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L’Usignolo d’Oro. Il primo vincitore? Vasco Rossi

L'Usignolo d'Oro: Logo

L’Usignolo d’Oro battezza Vasco

C’era una volta un bimbo di 11 anni che amava cantare. Aveva una voce calda e suadente. Era intonato ed incantava chiunque lo ascoltasse. Proprio come quando canta un usignolo.

C’era una volta, proprio “Come nelle fiabe”, un usignolo che aveva l’ugola d’oro. Il suo nome è Rossi Vasco, 11 anni da Zocca, in provincia di Modena. Correva l’anno 1965 e a Modena come in tutta l’Emilia Romagna e nel resto d’Italia, negli anni del boom economico, la gente aveva voglia di momenti spensierati e non era difficile vedere un’intera cittadina riversarsi in piazza per assistere al Teatro dei burattini, o trovarla al Luna Park che sostava solo poche settimane in città.

La storia del concorso L’Usignolo d’Oro

Quell’anno a Modena, una manciata di “buontemponi” decide di organizzare, tra le tante cose che facevano in città, un concorso canoro denominandolo “L’Usignolo d’Oro”. Ad organizzare il tutto fu La Società del Sandrone. Una vera istituzione per l’Emilia Romagna. Nata nel 1870 ha sempre fatto parte della vita attiva dei modenesi organizzando buona parte delle feste cittadine, ma soprattutto si distinse per aver “inventato” il Carnevale, rappresentato da 3 maschere che sono rimaste nella memoria storica di tutta l’Emilia: Sandrone (il capofamiglia), Pulonia (la moglie) e Sgorghiguelo (il figlio).

I tre vestivano come i contadini dell’800 utilizzando l’erba pavèra, come si usava a quei tempi. L’erba pavèra veniva raccolta in grandi quantità dalla gran parte della popolazione contadina, e dopo averla lasciata essiccare al sole, veniva utilizzata per confezionare tappeti, per impagliare sedie e per confezionare cappelli e stole per difendersi dai rigori dell’inverno. Dal nome dell’erba veniva identificato con il nome di “Pavironica”, il ceto contadino.  Da qui il nome di Famiglia Pavironica, che rappresenta ancora oggi la “Società del Sandrone” con il motto “Divertimenti e Beneficenza”.

Nel 1965 la prima edizione

L'Usignolo d'Oro: Vasco vincitore
Gentile concessione Società del Sandrone

Era dunque il 1965 quando viene organizzato il 1° Concorso Canoro “L’Usignolo d’Oro”. E come ricordavamo in apertura, un bimbo in pantaloncini corti di nome Rossi Vasco da Zocca, vinse questa prima edizione con una canzone inedita intitolata “Come nelle fiabe”. E come nelle fiabe quel bambino è diventato uno dei più famosi rocker italiani nel mondo. Si intuisce che stiamo parlando di Vasco Rossi che non ha bisogno di ulteriori presentazioni. E pensare che un quotidiano dell’epoca scrisse: “Ha vinto un bambino autodidatta di Zocca, che ha sicuramente imparato a cantare portando le pecore al pascolo…”. Vasco non ha mai perdonato quell’editorialista, tanto che giurò a sé stesso di fargliela “pagare” a suon di note, regalandogli il “suo successo”.

Il 7 maggio l’edizione 2022

A distanza di quasi 60 anni L’Usignolo d’Oro è più vivo che mai e torna in scena ancora una volta con l’edizione 2022 che si terrà a Modena al Teatro San Carlo, il 7 maggio prossimo.

La particolarità di questa edizione è l’internazionalizzazione dell’evento. Infatti quest’anno con la direzione organizzativa della Flower Terry Production, arriveranno a Modena giovanissimi interpreti, pronti a sfidarsi a colpi di “do di petto”, anche dall’estero. Una nutrita schiera di questi talentuosi, iscrittisi al Concorso, arriva dalla Romania, dopo che L’Usignolo d’Oro è stato inserito nel circuito dei Festival Internazionali. In seguito a questo inserimento, il podio vincitore del Festival Oldies Songs tenutosi a Bucarest nel marzo scorso, entra di diritto nella finalissima de L’Usignolo d’Oro.

La copertura mediatica

Dell’evento Modenese, già da alcune settimane, televisioni e redazioni ne stanno parlando dando ampia visibilità al Concorso canoro. Della manifestazione Emiliana ne ha già parlato il telegiornale della televisione Svizzera Diaspora TV Swiss, la cui conduttrice, Camelia Capraru, ha dedicato un ampio servizio al Concorso stesso; mentre la Televisione nazionale Rumena Kapital TV ha realizzato due servizi di 50 minuti nel corso del programma del sabato “Tineri talentati”.

La diffusione del Concorso Canoro da quest’anno si avvale di Media Partner internazionali e tra questi: Mojopicon Radio dalla Spagna; Diaspora TV Swiss dalla Svizzera; Kapital TV dalla Romania. I media partner italiani sono rappresentati da Istrione TV, Modena TV, Radio Color, RGS Radio, Romagna Uno ed altri;
Naturalmente ci siamo anche noi con GlobeToday’s Notizie Internazionali, e dalla Germania arriverà a Modena una nostra inviata che racconterà il Concorso canoro sulla pagina tedesca di GlobeToday’s World Deutschland.

La giuria del concorso

In giuria nomi di prima grandezza del panorama musicale italiano. Per citarne qualcuno: Umberto “Umbi” Maggi, bassista della formazione storica de I Nomadi; Cecilia Gayle, la Regina dei balli di gruppo (tra i suoi successi “El Pam Pam” e “El Tipitipitero”); Beppe Cavani, già nel gruppo de I Ladri di Biciclette; e ancora Francesca Mercury, Lorena Fontana, Pasquale Sorabella, Giulio Guarenghi, Alfredo Miti. Una citazione a parte merita il Presidente di giuria: Antonio Summa. Numerose sono le sue collaborazioni artistiche con Roberto Vecchioni ed Eugenio Finardi, ma, fiore all’occhiello della sua “penna” è il brano “Raccogli l’attimo”, scritta insieme a Cristiano Malgioglio e cantato da Albano e Romina Power al Festival di Sanremo 2020.


Non ci resta dunque che attendere il 7 maggio quando a Modena si proclamerà il vincitore de L’Usignolo d’Oro 2022, e chissà che “Come nelle fiabe” non diventi una grande star internazionale proprio come quel Rossi Vasco di 11 anni da Zocca, che amava cantare.

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Il video internazionale del Concorso