Seconda serata del Festival di Sanremo. Le pagelle

La seconda serata
Tutta la seconda serata è all’insegna del luccichio selvaggio! Paillettes, lurex, applicazioni luccicanti di varia natura. Che sia il trend del momento e nessuno ci abbia informati? A questo punto tanto varrebbe risparmiare energia spegnendo tutte le luci dell’Ariston. Di “sbarluscichi” stasera ce ne sono davvero fino all’infinito…e oltre! Perlomeno avremmo il risvolto sociale a salvare la serata.
Amadeus & Fiorello
La conduzione di Amadeus è debole e nemmeno le incursioni di Fiorello questa volta riescono a supportare una serata che prosegue arrancando. Si parte all’insegna del mattatore Fiorello preso bene dai look di Achille Lauro che tenta di imitare.
Il risultato però è quello di apparire un incrocio tra una morositas gigante e la “Zia Malgi” in “mi sono innamorato ma di tuo marito”. Si salva comunque come sempre con l’avanspettacolo e qualche battuta, ma giocare sulla mancanza del pubblico riempiendo la sala di palloncini colorati e cucendo gag ripetute sul tema alla lunga gli sfugge di mano e stanca.
Fiorello agli abiti stile Las Vegas con cui entrambi i conduttori si esibiscono per tutta la trasmissione, alterna completi sottratti ad Al Capone, con la personalità di cui è dotato. Può in effetti permettersi qualunque cosa, ma alla lunga la Las Vegas de noantri stufa.
VOTO 6 a Fiorello e Amadeus, premiamo l’impegno ma con fatica questa sera.
Elodie
La voce femminile della seconda serata. Carino il Versace con cui esordisce, ma il look in generale la mortifica un po’ e la banalizza. Terribili gli altri abiti di scena, c’è da chiedersi se siamo a Sanremo o al carnevale di Rio.
Apprezzo solo il mini abito con cui si esibisce da regina del disco, e quando fa il suo, Elo è favolosa! Nel complesso è la sola che riesce da una serata noiosissima a venir fuori bene.
VOTO 7 considerando tra l’altro che presentare non è il suo mestiere e che dimostra di sapersela cavare piuttosto bene emozione iniziale a parte. VOTO alla serata 5
Le pagelle
Orietta Berti
Stilista: la nonna di Gloria Gaynor.
Un piccolo episodio. Nei giorni scorsi Orietta ha violato il coprifuoco, si era dimenticata (ragazzi è successo veramente). È stata intercettata dalle volanti della polizia municipale e fermata. Stava andando a ritirare gli abiti per esibirsi all’Ariston nelle 3 serate.
Torniamo alla seconda serata. Il primo abito con cui esordisce è un caftano catarifrangente con applicate al livello del petto due coquilles saint-jacques in svarowski, sotto cui si intravedono i pantaloni, un mix tra un leggings e un pantalone a sigaretta. Sinceramente Orietta, valeva la pena rischiare l’arresto per recuperare questo disastro?
VOTO 4
Bugo
Stilista: Nonna Pina.
Sceglie di andare al risparmio e chiede a nonna Pina intenta a fare le tagliatelle di confezionargli l’abito di scena. La nonna recupera quel che ha e con un paio di scampoli trovati nel baule, realizza un completo bicolore che potrebbe indossare solo Joker. Prevedo che sarà una serata molto lunga!
VOTO 4
Laura Pausini
La bravissima Laura reduce dalla vittoria ai Golden Globe riempie la scena con la sua presenza e la sua voce dimostrando che anche con una sola tonsilla funzionante se hai la voce puoi incantare il pubblico. E la voce di Laura e straordinaria.
Altrettanto non si può dire del mantello (neanche a dirlo luccicante), con cui si presenta sul palco dell’Ariston, a metà tra il Mago Otelma e Dart Fener. Laura per pietà sai fare molto meglio di così.
VOTO 4
Gaia
Stilista: Elettra Lamborghini.
La giovane vincitrice di Amici di Maria de Filippi arriva a Sanremo con una delle tutine ispirate ai look di Elettra nella scorsa edizione. Solo che indossata da lei ottiene il risultato di apparire come una sposina creativa del miglior periodo degli Abba. Per fortuna almeno non twerka. Comunque nel complesso è una delle meno peggio della serata.
VOTO 6
Lo Stato Sociale
Nel loro voler essere diversi e alternativi, alla fine sortiscono l’effetto di essere più che normali e tra i meglio vestiti della serata, citando tra l’altro nel testo della canzone anche Coco Chanel. Entrano in scena con uno scatolone da cui nel corso della canzone esce Lodo Guenzi.
VOTO 6 ai ragazzi e 8 allo scatolone, il look migliore della serata è il suo.
Il Volo
Bellissimo l’omaggio al Maestro Morricone nell’esibizione del gruppo dei giovani tenori. Fedeli al proprio genere musicale e ai palcoscenici che da 10 anni ormai sono più che abituati a calcare, si presentano con professionalità e stile.
