Globe Today's

Notizie quotidiane internazionali

Christmas blues: l’emozione non ha voce o invece sì?

Christmas Blue - Albero blu
By Geralt

Christmas Blues a pronunciarlo è così musicale: è già musica! Celentano canta che “l’emozione non ha voce”. Forse però ogni emozione ha una voce, che non deve passare inascoltata. Sempre il nostro Adriano afferma “che non sa parlare d’amore”, mentre noi qui proprio la notte di Natale parliamo d’amore proprio perché è la notte dell’amore. Ma è anche il periodo del Christmas Blues.

Cos’è Christmas Blues?

Natale è un appuntamento che arriva ogni anno e come ogni anno, c’è chi questo periodo di festa, lo vive invece in maniera drammatica, accusando malinconia e profonda tristezza. Christmas blues è la depressione natalizia che si presenta a dicembre. Natale è una festa simbolicamente carica di emozioni e omologazioni. È l’emblema della famiglia e le dinamiche familiari, si sa, possono essere fonte di gioia tanto quanto di dolore. Dicembre è un mese dicotomico tra allegria e magia e di contro tristezza e malinconia.

L’avversione nei confronti di questi giorni così luminosi e così festosi in alcuni spegne tutte le luminarie.

Un periodo in cui si amplificano le mancanze e i ricordi. Si crea una sorta di bilancio emotivo, tra quello che è stato e quello che ne è rimasto. I festeggiamenti natalizi comportano una serie di potenziali stressors. Riunioni familiari, ritmi che rallentano, corse per fare i regali e in aggiunta c’è l’inconsapevole abitudine a tirare le somme dell’anno che giunge al termine. Si valutano i successi, ma anche gli insuccessi. Ed ecco allora che spunta l’insoddisfazione laddove si riconosce di non aver conseguito i traguardi prestabiliti.

Quali sono i fattori che causano la depressione del Natale?

Tra i fattori che causano la depressione natalizia possono esserci:

  • La nostalgia per il passato: l’assenza delle persone care che non ci sono più, i ricordi di tempi più felici e spensierati e quelli “dei Natali” passati che riaffiorano.
  • Stress e fatica per i preparativi: l’organizzazione dei pranzi cercando di conciliare gusti e intolleranze di tutti i partecipanti, la smaniosa ricerca di essere all’altezza dei parenti. Di comprare i regali e di compiacere le aspettative di tutti i parenti.
  • Ritmi che rallentano: i cambiamenti della routine quotidiana possono generare stress.

Anche le poche ore di luce provocano stress

Paradossale come un evento magico e ricco di gioia, possa gettare alcuni nello sconforto più totale. È stato riconosciuto che durante questo periodo le persone che sono soggette a deflessione del tono dell’umore o all’ansia possono manifestare un peggioramento sintomatologico, a causa della diminuzione delle ore di luce e di conseguenza della produzione di serotonina, il cosiddetto ormone della felicità.

Il Christmas blues, non è considerato come disturbo depressivo vero e proprio, più che altro è una malinconia profonda, che dovrebbe considerarsi risolta, con la fine delle festività.

Il permesso di sentirsi un po’ giù

Perdonati e datti il permesso di essere triste se senti che il Natale ti crea malinconia, non per forza dobbiamo essere tutti “omologati”. Accogli la tua tristezza, cercando di darle dignità e ammansirla vivendola come meglio credi. Il Christmas Blues non si vince senza consapevolezza. Il passo più importante da compiere è quello di prendere piena coscienza dei propri sentimenti e, soprattutto, di non giudicarli.

Ogni emozione possiede una voce che non deve passare inascoltata.

Pubblicato il: 24 Dicembre 2021
Verificato da MonsterInsights