Francesco Garofalo porta “Emozioni Geometriche” a Formigara
Dove la geometria incontra l’anima e l’arte si fa gesto civile
Nel cuore di Formigara, ci sono sagre che profumano ancora di pane e memoria. L’arte contemporanea si prepara a fare il suo ingresso con passo delicato ma deciso. Domenica 28 settembre 2025, dalle ore 10:00 alle 19:30, il primo piano del Palazzo Comunale di Piazza Europa 11 ospiterà la mostra “Emozioni Geometriche” del Maestro Francesco Garofalo, in occasione della storica fiera “La Quarta de Sètember”.

Una sagra che da sempre celebra il territorio con stand gastronomici, spettacoli, pesca di beneficenza e premiazioni scolastiche, si trasforma quest’anno in palcoscenico d’arte, grazie alla visione dell’Assessore alla Cultura Valeria Ferri, che ha fortemente voluto l’inserimento della mostra nel programma. Un gesto che vuole portare l’arte dove pulsa la vita quotidiana.
Il nome di Francesco Garofalo non ha bisogno di presentazioni. Napoletano di nascita, pizzighettonese per scelta, la sua firma è apparsa in esposizioni a Miami, Berlino, Montecarlo e Venezia, conquistando l’attenzione di collezionisti e istituzioni. Ma è nel suo sguardo poliedrico che si cela la vera forza: artista, critico, giornalista e Preside della Facoltà di Storia e Critica dell’Arte presso l’Università Elvetica Unitelematica ISFOA. Accanto a lui, con discrezione e rigore, la presenza della dottoressa Simona Gervasio, curatrice e banditrice d’arte internazionale, che offrirà il suo contributo critico e curatoriale.
“L’arte è del mondo. Non esistono paesi di serie A e paesi di serie B per mostrare arte e cultura”, ha dichiarato Garofalo, con quella sobrietà che lo contraddistingue sempre.
L’arte come gesto civile
C’è una bellezza che non si misura in metri quadri o in prestigio di galleria. È quella che si colloca nei luoghi dove l’arte non è attesa. E Francesco Garofalo, con la sua mostra “Emozioni Geometriche”, ha scelto proprio questo: portare la sua opera in un paese che non cerca riflettori, ma verità.
La sua dichiarazione conferma quanto scritto: “Invito anche i miei colleghi a non esporre solo nelle grandi gallerie internazionali, ma anche nei piccoli paesi, per portare cultura ovunque”.
Garofalo non è solo artista. È anche critico, giornalista, docente. Ha saputo attraversare i confini dell’arte per abbracciare il pensiero, la parola, la formazione. E in questo percorso, la sua manager e curatrice, Simona Gervasio, ha saputo tessere relazioni, costruire ponti, dare forma a visioni.
Il Maestro è noto in tutto il mondo per i suoi ritratti realizzati e consegnati direttamente a figure di rilevanza internazionale come Barack Obama, Sergio Mattarella, Papa Francesco e Papa Benedetto XVI. Utilizza l’arte per parlare con chi fa la storia, ma mai dimentica i piccoli luoghi, così importanti per condividere il suo pensiero artistico con la gente. Come a Formigara.
Le geometrie dell’anima di Francesco Garofalo

Il titolo della mostra, “Emozioni Geometriche”, non è un ossimoro. È una sintesi. Perché nelle opere di Francesco Garofalo, la geometria non è rigore, ma respiro. Le forme si piegano all’emozione, diventando senso e architettura dell’anima.
Non è un caso che Garofalo si sia classificato quarto al concorso “Artist of Europe” di Berlino, su oltre 12.000 partecipanti. Un riconoscimento che non premia solo la tecnica, ma la capacità di raccontare il mondo con un linguaggio personale, riconoscibile, universale.
La mostra di Formigara è sostenuta da realtà come Minerva – Associazione Europea dei Critici d’Arte, il Rotary Club di Rivolta d’Adda e l’Associazione Aristocrazia Europea. Patrocini che confermano il valore culturale e sociale dell’iniziativa. E mentre le opere si preparano a dialogare con il pubblico, la curatela di Simona Gervasio promette un allestimento che non sarà solo esposizione, ma esperienza.
INFORMAZIONI
Luogo: Palazzo Comunale di Formigara – Primo piano, Piazza Europa 11. Data: Domenica 28 settembre 2025. Orario: 10:00 – 19:30



