Starlink…e per tetto un cielo di satelliti!

Starlink ha acceso l’immaginazione di tutti. Chi ha alzato gli occhi al cielo ha visto una immagine unica, assolutamente inedita nella notte di questo agosto 2022. Noi abbiamo adattato il titolo del “pezzo” a quello del film del 1968 con Giuliano Gemma. Tutta un’altra storia quella. Tutta un’altra storia questa!
Starlink
Una scia luminosa – rassomigliante ad un trenino – ha attraversato nella serata di domenica il Nord Italia, ma alcuni post su Facebook, lo segnalavano visibile anche dalla Germania. No, non si trattava di alieni decisi (finalmente) nel venirci a visitare. Tantomeno, visto il riferimento al treno, del mitico Galaxy Express 999. Il famoso treno in grado di attraversare lo spazio, ideato dallo stesso autore del più conosciuto Capitan Harlock negli anni ’80. La risposta più verosimile e gettonata, tuttavia, non lascia meno spazio alla fantasia. Molto probabilmente infatti, potrebbe essersi trattato dei satelliti Starlink di Elon Musk, lanciati qualche ora prima. Elon Musk dunque torna a far parlare di sé. Dopo il mancato acquisto di Twitter, e le varie luci e ombre su Tesla ed il suo sviluppo, il famoso imprenditore guarda oramai sempre di più allo spazio.
Cos’è Starlink?
Intanto precisiamo che di Starlink, ne avevamo già accennato a giugno 2019 su Globe, cliccate qui per leggere. Ma innanzitutto cos’è Starlink? Si tratta infatti di un progetto estremamente ambizioso che comprende una costellazione di satelliti di Elon Musk. Posizionati attorno alla Terra, hanno la funzione di fornire la linea internet ad alta velocità in tutto il pianeta: mari e oceani inclusi. Al momento tuttavia, pare funzionare soprattutto nelle grandi città, anche perché ancora non tutti i satelliti necessari sono stati lanciati. Ma l’idea dell’istrionico Musk, è proprio quella: diritto ad una connessione ultraveloce per tutti, ad ogni latitudine. È stato lo stesso Starlink a fargli prendere una posizione netta e decisa nel conflitto russo/ucraino. Infatti, quando Mosca decise di tagliare la linea internet per isolare l’Ucraina, è bastato un riposizionamento di alcuni satelliti Starlink per riportare online l’intera nazione.
Musk è anche Space X
Al di là dell’esempio estremo, e senza voler prendere posizioni politiche, questo evento evidenzia la portata ed il potenziale di questo progetto. L’inventore di PayPal tuttavia è già andato oltre. Non molti mesi fa infatti, aveva avviato il volo inaugurale di un nuovo progetto, denominato Space X. (sempre su Globe nell’articolo di cui sopra). Ovvero: voli cargo e passeggeri privati (ovviamente a pagamento) nello spazio. La notizia aveva colpito l’immaginario di molti anche perché nel primo equipaggio lanciato in orbita, era presente anche William Shatner, ovvero il Capitano Kirk della prima storica stagione di Star Trek.
Il problema della “spazzatura spaziale”
A pensarci, la possibilità che il mondo intero possa usufruire di una connessione ultraveloce, è qualcosa di incredibile e che senz’altro potrebbe migliorare la vita di molti. In un mondo fatto di reti, virtuali e non, essere o non essere connessi è il vero spartiacque. Basti pensare a quante cose possiamo trovare a portata di smartphone quotidianamente.
Rimane invece da risolvere un problema forse troppo sottovalutato: quello della “spazzatura spaziale”. Pare infatti che attorno alla Terra orbitino centinaia di residui creati dall’attività orbitale umana. Residui, che possono essere definiti appunto rifiuti. La pericolosità di questi oggetti consiste nella loro imprevedibilità di finire nuovamente nell’atmosfera e creare incidenti, precipitando. Inoltre, generare difficoltà al lancio in orbita di altri satelliti o razzi, magari con persone a bordo.
Sarebbe davvero un ulteriore colpo da novanta, se fosse lo stesso Elon Musk a risolvere il problema, con qualche nuova idea geniale ed innovativa.
Clicca per il bellissimo video ispiratore di Andreas



