Sanremo 2026 è ordine nel caos
Il ritorno della ritualità italiana

Sanremo 2026 si apre con un primo dato oggettivo e chiaro, il Direttore Artistico Carlo Conti è alla guida ed è strettamente saldo con le mani sul volante della macchina organizzativa di Sanremo. Tutto sotto controllo, senza eccessi, qualcuno dice forse con poca enfasi da show televisivo, ma in realtà riporta semplicemente il Festival al suo centro di gravita permanente naturale: musica, ovviamente televisione e ovviamente la tipica ritualità all’italiana. Quindi in sintesi, tutto normale, senza eccessi, ma un organigramma e una scaletta artistica fatta per procedere e per funzionare.
E parliamo di Laura Pausini, Sanremo e il palco dell’Ariston, si vede subito che Laura nazionale, un po’ come Pippo Baudo nazionale, più che mai celebrato da lei e da tutti ovviamente, sta sul palco di Sanremo, come un quadro d’autore in una pinacoteca. Misurata, anche elegante e padrona della scena, ancora misurata e spiritosa nella conduzione in coabitazione con Carlo Conti. Non è roba per tutti Conti.
I protagonisti della prima serata
Parliamo invece di musica e di sala stampa. I giornalisti, hanno espresso la loro votando tutti e trenta, ma scegliendo un primo lotto di 5 artisti, che elenchiamo in ordine sparso, non si tratta di classifica: Arisa, Fulminacci e Serena Brancale tre voci emotive diverse, ma significative. Poi aggiungiamo Ditonellapiaga, che ha esordito come prima uscita, molto ritmata e scenica, e il duo Fedez e Marco Masini rabbia e rivalsa. L’ospite di rilievo, non ci piace dire il superospite, chissà perché super di qua e super di là, ci sembra abusato e sostanzialmente ridondante. Comunque parliamo di Tiziano Ferro, per celebrare i 25 anni, un quarto di secolo ragazzi, sembra ieri, quando ha iniziato al pari della Pausini, proprio qui da Sanremo. Identità pop esportata all’estero e che piace anche in Italia, immaginiamo possa procedere verso le nozze d’oro con la musica. Ma c’è tempo ancora e tante nuove canzoni da cantare e sentire.
Sul fronte spettacolo, la coppia Pausini–Conti trova subito un equilibrio professionale, così come la performance con l’altro Sandokan Can Yaman.
Verso il debutto del televoto
Il caso social legato al presunto fuori onda della Pausini è stato chiuso rapidamente: “la frase incriminata non esiste”, e le fonti certificate hanno ristabilito la verità in poche ore. Caso chiuso e via l’attenzione per la seconda serata. E qui parte il Televoto e diventa gara al 100%. Si,100% competizione.
Dopo il Tg1 della sera Achille Lauro, Pilar Fogliati e Lillo affiancheranno Conti in una serata che dovrebbe promettere più ritmo e gag rispetto alla prima serata. Max Pezzali e Bresh presidieranno gli spazi esterni del Festival di Sanremo 2026. Quindi spettacolo al chiuso e all’aperto approfittando del tipico clima mite della Città dei fiori.



