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Serena Garelli canta i versi di un’infermiera: Grido a Maria

Serena Garelli – Soprano

Serena Garelli, il soprano che ha cantato sui più prestigiosi palcoscenici italiani e esteri, ha scelto di cantare un brano scritto da un’infermiera che ha vissuto sulla propria pelle la dura esperienza del Covid 19. Si chiama “Grido a Maria”, scritto da Rita Clerico e arrangiata dal compagno Claudio Bruno. Serena Garelli è rimasta colpita da questa struggente implorazione a Maria. Ha perciò voluto dedicare la sua esibizione a tutti gli operatori sanitari. Medici, infermieri e chiunque altro sia stato impegnato in questo drammatico momento storico.

Serena Garelli

Mi presento, per chi non mi conoscesse. Sono nata a Cuneo quasi 34 anni fa (festeggerò il compleanno il prossimo 20 giugno!) e, a parte un anno trascorso per motivi di lavoro ad Aosta, vivo nella Granda. È conosciuta con questo nome la provincia di Cuneo.

Fin da bambina amavo cantare, tant’è che uno dei primi doni chiesti a Babbo Natale fu proprio un microfono, che chiamavo “nicrofono” (avevo solo 3anni!!).

All’età di 16 anni, durante un progetto dedicato alla realizzazione della Traviata di Verdi con il liceo musicale Ego Bianchi di Cuneo che frequentavo e dove oggi sono docente di canto, mi innamorai dell’opera.

Così, dopo la maturità, ho iniziato a studiare canto lirico al conservatorio Ghedini situato nel capoluogo, mentre parallelamente frequentavo il corso di laurea in Scienze Giuridiche. Dopo il diploma in canto ottenuto al conservatorio G. Verdi di Torino e la laurea, ho iniziato a cantare, ma anche a insegnare. Il mio primo incarico fu come docente di canto al liceo musicale di Aosta.

Non mi sono fatta mancare nulla

Diciamo che non mi sono fatta mancare nulla!!! La mia vita è bella perché è sempre stata in continua evoluzione e tutte le vicende vissute mi hanno in qualche modo arricchita.

Ho avuto tante esperienze artistiche e devo dire sempre belle e gratificanti. Concerti in ogni parte d’Italia, sulla Costa Azzurra. A Sanremo durante il Festival, dove ha conosciuto il grande maestro Vince Tempera, che a Sanremo è di casa. Poi in TV: Mezzogiorno in Famiglia ad esempio. Con il Maestro Mazza, mi sono anche cimentata nella vocalità più leggera, senza però snaturare le origini liriche.

Rita Clerico. L’amica infermiere

Serena Garelli, Claudio Bruno al piano e Rita Clerico

La mia vita è positiva di nome, Serena appunto e di fatto. Mi ha permesso di conoscere tante persone e di ricevere complimenti sì, ma anche proposte di lavoro uniche.  E infatti… una sera ricevo la telefonata di una persona a me molto cara, Rita Clerico, una donna piena di risorse che ho conosciuto qualche mese fa. Rita, oltre ad essere infermiera all’ospedale Santa Croce di Cuneo, è appassionata di musica e da sempre si diletta a cantare, ma anche a comporre canzoni. In questa chiacchierata mi chiede se avessi potuto interpretare un brano che era nato da pochissimo e che aveva un grande significato per lei.

Grido a Maria

Il testo originale di Grido a Maria

Rita mi spiega che da anni ha una melodia nella sua testa e in questo periodo molto difficile in ospedale, è riaffiorata nella sua mente, unita a un testo molto struggente. Un’invocazione a Maria, come madre di tutti, una preghiera. Il titolo, un ‘implorazione: GRIDO A MARIA.

Un dono per me

Ho detto di sì. Subito. Emozionata e onorata. Lo ritengo un dono, perché il periodo del corona virus ha segnato in modo indelebile il nostro percorso di vita e dal mio punto di vista chi come me è stato fortunato, deve se può, fare qualcosa per chi ha sofferto. Ritengo questo brano scritto da Rita, ma anche simbolicamente da centinaia di operatori della sanità, tutti e nessuno escluso. Leggete il testo e capirete.  Ecco perché ho scelto di dar voce a questo Grido a Maria, che se vorrete ora potrete ascoltare e trasferire come messaggio a chi ha capito che ci sono valori interiori da scoprire o… riscoprire!

Guarda il Video

Serena Garelli si esibisce in omaggio agli operatori sanitari che hanno combattuto il virus