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Via col Vento di Margaret Mitchell. I classici del cuore

Via col Vento - Vivian Leight
Ritaglio di Vivien Leigh dal trailer del film Via col vento

Via col Vento, Cime Tempestose, Colazione da Tiffany. Più li leggiamo, più li vediamo come film e meno ci stanchiamo di leggerli e vederli. Ecco perché sono sempreverdi, ecco perché sono intramontabili. Ecco perché sono romanzi del cuore!

Una sera piovosa d’estate

La sera dell’11 agosto 1949 è piovosa e cupa ad Atlanta. Una pioggerellina fine e fastidiosa ha reso le strade lucide e infide tanto che in un attimo i pochi passanti presenti sono testimoni di un orribile incidente. Un taxi investe violentemente a un incrocio una giovane donna che morirà cinque giorni dopo.

Il nome di quella donna strappata alla vita tanto tragicamente è Margaret Mitchell. Famosa in tutto il mondo per il capolavoro, divenuto un caposaldo della letteratura americana: Via col vento.

Via col vento pluripremiato

Il libro, pubblicato nel 1936, ha goduto immediatamente di uno straordinario successo divenendo ben presto un bestseller. Ancora oggi è letto e amato da milioni di persone.

Il successo è tale che, nel 1937 la Mitchell vince il Premio Pulitzer e l’anno seguente è candidata al Premio Nobel per la letteratura.

Subito dopo partono anche le trattative col produttore cinematografico David O. Selznick che dal libro vuole trarre un film. La Mitchell è contraria alla trasposizione e in un primo momento si rifiuta di partecipare alla stesura della sceneggiatura e alla scelta del cast (del resto il film, per quanto certamente straordinario, non riuscirà mai a ricreare le atmosfere e a rendere adeguatamente i personaggi del romanzo).

Finalmente nel 1939 dal libro viene tratto il famoso film omonimo che, nonostante le traversie, finisce per ricevere tredici nomination al premio oscar aggiudicandosi otto statuette e due premi speciali.

La sinossi

Ambientato nel sud degli Stati Uniti durante la guerra di secessione, questo romanzo complesso e appassionato, offre al lettore una storia dalla bellezza travolgente, forte della presenza di una protagonista dalla personalità tanto affascinante quanto così irresistibilmente umana.

Rossella O’Hara ha infatti il grande pregio di essere piena di difetti, ben lontana dalle eroine perseguitate dei vecchi romanzi di un tempo. È anche artefice indiscussa delle proprie fortune. Dotata di un’intelligenza vivace e di intraprendenza, non si ferma davanti a nulla per ottenere quello che vuole evitando sempre di assecondare i canoni femminili dell’epoca. Rossella sa perfettamente quello che fa e, come tutti, spesso sbaglia, raramente si pente ma accoglie senza timore le conseguenze delle proprie azioni.

Un grande affresco storico

Ma Via col vento è anche un grande affresco storico, ben delineato e reso perfettamente anche grazie allo stile dell’autrice scorrevole e pulito. La forte componente storica infatti non rende mai la narrazione noiosa o complessa. Al contrario permette al lettore di conoscere più nel dettaglio la Guerra di Secessione, spesso poco studiata in ambiente scolastico.

Questo romanzo è consigliato vivamente anche a coloro che hanno visto il film poiché le differenze tra i due capolavori sono numerose e sostanziali e la narrazione della Mitchell riesce a regalare momenti ed emozioni difficilmente riproducibili sullo schermo.