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Postmodernismo e Woody Allen. Woody Allen e postmodernismo

Postmodernismo

Postmodernismo - Woody Allen 85 anni
Woody Allen 85 anni

A partire dalla fine degli anni ’70 del secolo scorso si iniziò a parlare in ambito filosofico di postmodernismo. Le grandi ideologie figlie dell’illuminismo (esaltazione del progresso tramite lo sviluppo economico e tecnico, le ideologie guidate dall’uguaglianza sociale, l’esaltazione della scienza come liberatrice dalle catene oppressive della religione, l’idea di una giustizia universale) e definite “grandi narrazioni”, giunte nell’età contemporanea iniziano a venire meno.

La diffusione, a partire dagli anni ’60 e ’70, di nuovi mezzi audiovisivi quali la televisione e la pubblicità, assieme al cinema e alla letteratura, offrono nuove chiavi di lettura all’interno di una società industrializzata e globalizzata. Il sapere non è più un valore assoluto. Ma esistono tante realtà con tante diverse caratteristiche (i telegiornali si diversificano per offrire versioni diverse di una stessa notizia, la pubblicità induce a comprare prodotti di cui non si ha veramente bisogno e che tuttavia possono servire per acquisire uno status sociale, etc.).

Postmodernismo come “superamento della modernità”

Il postmodernismo è quindi riassumibile con il concetto di “superamento della modernità”. Di tutte quelle idee che fino al XX secolo avevano portato avanti la società umana e che davanti ad una realtà multiforme finiscono per esaurire la propria spinta propulsoria. Il postmodernismo non è ovviamente sola prerogativa delle menti pensanti della filosofia, ma si diffonde anche presso quelle creative dell’arte. Lo si vede in movimenti artistici come la Pop Art (l’idea di oggetto comune elevata a opera d’arte) o nella letteratura con espedienti quali il dialogo metaletterario con il lettore (Se una notte di inverno un viaggiatore di Italo Calvino), l’inizio della vicenda dalla sua fine (La freccia del tempo di Martin Amis), il citazionismo che si traduce nell’imitazione di tecniche come quella del manoscritto ritrovato (Il nome della rosa di Umberto Eco) e molti altri ancora.

Il nuovo “stile internazionale”

Negli anni ’80 la cultura contempranea non cerca più di creare ex novo. Il continuo riciclo e la citazione infinita dei contenuti, stili artistici, forme presenti nei media del passato sono venuti a costituire il nuovo “stile internazionale”. Dal computer è più facile prendere in prestito degli elementi già esistenti. Internet è l’espressione perfetta di questa logica. Messi da parte sia il naturalismo classico che l’introspezione moderna, il riferimento del cinema diventa il cinema stesso.

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Woody Allen

Woody Allen si muove con disinvoltura nel suo faccia a faccia con i mostri sacri che omaggia anche nella sua ultima creazione, “Rifkin’s Festival”. Gli amori del vecchio Woody si chiamano Ingmar Bergman, Federico Fellini, Jean-Luc Godard. Ma già nel nel 1975, “Amore e guerra” (Love and Death), capolavoro di comicità ambientato nella Russia del XIX secolo, ispirato da “Guerra e pace” di Tolstoj, era un film ricco di citazioni e parodie dei grandi classici russi (su tutti Dostoevskij). Una disinvoltura che troviamo anche in “Midnight in Paris” di qualche anno fa. In cui rievocava con nostalgia la Parigi degli anni venti del secolo scorso.

Era la Parigi di Ernest Hemingway, Francis Scott Fitzgerald, Salvador Dalí, Luis Buñuel. Del resto un secolo fa Parigi era la capitale culturale del mondo e gli artisti vi confluivano per vivere fianco a fianco. Letterati, pittori, registi della grande stagione modernista declinavano una comune idea di arte. Oggi è tutto cambiato, gli artisti lavorano separatamente, ogni arte sembra seguire un proprio sentiero, difficile e, anche quando alcuni di loro sono talentuosi, poco riconosciuto.

Auguri Woody!

Postmodernismo - In Manhattan
In Manhattan

Oggi, 1° dicembre 2021, Woody Allen compie 85 anni. Non possiamo che fare gli auguri a colui che da oltre 50 non cessa di ammaliarci con le sue commedie psicanalitiche, divertenti, romantiche e celebrali. A colui che ci ha regalato un universo ricco di umorismo e introspezione, in cui la comicità e drammaticità della vita si fondono.

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