Globe Today's

Notizie quotidiane internazionali

La Carbonara festeggia oggi. Il trionfo della cucina italiana

La Carbonara - piatto di Carbonara
La Carbonara festeggiata oggi

La Carbonara

La Carbonara è un piatto tipico italiano, a cui oggi è stata dedicata una giornata nazionale. Preferiamo chiamarla “Il Giorno della Carbonara”, piuttosto che “Carbonara Day”, ma va bene lo stesso. Importante che ci sia il riconoscimento della cucina italiana, più che di un piatto in sé, perché i nostri prodotti e la nostra cultura culinaria, non sia mistificata, ma preservata. Leggi anche dell’Amatriciana e “Amatrice siamo noi” in onore alle vittime e alle donne di Amatrice.

Il giorno della Carbonara

Ricorre anche quest’anno 6 Aprile, la Giornata nazionale della Pasta alla Carbonara (o Carbonara Day). Secondo alcuni sondaggi effettuati dal famoso centro di ricerche DOXA, si tratterebbe del terzo piatto preferito degli italiani. Dietro, infatti, solamente alla pasta al sugo di pomodoro e alla pasta al forno.

Le origini di questa ricetta, come molti elementi della cultura nazionale italiana, sono varie e spaziano di località e fantasia. Si parte dal credere che fosse una ricetta elaborata dagli associati alla “Carboneria” – il movimento indipendentista italiano contro l’occupazione straniera. Un’altra fonte, ci dice invece essere stata inventata da un cuoco sardo emigrato a Roma. Ma come si potesse chiamare e l’accadimento di tale invenzione sono sconosciuti. Ancora, si dice invece fosse una ricetta dei carbonai (in questo caso, coloro che lavoravano col carbone vero e proprio). Gli ingredienti infatti, molto sostanziosi, sarebbero serviti a dare energia per affrontare la fatica della loro professione.

Una tesi che invece sta prendendo sempre più campo tra gli esperti, presenta a suo favore elementi più certi. Si dice infatti, che fosse in effetti stata inventata da un cuoco italiano, prendendo spunto però da ingredienti americani. Infatti, i soldati americani avevano in loro dotazione razioni di cibo comprendenti uova in polvere e bacon. Elementi che inquadrano questa vicenda quindi a metà degli anni ‘40.

Le interpretazioni degli Chef

Sebbene queste siano le origini della ricetta, nel corso dei decenni però decine – se non centinaia – di chef ne hanno dato loro interpretazioni. Talvolta anche molto personali. Ricetta che varia anche di nazione in nazione. In paesi come Inghilterra e Stati Uniti infatti, si usa talvolta anche l’aggiunta di panna da cucina. Si sostituisce il guanciale con la salciccia. Il pepe può variare da nero a Cayenna.

La pasta

Per quanto riguarda la pasta considerata migliore per questo tipo di ricetta, anche qui le scuole di pensiero sono molte. Spesso – e non è un male però – condizionate dalla provenienza regionale dello chef in questione.

I “classicisti” puntano sugli spaghetti a mani basse. Qualità di pasta conosciuta in tutto il mondo, e che soprattutto in Italia può riuscire nel mettere tutti (o quasi) d’accordo. Discostandomi dai pareri degli chef, e menzionando una esperienza personale, ho visto anche usare le linguine. Sempre pasta lunga, ma a mio parere troppo liscia per la Carbonara. Si passa poi invece a chi preferisce la pasta corta. Da evitare le conchiglie, più adatte ai sughi. Anche le farfalle non rendono bene. Molto più apprezzati i rigatoni e le mezze maniche. Alcuni “estremisti” (ovviamente si fa per ridere), optano invece per i paccheri. Qualità di pasta molto buona senza dubbio, ma più di nicchia rispetto alle altre.

La ricetta

Che dire invece della ricetta? Il “dogma” prevede uova, pepe nero quanto basta, guanciale e pecorino romano. Ingredienti che variano in quantità a seconda delle persone che si devono servire.

Attenzione ai “peccati mortali”! Confidando che per gli italiani, ciò siano nozioni già apprese in gioventù, le ripetiamo per il bene comune.

Mai, e ripetiamo, mai sostituire il guanciale con la pancetta. Guanciale e pancetta NON sono affatto la stessa cosa. Si tratta di due elementi totalmente diversi che apportano sapori che nulla hanno da spartire. Idem se vi venisse mai il dubbio di dovervi fare un soffritto col guanciale. L’aglio e la cipolla con la Carbonara non ci vanno. Ci va invece un po’ di albume delle uova, così da apportare quella cremosità che evita altrimenti un cibo troppo secco. Perché, mentre una Carbonara fatta col guanciale invece che con la pancetta. O magari col pepe di Cayenna invece di quello Nero. L’orrore degli orrori è proprio una Carbonara troppo secca. Vi troverete a mangiare il piatto più pesante e difficoltoso della vostra vita, digerendolo forse a Natale 2040.