Nel castello di Saint Pierre andando indietro nel tempo

Un altro castello, quello di Saint Pierre. Tra le mille suggestioni che ci avvolgono e ci incantano in ogni racconto descritto e vissuto da Valentina. Sensazioni che aderiscono con naturalezza alle parole del grande poeta cileno qui apre questo articolo.
Nel castello indietro nel tempo
Chi di noi, come Pablo Neruda, “non ha una favola dentro che non riesce a leggere da solo e ha bisogno che con l’incanto negli occhi qualcuno la legga e gliela racconti?”
Siamo nel posto giusto. La Valle d’Aosta dal suo ricco panorama di castelli da favola, poesie di destini incrociati e “baroni rampanti” alla Italo Calvino, coronati da racconti a metà tra mito e leggenda ci regala tutti gli ingredienti per incantarci ai piedi dei suoi manieri. Oggi andiamo indietro nel tempo in un castello della Valle che accoglie i lettori tra sorprese, attese, passaggi di chiavi, assaggi di vino e disposizioni future.
Saint Pierre
Fa capolino da subito dal borgo di Saint Pierre un’atmosfera magica che alzando lo sguardo ci porta al suo castello: il castello di Saint Pierre.
Le sue quattro torri, i suoi camminamenti merlati, l’inconfondibile profilo dai tratti disneyani e dei rimaneggiamenti postumi non intaccano la sua bellezza medievale e ne fanno uno château pas secourable per gli occhi. Se la bellezza esiste come tale solo negli occhi, nel cuore e nella mente di chi la contempla qui non è proprio così. Un castello delle favole è davvero un polo magnetico! Per gli occhi di tutti. Di fronte alla bellezza infatti si può solo tacere, contemplare!
Questa antica casa forte del secolo XII rimodellata dal gusto seicentesco dei Roncas fino agli ultimi grandi ritocchi dell’800 dell’architetto Boggio è stata residenza di meraviglie: dai soffitti a cassettoni, all’arredamento neo-medievale, tutto nella sala del Trono “è magnifico e meravigliosamente disposto” – per citare l’illustre storico Jean-Baptiste de Tillier.
La sua bellezza romantica incorniciata dalle vette del monte Emilius e della Grivola è stata resa immortale e ha sintetizzato l’amore per il bello in molte pellicole di cineasti degli anni ’60 e ’70. Una sorta di gara tra registi alla conquista di questo travolgente teatro di emozioni per portare in vetrina film di ambientazione storica!

Roccia e vigneti
Questa residenza che affonda le sue fondamenta storiche sulla roccia e si culla nei vigneti terrazzati ci sorprende ancora una volta: la sua fedele vicina, la chiesa parrocchiale di San Pietro, che col suo antico campanile romanico le è testimone ricordando le sue origini millenarie.
Se è vero che a novembre in occasione di San Martino le cantine di questo e altri borghi della Valle si sono aperte per accogliere moltissimi visitatori con lo slogan “nasce il vino, scoppia la festa” non si può dire sfortunatamente lo stesso per il castello di Saint Pierre.
Siamo infatti tutti in attesa della fine dei consistenti lavori di restauro. Adeguamenti di sicurezza e riallestimenti per la creazione di nuove fruizioni interattive e multimediali in modo che la rampa d’ingresso al castello si possa aprire di nuovo per accogliere i suoi visitatori.
La biodiversità della montagna della Vallée
Custode anche di alcuni segreti della straordinaria biodiversità della montagna della Vallée la residenza è stata infatti sede delle collezioni del Museo di Storia Naturale.
Qualche esempio?
Diorami, trofei, raccolte entomologiche, erbari, ma anche gipeti, lupi e linci tassidermizzati, solo per citarne qualcuno. Questo materiale si trova oggi nel centro della riserva naturale del Marais per la ricerca scientifica e troverà forse posto solo in una sua parte nei nuovi allestimenti interni del castello. Intanto che attendiamo che si prospetti quanto prima la nuova riapertura del castello grazie ai consistenti fondi dalla Regione e della Comunità Europea due riflessioni:
“se alzi un muro, pensa a cosa lasci fuori”. Italo Calvino “Il barone rampante”.
Ma per quanto tempo terremo alzato quel muro? Per quanto tempo non potremmo vedere cosa c’è fuori o dentro? La favola di un castello che ha ancora molto da raccontare e una speranza a cui solo il tempo e gli sforzi possono dare risposta!

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