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“Untitled” di M.Cattelan all’asta oggi da Sotheby’s

“Untitled” sarà battuta oggi alla casa d’aste Sotheby’s di Londra

“Untitled” un’altra provocazione di Maurizio Cattelan da Sotheby’s. A distanza di due mesi dall’esposizione di “Comedian” all’ART BASEL di Miami che tanto ha fatto discutere e diviso il mondo dell’arte, Maurizio Cattelan si appresta suo malgrado questa volta a far nuovamente parlare di sé nel bene e nel male.

Untitled: la donna crocifissa

Sarà infatti battuta all’asta per una cifra che si stima tra le 600.000 e le 800.000 mila sterline, (evitiamo di fare il conto in Euro perché notevolmente più alto), presso la famosa casa d’asta londinese Sotheby’s: “Untitled” opera realizzata nel 2007 dall’artista padovano ed esposta nel 2011 al Guggenheim di New York nella sala principale, durante una mostra a lui dedicata.

L’opera proveniente come “Comedian” dalla Galleria Perrotin a Parigi.

Mostra una sorta di “crocefissione” femminile e siamo certi sarà nuovamente destinata a far discutere e dividere critici ed estimatori.

Si tratta di una donna realizzata in resina, tessuto e capelli veri, vestita con una tunica bianca e appesa a una parete con tasselli in legno inchiodati in una sorta di crocifissione.

Angoscia e azzardo in “Untitled”

Considerato il momento storico, riguardo i rapporti tra uomini e donne, forse ripresentare un’opera di questo tipo è un po’ un azzardo, nel 2007 quando l’opera fu realizzata creò scalpore solamente per la sensazione di angoscia e pathos che creava nello spettatore, oggi forse ci leggiamo qualcosa di più duro e complesso, ma ne siamo certi, non era nelle intenzioni di Cattelan realizzare un’opera contro il sesso femminile.

Si ispira a Francesca Woodman

In realtà l’opera è ispirata ad una fotografia della fotografa statunitense Francesca Woodman, che in soli 22 anni di vita (è morta suicida) si è attestata di diritto tra le più grandi fotografe del mondo.

Francesca nata a Denver, Colorado nel 1958, amava il nostro paese, in particolare Firenze e la Toscana dove trascorse lunghi periodi. Iniziò a fotografare giovanissima, appena tredicenne appassionandosi moltissimo a quest’arte ispirata dalle opere di geni come Man Ray e Duane Michals. A Roma frequenterà i corsi europei della RISD insieme alla futura collega Sloan Rankin frequentando l’ambiente artistico della Transavanguardia Italiana molto in voga nella capitale.

Il suo lavoro è molto complesso e d’impatto, giocato esclusivamente sul bianco e nero.

Nel corso della sua breve carriera ritrasse nudi femminili a volte con il volto oscurato o sfocato ottenendo questi particolarissimi effetti muovendosi o affidandosi a tempi di esposizioni lunghe o alla sovraesposizione entrando anche con la propria immagine negli scatti stessi.

(Decisamente una pioniera del selfie d’autore)

I critici la connotano nel contesto del surrealismo, (al tempo la connotazione era quasi un obbligo visti i numerosi movimenti artistico/culturali sorti negli anni 60/70) anche per la sua caratteristica di non fornire mai spiegazioni sulle proprie opere.

Nel 1981 viene realizzata la sua prima e unica (almeno da viva) collezione di fotografie, intitolata “Some Disordered Interior Geometries”. Pochi giorni dopo, si suicidò gettandosi da un palazzo di New York a soli 22 anni.

Ancora

Noi ovviamente speriamo che l’opera di Maurizio Cattelan, porti un po’ più fortuna e rimaniamo in attesa di scoprire a quanto realmente sarà alla fine battuta e chi sarà il fortunato compratore.