Protagonisti! LE NUOVE GENERAZIONI ITALIANE

Le nuove generazioni si raccontano
A Napoli, una città da sempre crocevia di culture, accenti e storie, si è svolta la nona edizione di “Protagonisti 2025 – Le nuove generazioni italiane si raccontano”. L’incontro itinerante, promosso dal Coordinamento Nazionale Nuove Generazioni Italiane (CoNNGI), dalla cooperativa sociale Dedalus e da Officine Gomitoli, in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha creato uno spazio vivo di confronto e partecipazione attiva.
I temi di quest’anno sono stati l’arte, la partecipazione e l’intercultura. Temi che sono stati rappresentati attraverso le parole, i gesti e le visioni dei tanti giovani provenienti da ogni angolo d’Italia. Giovani che parlano più lingue, vivono più mondi e portano nel cuore più radici. Giovani che costruiscono insieme un nuovo senso di cittadinanza e di appartenenza, fondato sulla pluralità e sull’autenticità delle relazioni.
Panel e Workshop tematici a “Protagonisti 2025”



Durante Protagonisti, il pubblico ha potuto partecipare a panel tematici e workshop esperienziali pensati per attivare il dialogo tra culture, generazioni e linguaggi espressivi. Di seguito, un estratto del programma che riflette lo spirito partecipativo e trasformativo dell’evento:
- Panel 1 – Intercultura e nuove generazioni: Il primo padel tematico ha creato un dialogo su come le seconde generazioni possano diventare protagoniste di una società più coesa, fondata su relazioni autentiche, inclusione e valorizzazione delle differenze.
- Workshop 1 – World Café Intercultura: è stato un momento partecipativo di confronto aperto per affrontare insieme le sfide dell’intercultura, con l’approccio collaborativo del World Café.
- Panel 2 – L’arte come spazio di identità, espressione e trasformazione attrevrso iul quale i giovani hanno spiegato come utilizzano l’arte come forma di resistenza e narrazione personale per raccontarsi, immaginare nuovi futuri e costruire cittadinanza attiva.
- Workshop 2 – Qual è il ruolo dell’arte per le nuove generazioni? Un laboratorio esperienziale che parte dalla visita alla mostra Euforia Tomaso Binga e prosegue in dialogo con l’artista Monia Ben Hamouda e la curatrice Alberta Romano.
- Panel 3 – L’arte come strumento di cittadinanza attiva e partecipazione, ha visto la creazione di riflessioni su come arte e creatività possano attivare la coscienza collettiva, favorendo il coinvolgimento civico e il cambiamento sociale.
- Workshop 3 – Un’esperienza artistica collettiva e sensoriale: esplorazione urbana attraverso il frottage e creazione di un documentario corale per raccontare Piazza Garibaldi.
Un paese in trasformazione
Questi due giorni sono stati l’esempio concreto di ciò che l’Italia è già diventata: un Paese plurale, giovane, multiculturale e plurilingue, in cui le nuove generazioni non solo vivono la diversità, ma la interpretano, la trasformano e la propongono come valore collettivo. La collaborazione tra le diverse realtà associative presenti in tutta Italia dimostra che esiste di già una rete nazionale attiva, cosciente e impegnata. E che, nel dialogo tra arte e identità, si può costruire un Paese che guarda al futuro con consapevolezza.
Tre spazi significativi hanno ospitato l’iniziativa, luoghi impregnati di storia, cultura e partecipazione, dove l’arte diventa veicolo di storie di vita, che sono: Officine Gomitoli, il Museo MADRE e l’Anfiteatro di Perrault. Luoghi dove l’arte è linguaggio comune e riflessione collettiva, dove ogni gesto creativo vuole trasmettere un messaggio, generare empatia, aprire dialoghi. In questi spazi, le nuove generazioni hanno potuto non solo raccontarsi, ma vivere pienamente la propria pluralità, tra performance, parole, sguardi e intuizioni. Napoli, con la sua potenza espressiva, ha fatto da cornice ideale a questo viaggio di identità e immaginazione.
La voce a chi costruisce l’Italia di domani

