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Biofilia. Una Biennale simbolo di rinascita

Biofilia? Ora come non mai stiamo sentendo sulla nostra pelle il significato delle manifestazioni e degli appelli dedicati al cambiamento climatico. Un grido di speranza per invertire la rotta e riprendere la giusta carreggiata. Come ben sappiamo, l’arte consiste in uno dei linguaggi che ormai vengono regolarmente utilizzati per lanciare messaggi, in forma capillare, dall’artista più emergente ai progetti istituzionali. E con questi nobili obiettivi, anche le realtà che sembravano dormienti si sono risvegliate e hanno proposto soluzioni di grande pregio.  

Biofilia

È la città di Genova a stupirci promuovendo una Biennale di Arte e Ambiente intitolata “Biofilia”. A cura di Maurizio Gregorini, recupera in primo luogo gli obiettivi proposti dall’Agenda ONU 2030 con un focus sul tema marino. Una serie di mostre, installazioni, incontri e workshop organizzati per permettere al pubblico una fruizione a 360°. Valorizzando diversi siti di interesse all’interno della città, dalla Fondazione di Palazzo Ducale al Museo di Villa Croce. Con le fotografie di Fausto Podavini e di Alessandro Grassani, il visitatore è accolto fin dall’atrio di Palazzo Ducale con una mostra fotografica incentrata sul cambiamento climatico e la dispersione di materie prime.

Biofilia “sotto e sopra”

Al piano di sotto, in Sala Dogana, due approcci complementari sono proposti da Cammack Lindsay, con una video installazione a cura del Goethe-Institut Genua, e da Johanna Klepadlo, con un focus sulle piante che ci accompagnano nel nostro quotidiano.

Biofilia: Johanna Klepadlo
Johanna Klepadlo in primo piano

Al piano superiore, in Sala Liguria, la mostra “Wild Waste”, a cura di Loredana Trestin, vede esposte le sculture di Raul Orvieto. Artista già conosciuto per i suoi interessi ambientali e più volte finalista al Wildlife Artist of the Year della David Shepherd Foundation. La mostra si dispone come un percorso attraverso le produzioni di Orvieto, che ci permettono di “fare un tuffo” in un mondo marino caro a tutti e a chi ha la fortuna di vivere in una città come Genova, allo stesso tempo intaccato da comportamenti dannosi.

Biofilia : Razza di R. Orvieto
Razza di Raul Orvieto

Sulle pareti, razze, mante e numerose tipologie di pesci stanno immobili come simbolo di una natura meravigliosa ma in difficoltà. La resina conferisce un senso di realismo che crea trasparenze, ma se ci avviciniamo, ecco che l’intento dell’artista diventa evidente. Frammenti di plastica di varia misura costellano la struttura interna degli animali, creando un’illusione tra ciò che è reale e ciò che non lo è.

Le sculture in legno

Biofilia : Razza lignea
Razza lignea

Sicuramente peculiari risultano le sculture di legno selezionate a completamento dell’allestimento. Una visione realistica dei pesci che fanno parte della nostra quotidianità, specie da proteggere da qualunque tipo azione dannosa.

Per concludere, una citazione ad un’opera ben nota, “Tutto” di Alighiero Boetti, grande esponente dell’Arte Povera. Con “Tutto (finisce nel mare)”, Orvieto presenta una versione completamente personale dell’esemplare da cui prende ispirazione, rimanendo coerente con la sua importante attività di sensibilizzazione nei confronti del mare. L’opera è composta da un numero indecifrabile di oggetti che sono stati recuperati dalle spiagge liguri, abbandonati. Possiamo trovare anime differenti, da giochi per bambini, a trucchi per occhi, da tappi di bottiglie ad accendini e mollette per stendere. Lo stesso artista la definisce un’opera collettiva. Assemblata dalle sue mani, ma contenente il DNA numerose persone, certamente ignare che un giorno sarebbero andate a finire sulla superficie di un’opera d’arte.

L’ambiente dialoga con sè stesso

L’ambiente dialoga con sé stesso in maniera ciclica, la spiaggia riceve le acque delle alture tramite i fiumi e, con essi, tutti gli oggetti abbandonati. È importante, ed è il vero scopo dell’intero progetto, comprendere ciò che l’essere umano sta provocando alla natura e sensibilizzare affinché queste pratiche siano interrotte e trasformate in qualcosa di altro, di positivo. La Biennale Biofilia ha a cuore le tematiche ambientali e, attraverso continue attività organizzate dal 15 luglio al 15 settembre, accoglierà tutte le persone che vorranno approfondire il tema con un filtro artistico.

Pubblicato il: 2 Agosto 2022
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