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Weekend alternativi, la strada delle 52 gallerie

Tempo d’estate. E’ l’ora di trascorrere più tempo all’aria aperta. Nulla di più rilassante e salutare. E allora decidiamo cosa fare almeno uno dei prossimi week end. Mare, montagna? Facile, ma siamo sempre li, solite cose. Per le vacanze più lunghe forse non è ancora il momento per tutti, ma due giorni di un  fine settimana , questo è più plausibile. Quindi, siamo qui a scorrere diverse opportunità su un ipotetico menù vacanziero e cerchiamo di trovare qualcosa di alternativo. Eccolo qui, ci incuriosisce. Mettiamola cosi, oggi proponiamo un menù per “camminatori” o “escursionisti”.  

Dove andiamo?

Il menù di oggi si chiama LA STRADA DELLE 52 GALLERIE, situato nel nord est d’Italia, sul massiccio del Monte Pasubio. Prendete voi le distanze da dove abitate, per capire se e come arrivare. E una strada, meglio un sentiero, una mulattiera, costruita davvero in pochi mesi nel lontano 1917, dai militari dell’esercito Italiano. Pensate i lavori furono iniziati e completati in meno di un anno. Un capolavoro d’ingegneria e di strategia militare allo scopo di difendere la prima linea, dagli attacchi del nemico austro ungarico. Da febbraio a dicembre fu costruito un percorso lungo 6300 metri, di cui 2300 suddiviso in 52 gallerie, un dislivello di 784 metri, che parte dai 1216 metri di Bocchetta Campiglia, per raggiungere i 1934 delle pendici del  Pasubio.

Ogni galleria, è numerata, ha un nome ed ha indicato la lunghezza; la più corta è di appena 8 metri, la più lunga invece ne misura 318. Occorre quindi essere preparati, a camminare muniti sia di abbigliamento consono sia di attrezzatura giusta. La lampada per illuminare il buio delle gallerie scavate nella roccia è sostanzialmente necessaria e obbligatoria. La borraccia dell’acqua è di vitale importanza.

Il percorso

Il percorso va compiuto esclusivamente a piedi, è troppo pericoloso e quindi vietato l’uso delle biciclette anche se idonee come le mountain bike. Il percorso parte da Bocchetta Campiglia, sopra il Passo Xomo, nel Vicentino dove c’è il rifugio omonimo e dove si può arrivare e parcheggiare l’auto seppur a pagamento, prima di imboccare il primo tratto del sentiero CAI 366. Il tempo di percorrenza e di circa tre ore e termina con l’ultima galleria al Rifugio Generale Achille Papa ai quasi 2000 metri a Porte del Pasubio.

Il paesaggio che affaccia lungo la STRADA DELLE 52 GALLERIE è notevole, tra dirupi, rocce, pendi e panorami lontani sospesi tra cielo e terra, a volte tra le nuvole che paiono galleggiare nell’aria pulita e nitida. Il percorso che proponiamo è di media difficoltà, comunque segnalato EE/escursionisti esperti.

Se seguirete il nostro suggerimento, fateci sapere com’è andata, anche commentando sui nostri social.

A presto e al prossimo week end sulle nostre pagine di Globe.