detto che il nuovo anno porterà una trasformazione, e tutti quanti stiamo già aspettando: (La nuova normalità)
  • Sarà tre volte natale e festa tutto il giorno, ogni Cristo scenderà dalla croce, anche gli uccelli faranno ritorno; Ci sarà da mangiare e luce tutto l’anno, anche i muti potranno parlare, mentre i sordi già lo fanno. (accoglienza, inclusione, vaccinazione, green)
  • E si farà l’amore, ognuno come gli va; anche i preti potranno sposarsi, ma soltanto a una certa età; (apertura della Chiesa e parità di genere)
  • e senza grandi disturbi qualcuno sparirà: saranno forse i troppo furbi e i cretini di ogni età. (Covid purtroppo)

…Vedi, caro amico, cosa ti scrivo e ti dico? L’anno che sta arrivando tra un anno passerà. Io mi sto preparando: è questa la novità. (prepariamoci tutti)…