Il progetto sociale che inizia con il numero 547
La So.Crem chiude con un bilancio molto positivo gli eventi e le attività del 2024 e apre il 2025 promuovendo iniziative artistiche di alto livello e con finalità sociali. Nella sede di via Lanfranconi è stato promosso il progetto “Sagome 547”, un nome inusuale dal significato molto particolare

547. So.Crem apre il sociale per Genova 2025
Di cosa si tratta? Dell’installazione di centinaia di sagome di legno alte 1,20 metri, più o meno l’altezza di un bambino di 10 anni. Ognuna rappresenta il “diritto di ogni bambino”. L’idea artistica, firmata da Daniela Arzenta, è realizzata in collaborazione con UNICEF e altri importanti partner. Il focus è sul dramma dei bambini, fragili e innocenti, che subiscono la guerra e la violenza. Il numero 547 rappresenta la media giornaliera dei bambini che, all’epoca della nascita del progetto nel 2004, morivano ogni giorno. Le sagome, disegnate e decorate da numerosi artisti noti, simboleggiano le tante vite spezzate e rappresentano queste piccole creature.
Silvia Filippi e Cittadellarte – Fondazione Pistoletto sono parte integrante del progetto con l’installazione del “Terzo Paradiso”, un simbolo che esprime la ricerca di equilibrio e la necessità di cambiamento.
La conferenza stampa
Ivano Malcotti, presidente di So.Crem Genova, ha aperto i lavori, con la presenza di autorità e figure chiave del mondo sociale: Marta Brusoni, assessore ai servizi civici del Comune di Genova; Mario Mascia, assessore allo sviluppo economico del Comune di Genova; e Franco Cirio, presidente di Cesvico, il Centro per lo Sviluppo della Solidarietà e della Cooperazione Internazionale.
Ivano Malcotti ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: ”Siamo onorati di partecipare a un progetto così significativo e ci auguriamo possa valorizzare sempre di più questa meraviglia artistica che è il Cimitero Monumentale di Staglieno. So.Crem ancora una volta vuole abbracciare la città con progetti di respiro nazionale”.

Gli ospiti e i promotori
Il valore e il significato del progetto sono stati illustrati da Loredana Trestin, direttrice artistica e promotrice del progetto; Roberto Ardizzone, fondatore dei magazine Globe Today’s e Globe Today’s 7Arts, promotore e divulgatore del progetto; Alessandro e Mauro Giansanti, insieme a Eleonora Gravina, co-organizzatori del programma in rappresentanza di Daniela Arzenta. L’evento è realizzato in collaborazione con AGARTE – Fucina delle Arti.
Silvia Filippi, storica dell’arte e ambasciatrice del progetto Rebirth/Terzo Paradiso di Cittadellarte – Fondazione Pistoletto Onlus, responsabile dell’installazione “Terzo Paradiso”, è intervenuta per parlare del progetto Sagome 547. Tra gli altri partecipanti figurano Francesco Saverio Teruzzi, artivatore e coordinatore degli ambasciatori Rebirth-Terzo Paradiso di Cittadellarte, e Marzio Villari, CEO di Brainethink.
Lo scopo primario è mettere a conoscenza l’opinione pubblica sulle condizioni dei giovani tra guerre, malnutrizione e indifferenza sociale. I dati aggiornati, mostrano una drammatica situazione e i numeri sono la conferma che non possiamo più rimanere fermi e indifferenti, ma agire: 473 milioni di bambini vivono in zone di guerra, 148 milioni sono malnutriti, 45 milioni soffrono di deperimento grave e ben 5 milioni muoiono ogni anno prima di aver compiuto il quinto anno di età.
So.Crem ha creato un Protocollo di Intesa con Cesvico per promuovere iniziative di solidarietà e cooperazione culturale ed economica, sviluppando relazioni con organizzazioni internazionali delle Nazioni Unite.
Staglieno ospiterà le sagome
Il Cimitero Monumentale di Staglieno, emblema e monumento nazionale, ospiterà le sagome nel “Campo dei Bambini”, formando un percorso che i visitatori potranno attraversare.
Ogni sagoma ha un’identità propria, simbolizzando la vita, le speranze e i sogni di un giovane la cui esistenza è segnata da guerra, malnutrizione o indifferenza. Questa installazione intende evocare il silenzio e l’assenza che circondano queste giovani vite, rendendo visibile ciò che spesso viene ignorato.
Il progetto dell’Associazione ARconTE, sostenuto da So.Crem Genova, immagina le sagome come simbolo di identità individuale. I colori arricchiscono il significato legato ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, sanciti dall’ONU. Per i giovani, questo rappresenta un’opportunità di partecipazione attiva, in grado di ispirare un impegno concreto per il progresso globale.



