HANAMI in “Mi torni in mente” gioca a carte scoperte col destino

Hanami
Hanami è un nome suggestivo che in Giappone ha una meravigliosa ripetitività in primavera. Rappresenta l’incanto della fioritura dei ciliegi. Hanami è il nome d’arte scelto da Giulia Guerra,22 anni, cantautrice pop di Ferrara. Incantevole città d’arte della Romagna.
Diventa solista dopo aver vissuto la prima parte della sua vita musicale, come cantante in una band “Nameless”, che quasi per una sorta di “legge del contrappasso” significa, tradotto dall’inglese: “senza nome”. Forse per questo avrà scelto di averne uno che invece significa molto, in una cultura, quella orientale, densa di significati e di valori?
Con la band ha partecipato a Sanremo Giovani e a Deejay On Stage, Deejay On Ice, Capitalent, Webnotte Kolossal, Fiat Music, Festival Show e CampusBand. Tutti eventi significativi nel panorama della musica italiana.
Ma lei, ha bisogno di uno spazio tutto suo per esprimersi e sceglie di dare corso alla sua carriera di solista, firmando il suo primo contratto discografico con Isola degli Artisti. Ecco quindi, il suo primo Ep “Indisponibile all’Amore”. Prima ancora preceduto da tre singoli “Cado mi rialzo”, “Yin e Yang” e “Punto e a capo”.
Mi torni in mente

“Mi torni in mente” è da fine ottobre su tutte le emittenti radiofoniche e disponibile sulle piattaforme digitali. «Gioco a carte scoperte col destino», che leggiamo nel titolo dell’articolo, lo virgolettiamo perché questa è l frase con cui Hanami riassume l’”essenza” del suo brano.
Tutto quanto scritto sopra e questa frase, pronunciata da una ragazza di 22 anni, è stato sufficiente a suscitare la nostra curiosità e a chiederle di rispondere a 8 domande.
Eccola Giulia chi è e cosa pensa.

Hanami è il tuo nome d’arte. Ricorda la fioritura dei ciliegi in Giappone. Lo hai scelto per questo?
Ciao a tutti! Ho scelto il nome Hanami perché mi serviva un nome che potesse dare al mio progetto un significato di nuovo inizio. E lo sbocciare dei fiori di ciliegio era una similitudine che mi affascinava molto.
Sei giovanissima, ma vanti già un’importante esperienza come cantante dei Nameless, una band che ha partecipato a grandi eventi live e televisivi. Cosa ti ha portato a volere affrontare la carriera musicale da solista?
Avevo bisogno di essere totalmente me stessa e purtroppo in un contesto band iniziavo a sentirmi stretta e limitata.
Giocando un po’ se me lo permetti, vorrei farti notare che sei di Ferrara e l’Emilia Romagna ha dato i natali a tanti big nella musica. La Pausini poi, non è tanto distante da te e anche il titolo del tuo ultimo singolo “Mi torni in mente” dista… un solo “ri” da quello di Battisti. Non è che nel tuo DNA c’è un futuro già scritto?
Appena ho letto questa domanda mi sono venuti i brividi, credo tanto nel destino! Spero che il futuro mi riservi delle belle soddisfazioni!
Torniamo a “Mi torni in mente”, come nasce questo brano che si mixa perfettamente con la tua voce davvero bella e la sonorità pop, ma anche con un visual video molto colorato ed esplicito?
Mi torni in mente parla di momenti in cui dopo una relazione si ripercorrono le parti belle di essa con un velo malinconico sapendo che, appunto, tutto quello che c’è stato non tornerà più indietro. Per il visual ci piaceva come veniva rappresentato dalla ragazza del video che quasi con cattiveria getta vernice su una tela bianca.
Suoni il piano, canti e scrivi i testi. Che significato ha per te “Il tempo a cosa serve se non per ripartire dal presente… “che hai ripetuto in “Mi torni in mente”?
Quella frase mi è uscita in un minuto, mi piace pensare che il tempo sia adesso, non ieri né domani ma il presente.
Ognuno di noi certamente ha da dire grazie a qualcuno, per averci stimolato, incoraggiato, scoperto. Nella tua seppur breve carriera artistica hai persone, collaboratori, momenti che ti hanno in qualche modo dato il “LA”, visto che parliamo di musica?
Io devo ringraziare davvero tanto in primis mio fratello che sin dall’inizio del mio percorso è sempre stato parte fondamentale. Poi ho avuto la fortuna di trovare una realtà lavorativa come Isola degli artisti di Carlo Avarello che mi ha cambiato totalmente la vita. Inoltre con Carlo e gli altri collaboratori di Isola si è creato un bellissimo rapporto umano che ritengo sia la parte fondamentale di un rapporto lavorativo.
Facciamo un piccolo passo indietro e uno avanti. Firmi da solista con il primo ep “Indisponibile all’amore” e tre singoli, questo a luglio. Nemmeno tre mesi ed ecco “Mi torni in mente”. Vivi un momento artistico continuativo e in evoluzione o c’è uno stacco dalla prima Hanami di inizio estate? E a questo punto: hai già in mente qualcosa di nuovo?
Io sono sempre la stessa persona, chiaramente il tempo passa, io vivo emozioni ed esperienze diverse e questo sicuramente si ripercuote sulla mia scrittura. Abbiamo un’uscita l’11 novembre il nuovo singolo che si intitola “Giocare e basta” e che credo mi darà molte soddisfazioni.
Hanami puoi dire ai tuoi fan, che crescono sempre più, come fare a seguirti sui tuoi media e social e se ci saranno occasioni, magari per incontrarti live e salutarti?
Per seguirmi basta cercare Officialhanami sui social e i miei profili escono subito! Ringrazio chi inizierà a seguirmi e ad apprezzare la mia musica.
Grazie Giulia. Grazie Hanami.
Grazie veramente a voi, è stata una bellissima intervista!
Guarda qui il visual video di “Mi torni in mente”



