Volksfest Stoccarda: adrenalina, birra e festa tra le nuvole

Stoccarda: la città delle 400 gradinate, della Torre della televisione (Fernsehturm) – il cui modello è stato replicato in decine di paesi nel mondo –, delle mitiche automobili Porsche e Mercedes, del più grande museo al mondo dedicato al maiale (sì, proprio al suino).
Stoccarda primeggia per le sue opere monumentali ma anche per essere la patria di alcune invenzioni che usiamo quotidianamente: la calcolatrice, la fotocopiatrice, il trapano, il motore a benzina veloce, la candela d’accensione, la carta igienica (ma di alcuni di questi aspetti creativi vi abbiamo già accennato e di altri vi parleremo prossimamente).
La Volksfest di Wasen: l’altra sorella dell’Oktoberfest
Quindi Stoccarda, città da record. Ma a ciò va aggiunta una festa, tra le più conosciute al mondo dopo l’Oktoberfest: la Volksfest di Wasen a Bad Cannstatt (uno dei 27 quartieri della città Capitale dello Stato del Baden-Württemberg).

La Volksfest di Stoccarda – da molti conosciuta come la sorella minore della festa della birra di Monaco – è seconda solo al megaevento autunnale della Baviera: l’Oktoberfest appunto. La Festa del Popolo sveva, che si svolge dal 26 settembre al 12 ottobre, è anch’essa una “creatura” da record. Basti pensare che si può fare un giro sulla ruota panoramica mobile tra le più alte al mondo. La Sky Lounge Wheel raggiunge un’altezza di 55 metri in cabine (Gondeln) climatizzate e trasparenti che permettono una vista mozzafiato sulla città; per fare un paragone, la Skyviews Miami Observation Wheel (ruota panoramica fissa) di Miami Downtown è alta 60 metri.
Infinity: l’attrazione che sfida la gravità


E restando con la testa fra le nuvole, alla Volksfest è presente la looping ride mobile più alta del mondo: Infinity, che raggiunge i 65 metri di altezza e gira a 360 gradi a una velocità di 120 km orari. Una botta di adrenalina pura per i 24 occupanti delle 3 “sedute”. Queste sedute, anch’esse chiamate Gondeln, sono, a differenza della ruota panoramica, completamente all’aperto. Ci si siede sul “divanetto”, si resta agganciati alla struttura e si vola con i piedi penzolanti nel vuoto. Il tempo di dare un’occhiata al panorama è dato solo quando c’è il ricambio dei passeggeri: a terra scendono 8 matti e ne salgono altri 8, mentre 16 restano per qualche minuto sospesi a 65 metri. Giusto il tempo di voltare la testa a destra e sinistra e tirare un sospiro di sollievo, e poi giù di nuovo a velocità che portano il cuore in gola.
Padiglioni, Zelte e città del divertimento

La Volksfest di Wasen a Stoccarda impegna gli addetti al montaggio e smontaggio delle strutture per intere settimane prima e dopo l’evento, per il posizionamento delle giostre e per la costruzione dei padiglioni dove si degusteranno le specialità regionali tipiche. Questi padiglioni sono dei veri e propri palazzi provvisori adibiti a ristoranti, birrerie ed immensi saloni da festa.

Ne abbiamo visitati alcuni. Visti da fuori sono grandi costruzioni tipicamente in legno che danno l’idea di qualcosa di grande, ma entrandoci ci si rende conto che sono delle vere e proprie città del divertimento: più palchi con musica dal vivo, maxi schermi per permettere a tutti di essere in prima fila e, in ognuno di queste Zelte (capannoni) grandi come un campo da calcio, trovano posto anche fino a 800 tavoli ed hanno una capienza di oltre 5.000 posti. Esserci è un’esperienza che almeno una volta nella vita bisogna fare.
Il doppio appuntamento autunnale tra Monaco e Stoccarda

A Stoccarda per la Volksfest arrivano turisti da tutto il mondo e molti fanno una prima settimana a Monaco per poi passare a Stoccarda, in quanto le due manifestazioni si svolgono per una decina di giorni in concomitanza: infatti l’Oktoberfest apre i battenti il 20 settembre e li chiude il 5 ottobre.
La Festa del Popolo di Stoccarda è un’immensa area di parcheggio utilizzata quando lo Stoccarda calcio gioca in casa o quando nell’adiacente Porsche Arena si svolgono concerti (l’8 novembre ci sarà Il Volo), ed è situata sulle sponde del fiume Neckar; ha una superficie di 25 ettari, ovvero 250.000 metri quadri: una bella passeggiata tra mille attrazioni ludiche e gastronomiche.
Birra, abiti tipici e 4 milioni di visitatori

Se decidete di farci un salto nella prossima edizione e volete sentirvi svevi, procuratevi un abbigliamento tipico della festa (ve la potete cavare con più o meno 1.000 € – dipende da quanti accurati volete essere) per essere uno dei 4.000.000 di visitatori annuali e bere un boccale di birra o assaggiare la tipica cucina regionale sveva.
Per quanto riguarda la birra, non preoccupatevi: riuscirete a berne a fiumi pescando tra i quasi 3.000.000 di litri delle diverse marche che si consumano ogni anno.





