Uno studio svela gli effetti del bacio sul cervello umano
Una scienziata sudamericana pubblica uno studio sui baci: esiste il bacio perfetto? effetti sul cervello, neurotrasmettitori e dimensione emotiva di un gesto universale
Esiste il bacio perfetto?

La domanda potrebbe trovare risposte in letteratura, poesia e arte, nelle sue più diverse espressioni. Esiste però anche un punto di vista più oggettivo: quello della scienza. Anche se la tecnica è importante, nel momento in cui si avvicinano le labbra entrano in gioco fattori biologici, chimici ed emotivi.
In Sudamerica, più precisamente nel sud del Cile, la tecnologa medica Ignacia Alarcón della clinica San Rafael ha studiato il tema del “buon bacio” e ha affermato: “Dal punto di vista scientifico non esiste un bacio perfetto come tale, ma ci sono elementi che influenzano il modo in cui percepiamo questa esperienza”.
Il cervello “in amore”

Dalla prospettiva scientifica non esiste una formula universale; tuttavia, secondo la specialista, l’atto del baciare attiva il sistema della ricompensa cerebrale, innescando il rilascio di neurotrasmettitori come dopamina, ossitocina ed endorfine, associati al piacere, all’attaccamento, al benessere e alla rilassatezza.
“Sebbene non abbiamo una ricetta precisa, un buon bacio è quello che riesce ad attivare in modo efficace questi neurotrasmettitori, creando una vera connessione”, ha sottolineato.
In Sudamerica, come nella maggior parte del mondo, il bacio ha un giorno dedicato alla sua celebrazione. La data è nata in seguito al record Guinness di 58 ore stabilito da una coppia tailandese, un’impresa che ha ricevuto riconoscimenti ovunque.
Emozione, soggettività e benessere
A proposito dell’attenzione mediatica suscitata da quell’“ósculo”, la medica cilena ha anche sottolineato la dimensione soggettiva: “L’affinità emotiva, la fiducia e il legame con l’altra persona possono cambiare completamente il modo in cui si vive quell’esperienza”, ha aggiunto Alarcón.
La professionista ha sostenuto che, sebbene la chimica del bacio non possa essere misurata con un esame di laboratorio, il benessere fisico ed emotivo vanno sempre di pari passo.
“I baci sono legati all’affetto, alla passione e a momenti di felicità, ma nello stesso tempo funzionano anche da scudo emotivo: migliorano l’umore e riducono lo stress. Gli effetti positivi sono talmente numerosi che non c’è motivo per non scambiarseli”, ha aggiunto.
Il bacio nel ricordo e nella percezione

Yasmina Valdivia, responsabile marketing e comunicazione specializzata in social media, ha dichiarato che un buon bacio “procura non solo una felicità momentanea, ma persino alcune ore dopo il semplice ricordo riesce a caricarti di energia. Questa è pura dopamina”, ha sostenuto.
Da parte sua, Carol Ortiz, direttore della agenzia pubblicitaria Dale, ha affermato che “il primo bacio che ho scambiato con il mio partner è stato tale da farmi venire i brividi. Ho sentito baci che mi scuotono tutti i sensi e ti fanno venire voglia di andare avanti, e che sicuramente ti fanno liberare neurotrasmettitori. Ci sono anche baci che lasciano un brutto ricordo. Detto questo, i baci proibiti sono molto più intensi, perché il tabù ha una carica emotiva e sessuale di grande intensità”.

Corresponsal Sudamerica


