Francesco Boccia prima Turuturu poi ha preso… Il Volo
Francesco Boccia

Francesco Boccia, prima a Sanremo nel 2001, poi prende “Il Volo” con Grande Amore e Orietta Berti. Ora è in teatro con la regia di Claudio Insegno. “… e che Dio ci aiuti”.
Abbiamo “incontrato” Francesco Boccia e con lui abbiamo avuto quasi due ore di conversazione “a cuore aperto”. Di primo acchito, forse, questo nome vi dice poco, ma se cominciamo a dirvi chi è e cosa fa o cosa ha fatto… beh sicuramente riconoscerete le sue opere. Ma andiamo in ordine cronologico così come abbiamo fatto nella video intervista, dandovi però un’indicazione del suo settore lavorativo.
Nella musica
Francesco lavora nel campo della musica e dello spettacolo, a 360 gradi. Scrive canzoni e musiche, le canta e le suona con il suo gruppo, e le lascia cantare ad altri artisti, che essendo di vasta notorietà portano i suoi “pensieri” sui palchi più prestigiosi in tutto il mondo.
La sua napoletanità, lo rende simpatico sin da subito. Il classico amico con il quale stai bene e non ti annoi mai; c’è sempre qualcosa di interessante di cui parlare ma soprattutto è piacevole sentirgli raccontare le sue esperienze. Francesco è stato un vero fiume in piena. Ci ha fatto sognare. Ci ha snocciolato la sua vita ripercorrendo tutti i momenti salienti di quella che è la sua carriera artistica, fatta di grandi soddisfazioni ma anche di grosse rinunce e fatiche.
Francesco nasce nel 1977 e fin da piccolo strimpella e fa vibrare qualunque strumento o superfice. La sua vocazione è fare musica, cantare, scrivere testi e comporre melodie. Una vena artistica innata, quasi come innata è nella maggior parte delle genti campane, ma in lui si denota quella marcia in più.
Le cose che ti cambiano la vita
Si diploma velocemente senza mai perdere un anno, così come avevano voluto i genitori: prendere un “pezzo di carta” e poi potersi dedicare alle proprie passioni. Quelle che ti cambiano la vita, che non ti fano dormire: sogni e illusioni, ma anche tante delusioni. Ma Francesco non demorde e tra le prime apparizioni televisive importanti, sostituisce Massimo Modugno a “Domenica In” condotta da Mara Venier, che appena lo vide, senza neanche averlo sentito cantare disse “voglio lui”. Finita la trasmissione si ritorna nell’oblio, ma Francesco è “capatosta” e continua imperterrito rimboccandosi le maniche.
“Turuturu”
Nel 2001 lo ritroviamo sul palco di Sanremo a cantare un brano scritto da lui stesso: Turuturu. La canzone, cantata in coppia con una giovanissima Giada Caliendo, non vinse ma si piazzò nella zona alta della classifica (terzo posto). Dopo appena 6 mesi Turuturu venne incisa da un duo popolarissimo in Brasile ed ai loro concerti il coro di un pubblico delirante cantava la canzone di Francesco. Duecentocinquantamila persone al Maracanà intonavano questo inno all’amore. Le prime soddisfazioni e la voglia di continuare a salire sempre più in alto. Intanto comincia a girare l’Italia con uno dei suoi primi gruppi. Nel 2003 scrive una canzone che ha più volte proposta alla direzione artistica del Festival di Sanremo, ma puntualmente veniva respinta. Francesco Boccia è così convinto delle potenzialità della sua “creatura” che la lascia nel cassetto, aspettando il momento migliore, o come dice lui, “aspettando che nascesse il giusto interprete”.
L’incontro con Pasquale Mammaro e poi … Il Volo

In realtà il giusto interprete era già nato, e stava crescendo e nel 2015 l’editore di Francesco, Pasquale Mammaro della Starpoint Corporation, propone il brano prima a Carlo Conti e successivamente ai tre ragazzi de Il Volo. È amore a prima “nota”. Il Volo trionfa a Sanremo e vince. Vince anche Francesco Boccia e Tommy Esposito (componente del Giardino dei Semplici), autori di “Grande Amore”. Ma non si dorme sugli allori e malgrado i 245 milioni di wiever su You Tube, Francesco continua con il suo gruppo a fare serate: piccole e grandi. Sempre più grandi fino ad arrivare ad X Factor Romania dove presentando, insieme agli altri componenti del gruppo, le loro interpretazioni, fa “piangere “la giuria: lacrime di emozioni, sia ben chiaro.

Doveva essere una partecipazione da concorrente ma venne scritturato insieme alla sua band: “The Super 4”. A X Factor Romania rimasero ben tre mesi e il canale mondiale del programma fece diventare i loro brani virali con oltre 20 milioni di visualizzazioni. E da qui concerti in mezzo mondo. Dalla Romania, naturalmente, dove sono popolarissimi, a Dubai. E sono richiestissimi dai paesi del Sol Levante, oltre che, a breve, voleranno in Brasile. Chissà che non faccia un duetto con Sandy & Junior, quelli che portarono alla ribalta Sud Americana Turuturu.

Francesco Boccia ancora a Sanremo, ma con la Berti

Intanto la sua vena artistica è più prolifica che mai, e spronato dal suo editore, nel 2021 ritorna sul palco del Festival della Canzone Italiana, quale autore di “Quando ti sei innamorato” interpretato da una strepitosa Orietta Berti, che innamorata dei testi di Francesco, interpreta anche “La mia vita è un film” che da il titolo al cofanetto di recente pubblicazione e che ripercorre la vita di Orietta Berti nei suoi 55 anni di carriera. Insomma un vero crescendo di soddisfazioni e successi per Francesco, che nel frattempo ha avuto modo di dedicarsi anche alla TV, partecipando tempo fa, alle riprese della serie “La squadra”, dove per varie stagioni ha interpretato la parte del cattivo.
Ci racconta Francesco che… è tutto nella video intervista. In questi giorni Francesco Boccia è al Teatro Bracco di Napoli dove, con la regia di Claudio Insegno, è tra i protagonisti della piece “…e che Dio ci aiuti”, oltre ad averne composto le musiche; tra gli altri interpreti, troviamo Caterina De Santis, Corrado Taranto, Fabio Brescia e Salvatore Misticone (ricordate “Scapece” di “Benvenuti al Sud”?).

È doveroso a questo punto citare i componenti dei The Super 4: oltre a Francesco Boccia, Aurelio Fierro, Salvatore “Sabba” Lampitelli e Gregorio “Greg” Rega.
La VIDEO Intervista di Francesco Boccia



