Pet Economy: benessere e tecnologia per gli Animali
Pet economy mercato vivo e in espansione
Il mondo pet è più vivo che mai. Secondo il Rapporto Assalco-Zoomark 2025, il settore degli animali da compagnia in Italia continua a crescere in valore, nonostante una leggera flessione nei volumi, a testimonianza della sua resistenza e della crescente attenzione degli italiani verso il benessere degli animali domestici.

Dimensioni e andamento del mercato
Per il mercato italiano degli alimenti per cani e gatti il fatturato 2024 ha ottenuto risultati importanti, raggiungendo i 3,125 miliardi , in crescita rispetto al precedente 2023 del +3,7 % e ben 666.000 tonnellate di venduto. Il settore trainante è stato in particolare il segmento del gatto, che rappresenta il 56,3% del totale pet food, soprattuto per l’aumento degli alimenti umidi (+5,3%) e snack (+10,2%). I principali numeri: Alimentazione gatto: +5%, Snack gatto: +10,2%, Alimentazione cane: +2,1% a valore, Snack cane: +1,7%, ma in calo nei volumi.
Le parole chiave sono assortimento, servizio e specializzazione
Il canale Grocery (supermercati, iper, discount) domina in termini di volumi (79%) e rappresenta il 63,4% del fatturato totale. Tuttavia, le performance migliori in termini di valore arrivano dai Petshop specializzati e dalle Catene + Petshop GDO, che uniscono assortimento, servizio e specializzazione.
Il segmento degli accessori per animali da compagnia ha generato 83,7 milioni di euro nel 2024, registrando un calo del -2,6% a valore e del -0,7% a volume (solo GDO). Tuttavia, il mercato è molto più ampio se si considera il canale specializzato e l’eCommerce, sempre più rilevanti.
Tra gli accessori non ci sono solo cucce e lettini, ma anche giochi, tappettini, guinzagli, ciotole, abbigliamento, dispositivi elettronici.
In conclusione,i l settore Animali si conferma uno dei più solidi e in espansione nel largo consumo. In particolare, i protagonisti di questo mercato dovrebbero continuare ad
- Innovare nell’offerta e nei contenuti
- Potenziare la presenza nei marketplace (negozi, cartellonistica etc.)
- Offrire esperienze omnicanale e fidelizzanti
- Comunicare i propri valori in modo autentico
Esaminando invece il mercato da un altro punto di vista, si nota che una famiglia italiana su due (50%) acquista con regolarità, prodotti per l’alimentazione di cani e gatti. Ciò significa che questa routine, nella grande distribuzione organizzata, sfiora un ammontare pari a 3 miliardi di euro.. È quanto emerge dal nuovo monitoraggio reso noto da NielsenIQ, società internazionale specializzata nelle indagini di mercato: secondo le stime, il giro d’affari legato esclusivamente al ‘pet food’ ammonterebbe, infatti, a 3,6 miliardi di euro (dati aggiornati a luglio 2025). I punti vendita specializzati contribuiscono a circa il 30% del fatturato.
In pratica, parlando in termini sociologici, mentre la curva delle nascite diminuisce a 370mila neonati senza mostrare segnali di inversione, 21 milioni di cani e gatti abitano le case italiane, diventando, a tutti gli effetti, componenti della famiglia.
Una fetta di mercato di quasi 5 miliardi di euro?



Secondo le proiezioni di NielsenIQ sugli andamenti annuali, l’intero settore della ‘pet economy’ (prodotti alimentari e accessori per animali domestici) in Italia varrà, entro la fine del 2025, 4,8 miliardi di euro.
E’ il Regno Unito il Paese con la quota e-commerce più alta (54,4%; +2,8% rispetto al 2024), ciò conferma la maturità digitale; mentre Spagna e Italia, pur partendo da un valore di mercato inferiore, mostrano la crescita più elevata, con un +14,3% e un +10,7%.
Guardando questi numeri e le previsioni, devo rivelarvi che Jack (cane) e Bernie (gatto), con i loro Amici, sono molto entusiasti e felici.
Confidiamo sempre ovviamente nella buona educazione dei loro proprietari, soprattutto nei luoghi pubblici, nei parchi o sui marciapiedi, e vi ricordiamo sempre un controllo medico prima di ogni viaggio.



