Educazione idrica la soluzione nell’intesa tra ACEA e MIM
Finalmente la cultura del recupero, il riuso e il riciclo dell’acqua arrivano nelle scuole elementari e medie, dopo la firma del protocollo di intesa tra la ACEA (Azienda Comunale Energia e Ambiente) e MIM (Ministero dell’Istruzione e del Merito)

Progetto ‘’Educazione idrica’’
Sui banchi delle scuole primarie e secondarie di primo grado non c’è solo l’educazione civica ma da oggi anche l’educazione idrica. L’Amministratore Delegato di ACEA, Fabrizio Palermo, e il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara hanno siglato il protocollo triennale che promuove, informa, insegna agli studenti che cos’è un ciclo idrico integrato e come usare in maniera intelligente e senza sprechi l’acqua.

Il tutto prenderà avvio nell’anno scolastico 2024-2025 e coinvolgerà per il momento le sei regioni in cui opera il gruppo ACEA che sono: Lazio, Campania, Umbria, Toscana, Molise e Valle d’Aosta, per poi estendersi sull’intero territorio italiano.
Come funziona il progetto
L’insegnamento, rivolto ai giovani studenti, avrà un carattere sia ludico sia scientifico. I contenuti affronteranno il tema del valore dell’acqua a livello globale, con l’obiettivo di suggerire modalità intelligenti per risparmiare e riciclare questa preziosa risorsa.
Ci sarà poi una parte di approfondimento per spiegare la geografia dell’acqua, il ciclo naturale, gli ecosistemi e il ciclo idrico integrato. Altri temi trattati includeranno gli acquedotti, le fontane di Roma, i ‘’nasoni’’ e le case dell’acqua di ACEA,
Il programma ricco e variegato prevede anche quiz e visite guidate su richiesta attraverso un calendario disponibile sull’apposita piattaforma dedicata e fruibile online.
Non poteva mancare un contest dedicato alla creatività e alla fantasia degli stessi studenti e che premierà il miglior filmato sull’educazione idrica.
Le dichiarazioni dei proponenti
Il ministro Giuseppe Valditara ha rilasciato in merito questa dichiarazione: “Prende avvio il Protocollo d’intesa triennale tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e ACEA. Le attività previste contribuiranno a promuovere nelle scuole italiane la cultura della sostenibilità e la gestione consapevole delle risorse idriche. L’acqua è un bene essenziale per la sicurezza alimentare e la tutela dell’ecosistema; educare i giovani a un utilizzo responsabile delle risorse naturali è un tassello fondamentale dell’educazione civica”.
Fabrizio Palermo, l’amministratore delegato di ACEA invece ha aggiunto: “L’obiettivo del Gruppo ACEA è quello di promuovere l’uso consapevole della risorsa idrica e ribadire la necessità di un costante impegno per la tutela dell’acqua dinanzi agli scenari imposti dal cambiamento climatico e dal rischio siccità. Vorremmo, quindi, che questo percorso educativo per le scuole, portato avanti grazie ad un proficuo rapporto di collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito – per cui esprimo un sentito ringraziamento al Ministro Valditara – contribuisse ad affermare sempre più nei giovani anche la cultura del riuso dell’acqua, in modo da poter adottare stili di vita sempre più rispettosi verso una risorsa così preziosa”.



