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Storie di tutti i giorni…o quasi

Maria e il “camperino” – storie del 1999

Storie di tutti i giorni…o quasi. Nel mio caso sono storie di almeno vent’anni. Solo che diversamente da Riccardo Fogli, che nella sua famosa canzone dice “storie ferme sulle panchine…”, nel mio caso sono invece storie in continuo movimento con il mio camper.

Maria che decideva all’ultimo

Sono Camperista dal 1999. Una scelta fatta senza pensarci su molto. Era il sogno di mio marito. Noi siamo quelli del “si decide all’ultimo”. Basta essere consapevoli di trovare sempre pieni gli alberghi in agosto e nelle festività natalizie. Abbiamo anche dormito in auto ai lidi Ravennati.

E cosi, tra le nostre scelte fatte all’ultimo istante e le ferie prese nel mese più vacanziero dell’anno, abbiamo pure acquistato una tenda, che per tutto il periodo estivo è stato il nostro alloggiamento unico e comunque intimo. Il fatto è che devi ricordarti tutto. Dallo spazzolino da denti alle ciabatte, dal telo mare a all’asciugamano da bagno. No basta, ci siamo detti “non fa per noi!”. Troppo caos e poco relax ecco!

E cosi, sempre con la “risolutezza” che ci contraddistingue come coppia, abbiamo preso un’altra decisione stile Maria. Abbiamo acquistato nel lontano 1999, il nostro primo camper. Meglio direi un “camperino” è più vicino alla realtà. Un furgonato Ford a 4 marce del 79 ad occhio di manifattura artigianale.  Senza riscaldamento ovviamente!

Maria che diventa camperista

Così inizia la nostra prima avventura da Camperisti, 😃 Il nostro “camperino”, non ha il riscaldamento l’ho già detto, ma ha anche tra i vari “comfort”, un WC nascosto sotto la panca dove dormiamo. Si perché il bagno qui non c’è!

La soluzione, eccola! Maria & Co. Non si perdono d’animo per così poco. Approfittando del fatto che le nostre mete in quell’anno sono provvidenzialmente nel mare di Liguria e Toscana, ovvio che usiamo i lidi e le strutture delle spiagge per farci la doccia.

I week end d’autunno

Il nostro primo weekend autunnale è un altro capolavoro di sagacia. Puntiamo a Madonna di Campiglio. Fa freddo ma teniamo duro. Ci facciamo il giro del Trentino. Questa è la vita che ci piace tanto!

Per il fine d’anno decidiamo di andare a Peschiera del Garda. Fuori però, fa molto freddo e il sacco a pelo non basta. I vetri sono ghiacciati. Ok non si può usare il camperino in inverno.

Decidiamo di tornare a casa. No Comment. Ok?

Cambiamo. Si compra un vero camper!

Punto e a capo. Con l’arrivo del nuovo anno, prendiamo finalmente una decisione definitiva. Anno nuovo, camper nuovo!

Lo vogliamo completo di accessori e con tutto ciò che serve: riscaldamento e bagno con doccia compreso. È il nuovo inizio da veri camperisti 🥰.

Era un “mansardato” del 1985, con letti a castello in coda e in bagno c’era lo scaldabagno a gas, proprio come a casa. Lo acquistiamo a febbraio e lo mettiamo alla prova subito nelle nostre valli bergamasche.

Fa freddo mio marito però non si fida di tenere acceso lo scaldabagno e così la mattina, quando ci   svegliamo è tutto ghiacciato.

E proprio come a Peschiera, Decidiamo di tornate a casa!

Lo scaldabagno è rotto. Lo facciamo riparare ma poi per parecchi mesi non lo possiamo più usare perché acquistiamo casa ed è da ristrutturare.

Un altro viaggio e altre storie

Finalmente per il ponte di Ognissanti si parte. Destinazione Valle d’Aosta. Che bello, finalmente abbiamo un camper con tutto ciò che serve… ma…

Ci rendiamo conto che il mansardato non fa per noi. Il calore viene tutto su e io ho caldo, la notte mi sveglio diverse volte ed è scomodo scendere e salire da quella scaletta…e…

. E con la solita nostra tipica “risolutezza”, decidiamo di venderlo. E con i soldi della vendita che facciamo? Ci sposiamo. Si decidiamo di sposarci! 😁.

Un’altra vita e nuove avventure

Arriva un altro fine anno. Lo programmiamo con gli amici. Loro in camper e noi in bungalow. Avevamo una Fiat 600. Mi viene da ridere ancora adesso, per due giorni portiamo via l’indispensabile, ma abbiamo anche due gatte. Quindi trasportino e cassetta. Ci sono anche I nostri bagagli però.  Che casino. Non eravamo più abituati.

Ci guardiamo in faccia e… ennesima decisione: il bungalow non può essere il nostro ideale per le nostre vacanze. Quale decisione immaginate che possiamo aver preso secondo voi?

Ovvio, un altro camper!

Questa volta, terminata l’epifania, compriamo quello giusto per noi.  Un bel semintegrale, con doppia dinette. Una in coda. Lì ci creiamo il nostro mega letto. E iniziano i viaggi più belli. In montagna e al mare, in estate e in inverno. Proprio come piace a noi.

Ecco sono storie di tutti i giorni… o quasi! La mia, quella di Francesca e quella di Maria Pia. “Le Camperiste Italiane” ragazze, quelle dei “pon pon” e dei piedi sul cruscotto!