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Plogging. Che bello correre ripulendo i rifiuti dall’ambiente

Plogging e ambiente

Plogging: Competizione

Sarà accaduto anche a voi durante una corsa o una camminata, praticando una qualsiasi attività sportiva outdoor, di trovare rifiuti di ogni genere lungo il vostro percorso. Spesso mi è capitato di vedere bottiglie di plastica, di vetro, o lattine sul ciglio della strada. Durante una passeggiata, avendo lo zainetto, sono riuscita a portar via qualche rifiuto. Di solito, però, durante le mie corse di allenamento, specie in quelle brevi, non ho mai nulla che mi consenta di fare un pochino di pulizia.

L’abbandono dei rifiuti è una condotta che infastidisce molto chiunque ami la natura e cerchi di rispettarla e preservarla. In particolare agli escursionisti, ai runners, ai bikers e a tutti coloro che semplicemente amano fare delle passeggiate all’aria aperta.

Forse sarà per questa ragione che ad un runner svedese, Erick Ahlstorm, nel 2016, venne l ‘idea, a mio parere geniale, di ripulire le aree dove si allenava mentre stava correndo. Egli pensò che poteva sfruttare al meglio il tempo della corsa facendo anche una buona azione. Ripulendo l’ambiente che lo circondava dai rifiuti lasciati incautamente in giro.

In breve tempo per merito soprattutto dei social, questa sua abitudine divenne un fenomeno che si diffuse in tutto il mondo Italia compresa. Sempre più appassionati aderirono con entusiasmo a questa pratica che nel tempo, ha assunto i caratteri di una vera e propria eco disciplina denominata “Plogging”.

Il significato di Plogging

Il termine plogging deriva appunto dal binomio fra la parola svedese “Plocka upp” che significa raccogliere e la parola inglese “jogging”: la raccolta di rifiuti fatta durante la corsa. L’ obiettivo principale è appunto rendere le città, i parchi, i boschi, i sentieri, le spiagge più pulite, facendo al tempo stesso esercizio fisico.  L’ equipaggiamento è essenziale, oltre alle scarpe da running occorre soltanto un sacco per l’immondizia e un paio di guanti. Chiunque può uscire di casa e decidere di fare questo tipo di attività da solo o con un gruppo di amici.

Forse sarà per questa ragione che sempre più persone hanno aderito a questo insolito sport e ad oggi sono innumerevoli le iniziative promosse soprattutto sui social. Basta guardare su Instagram dove milioni di persone postano sotto #plogging. Le loro foto con i sacchetti di plastica ricolmi di immondizia e i loro volti sono raggianti per l’impresa portata a termine. Fra le iniziative più in voga ho trovato molto interessanti, quelle offerte dalle guide turistiche, delle nostre più importanti città storiche. Prevedono un tour dei monumenti raggiunti correndo e, al contempo, raccogliendo i rifiuti spesso presenti anche nelle vie e nelle piazze più suggestive.

Le competizioni di Plogging

La crescita mediatica di questa nuova disciplina per logica evolutiva non poteva non prevedere delle competizioni, le “Clean races”. A tal proposito il nostro Paese dal 1 al 3 ottobre 2021 ha ospitato la prima edizione dei Campionati Mondiali di Plogging, sulle Alpi Torinesi della Valle Pellice. Al termine della competizione sono stati raccolti circa 800 kg di rifiuti. Attualmente è in corso il Giro d’ Italia a tappe di Plogging che toccherà 46 luoghi del nostro Paese. Torino, Monza, Parma, Napoli e si concluderà il 27 novembre a Cagliari. La particolarità di queste competizioni è che non vince l’atleta che arriva primo, ma incide sulla graduatoria la quantità di rifiuti raccolti, la distanza percorsa e il dislivello raggiunto.

I benefici

Plogging: Nadia

La corsa è un esercizio fisico ad alta intensità e come tale brucia calorie ed aumenta la resistenza. La raccolta di rifiuti aumenta l’autostima compiendo un’azione utile alla salvaguarda dell’ambiente, del nostro territorio, dei luoghi dove viviamo.  Un binomio ormai imprescindibile, un’opportunità ecologica per migliorare noi stessi, il nostro senso civico, per salvaguardare la nostra salute e la salute stessa dell’ambiente. Pertanto non c’ è tempo da perdere zaino in spalla, diamo il buon esempio e corriamo a caccia di rifiuti!