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Yes, we Cat! A-mici felini e tante storie

Yes,we Cat! – Foto B.Welter

Yes, we Cat! Come abbiamo scritto nella presentazione di Tina, ci parlerà del mondo dei gatti e di tutto quello che ruota intorno. Presto leggerete anche di uomini illustri, personaggi famosi che hanno scritto parole inedite sotto forme artistiche diverse, ma con un unico denominatore comune: l’amore per questi piccoli esseri a quattro zampe.

Per loro faremmo di tutto

Per loro faremmo di tutto, li porteremmo anche in un istituto di bellezza; di e per loro postiamo notizie curiose, appelli di solidarietà per stalli e adozioni; video e foto che li ritraggono imperversano sui social; ci sono addirittura bar in cui la fanno da padroni!

Naturalmente sto parlando dei nostri a-mici felini. Ve li voglio raccontare in lungo e in largo; soprattutto in largo, mi viene da sottolineare, guardando i miei due quadrupedi domestici. Si chiamano Settembre e Martedì, sono rigorosamente di razza europea e rigorosamente trovatelli, anzi, sono loro che hanno trovato me; sono arrivati al momento giusto e mi hanno adottato. Con loro funziona così.

Il mondo che ruota intorno agli a-mici

Nell’excursus che faremo sul mondo felino e dintorni, parleremo di uomini illustri che li amavano, di associazioni e luoghi adibiti ai felini, progetti sociali e tanto altro ancora, notizie per tutti i gusti e di tutte le razze. Pronti? Iniziamo raccontando qualcosa sulle colonie feline urbane. Chi non ne ha mai vista una? Io ne ho addirittura una registrata a mio nome. È una lunga storia e ve la racconterò poco per volta.

Il gatto nero – Foto M.Romero

Ora voglio porre l’attenzione su un popolo sommerso e laborioso presente nelle nostre città che ha a cuore gli animali di affezione e che, in particolare, si occupa dei gatti di strada. Sono persone che a volte danno nell’occhio ma, nella maggior parte dei casi, passano inosservate. Vivono spesso veri e propri disagi, non hanno gli strumenti adeguati a riuscire nelle loro imprese, in alcuni casi sono collegate a una rete di conoscenze, in altri casi, più tristi, sono isolate e affrontano i loro problemi angoscianti senza il supporto adeguato.

I gattari

Avrete già capito che vi sto parlando dei cosiddetti gattari. Il termine gattaro suona un po’ sprezzante? Assolutamente no, forse tempo addietro, oggi indica semplicemente chi si occupa con assiduità e costanza di questi simpatici e affettuosi animaletti senza padrone, riuniti a gruppi nel territorio, e si preoccupa per la loro salute, il loro benessere e il loro nutrimento. Se continuerete a leggere i miei articoli, ne conosceremo qualcuno e scoprirete con me perché il gattaro è, anzi, considerato un’importante risorsa sociale.

Se ne parla sul portale di Milano

Nel portale del Comune di Milano alla pagina dedicata alle colonie feline si parla anche di loro: «I volontari, persone instancabili, dal cuore pieno d’amore per queste creature, sono capaci di incredibili sacrifici e rinunce pur di non far mancare cibo e assistenza alle loro colonie. Si aggregano grazie a tam tam silenziosi, sanno sempre quando c’è una colonia in difficoltà, intervengono prontamente e in prima persona quando un gatto è in pericolo, quando un cucciolo non è in grado di badare a sé stesso, quando un loro protetto mostra sintomi di deperimento o di malattia.

Niente ferie e riposo

 E le ferie, i riposi, le vacanze? Per quasi tutti loro sono solo un lontano ricordo… I gatti li aspettano 365 giorni all’anno, con i loro occhi intensi e le codine dritte. Come possono rilassarsi altrove se sanno che quei graziosi musetti li stanno aspettando invano?». La prossima volta vi svelerò alcune cose che vi lasceranno senza fiato.

Yes, we Cat torna…