Forse un po’ troppo funerei, ma a causa del lutto che ha colpito Ignazio è comprensibile che la voglia di sorridere proprio non ci sia.
VOTO 8
La Rappresentante di Lista
Stilista: Stabilo Boss.
Qualcuno deve aver raccontato loro che quest’anno la moda si ispirerà agli anni ’80 e ai colori fluo. Veronica e Dario si fanno subito trovare pronti. Il risultato ottenuto è però quello di assomigliare a due evidenziatori ben oltre il rosa Schiaparelli. Senza contare che l’abito (ahinoi firmato Valentino) è inadatto a Veronica, su cui fa l’effetto tendone da salotto di Rossella O’Hara.
VOTO 4
Malika Ayane
Stilisti: Chicago Bulls e I Malavoglia di letteraria memoria.
Malika si stava esibendo in una coreografia come capo cheerleader a una finale NBA, quando si è improvvisamente ricordata che doveva cantare all’Ariston. Infila la prima cosa che trova, una rete di quelle che ‘Ntoni usa per pescare i lupini. Rigorosamente in lurex (prima o poi ci sarà dato di capire perché una rete da pesca abbia il lurex… sarà una rete natalizia?)
VOTO 4,5
Gigliola Cinquetti – Marcella – Fausto Leali
Il momento nostalgia purtroppo si trasforma in un momento difficile. Tre cantanti che ormai sono parecchio lontani dalla scena e la mancanza di atmosfera non aiuta.
Fausto Leali
Rischia di dare il colpo di grazia a una gloriosa carriera dopo la performance al GF con una stonatura piuttosto evidente durante l’esibizione sanremese. Gradevole nel look ma purtroppo è dura da ammettere, del “nero-bianco” restano questa sera solo l’ombra e qualche sbiadito ricordo.
VOTO 4
Marcella
Direttamente da una festa di paese anni ’70, il look è nella media disastrosa di tutta la serata. Ma Marcella fa scattare gli accendini alle prime note di Montagne Verdi, anche se la voce ormai è un po’ meno brillante.
VOTO 5
Gigliola Cinquetti
Doveva arrivare la Cinquetti perché si vedesse finalmente qualcosa di buono all’Ariston questa sera. Un abito nero semplice ma raffinato, la classe e l’eleganza di Gigliola fanno il resto. 73 anni, bellissima, la serata è sua, vince su tutta la linea.
VOTO 8
Ermal Meta
Stilista: Papeete.
Le palle al centro della pista principale sono 2. Una argento utilizzata ieri da Madame, l’altra oro prontamente opzionata da Ermal. Luccichii come se non ci fosse un domani.
VOTO 5
Extraliscio e Davide Toffolo
Come per lo Stato Sociale, anche questo gruppo punta ad essere quel qualcosa che rompe gli schemi e fa parlare. Nel marasma generale però finiscono con l’essere tra i meglio vestiti e con poco mordente.
VOTO 6
Gigi D’Alessio
Arriva sul palco sanremese accompagnato da un gruppo di rappers neo melodici. Si lo so, stona parecchio il termine, ma questo è purtroppo e per darsi un tono di gioventù trendy indossa il piumino da sci trapuntato di svarowski. Il risultato è grottesco, non si può vedere.
VOTO 3
Random, Fulminacci, Willie Peyote
Solite paillettes, solito completo messo a caso, veramente poco da segnalare.
VOTO nella banalità strappano un bel 6 politico e non se ne parli più.
Gio Evan
Stilista: Pinocchio.
Ok voler essere l’intellettuale di forza della manifestazione, ok voler essere dissacrante e originale per forza, ma bisogna esserne capaci. Il risultato finale è sembrare Pinocchio nel paese dei balocchi.
VOTO 2
Irama
Trovati positivi 2 membri del suo staff, un bel problema dovendo Filippo a questo punto restare in isolamento in albergo. Per fortuna non essendoci pubblico votante in sala l’esibizione registrata è ammissibile e non differente da tutte le altre esibizioni. Filippo è ammesso quindi in gara con la registrazione della prova generale.
Beh sapete che c’è? Filippo sportivo alla prova generale risulta tra i meglio vestiti della serata.
VOTO 7,5
Il pistolotto finale
In questa seconda serata (meglio quella di ieri?) è andato in onda un vero e proprio vilipendio alla moda italiana. Concluso con un gran mal di testa per gli spettatori che fino all’1.30 sono rimasti abbagliati dai resti di Natale, che evidentemente con il tira e molla sul “si fa o non si fa Sanremo”, non erano ancora stati riposti in cantina. Coco Chanel chiamata in causa dallo Stato Sociale ha avuto un infarto e sta cercando di riprendersi. Speriamo ci riesca velocemente perché qui la situazione è davvero drammatica. Santa Coco aiutaci tu!
Riponiamo speranze nella la terza serata.