Tra i volti centrali di questa edizione, spiccano due donne che incarnano la complessità e la ricchezza delle nuove generazioni italiane: Noura Ghazoui, presidente del CoNNGI, e Alba Lala, vicepresidente. Entrambe rappresentano quella parte della cittadinanza che, pur vivendo e contribuendo attivamente alla società, non è ancora formalmente riconosciuta.
Noura Ghazoui, 34 anni, è nata ad Albenga (Savona) e oggi vive a Genova. Con una formazione nel settore finanziario e un forte impegno nel sociale, ha dichiarato: “Protagonisti è il momento di incontro annuale della nostra rete, composta da circa 50 associazioni attive su tutto il territorio nazionale. Nato nel 2017, questo appuntamento vuole accendere un riflettore sulle nuove generazioni con trascorso migratorio, ragazze e ragazzi nati o arrivati da piccoli in Italia, che spesso nemmeno parlano la lingua del Paese d’origine. Sono italiani a tutti gli effetti, anche se, in alcuni casi, ancora non riconosciuti ufficialmente. Il nostro messaggio è chiaro: questi giovani possono essere tutto ciò che desiderano, e l’arte, in questo senso, è uno strumento fondamentale.”
Alba Lala, vicepresidente del CoNNGI, ha moderato la sessione finale di restituzione dei panel, evidenziando il valore politico e culturale dell’iniziativa: “Protagonisti non è solo un evento, ma uno spazio di cittadinanza attiva, dove i giovani prendono parola, costruiscono visioni e dimostrano che non chiedono più il permesso: lo spazio se lo prendono, con competenza, creatività e responsabilità.”
Verso il riconoscimento pieno
Entrambe sono anche volti della campagna nazionale per il referendum sulla cittadinanza, che si svolgerà l’8 e 9 giugno 2025. Un’iniziativa che punta a garantire diritti e pari opportunità a chi è nato o cresciuto in Italia, ma continua a vivere in una condizione di invisibilità giuridica. Il referendum propone di ridurre da 10 a 5 anni il periodo di residenza legale in Italia necessario per richiedere la cittadinanza italiana, estendendo automaticamente questo diritto anche ai figli minorenni dei richiedenti.
La loro presenza e le loro testimonianze hanno dato forza e significato a questa edizione di Protagonisti, dimostrando che arte e partecipazione sono strumenti concreti per costruire un’Italia più inclusiva, consapevole.
Un viaggio attraverso le edizioni di Protagonisti

Dal 2017, Protagonisti ha attraversato diverse città italiane, offrendo spazi di confronto e partecipazione attiva. Ogni edizione ha affrontato tematiche specifiche, riflettendo le sfide e le aspirazioni delle nuove generazioni italiane:
- 2017 – Reggio Emilia. La prima edizione ha visto come tema centrale il ruolo delle nuove generazioni italiane come “costruttori di ponti”, capaci di contribuire attivamente a una società inclusiva e multiculturale.
- 2018 – Padova: In questa edizione è stata fatta un’esplorazione dell’interazione tra giovani e media nell’era digitale, con particolare attenzione al ruolo comunicativo e alla costruzione dell’identità.
- 2019 – Genova: La terza edizione ha visto come focus centrale il tema sulla scuola come spazio di inclusione, mediazione linguistica e culturale, con buone pratiche contro la dispersione scolastica.
- 2020 – Online: A causa della pandemia, l’edizione si è svolta online, ha approfondito i temi della cittadinanza, della partecipazione politica e dell’attivismo giovanile.
- 2021 – Torino: Questa edizione ha affrontato il tema dello sport come veicolo di inclusione, socializzazione e confronto interculturale.
- 2022 – Salerno: Durante il quale è avvenuta un’esplorazione del patrimonio culturale delle nuove generazioni e delle loro radici multiple, tra memoria, identità e creatività.
- 2023 – Bologna: Durante l’evento è stata fatta una riflessione su opportunità professionali, transizione scuola-lavoro e inclusione socio-economica.
- 2024 – Milano: È stato fatto un approfondimento su come i giovani vivono l’identità italiana in un contesto sempre più multiculturale.
- 2025 – Napoli: L’ultima edizione ha evidenziato come l’arte come linguaggio condiviso per raccontare sé stessi, creare coesione sociale e favorire il dialogo tra culture.
Ogni edizione di Protagonisti ha contribuito a costruire una rete nazionale di giovani impegnati nella promozione di un’Italia più inclusiva e consapevole. Il seminario continua a essere un punto di riferimento per le nuove generazioni che desiderano essere protagoniste del cambiamento.

Comunicatrice interculturale


