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Spunta anche il mostro di Loch Ness…pardon del Garda!

Il lago di Garda

Ci mancava anche questa: Spunta anche il mostro di Loch Ness…pardon del Garda!

Il cugino scozzese

Anche l’Italia ha il suo mostro lacustre, forse meno famoso rispetto a quello di Loch Ness, ma altrettanto intrigante.

Come per il cugino scozzese, gli avvistamenti di quello del Garda sono molteplici ed esistono perfino immagini fotografiche. Purtroppo queste immagini suscitano molti dubbi circa la loro autenticità e il solo risultato che ottengono è quello di occultare ulteriormente la verità.

Tuttavia numerosi testimoni insistono che qualcosa di “strano” ci sia.

 Si muoverebbe, o meglio, si renderebbe visibile preferibilmente sul fare della mattina e della sera e si avvicinerebbe a riva per cacciare volatili o qualunque tipo di animale possa capitare a tiro.

Per il resto della giornata sosterebbe nelle profonde acque del lago (che ha una profondità media di centotrentatrè metri con la punta massima di trecentoquarantasei) danneggiando gravemente le reti in cui eventualmente incappa.

Dal momento che sembra essere di stazza notevole, il mostro non ne risentirebbe e proseguirebbe indisturbato.

Avvistamenti e scetticismo

Il Mostro

E’ stato visto un po’ ovunque e dai più diversi testimoni: a Bardolino, a Garda, presso il Golfo di Maderno o la spiaggia di Pai.

Lo scetticismo è palpabile nelle zone interessate, ma è altrettanto palpabile la sensazione di essere di fronte ad una creatura sconosciuta.

Che cosa potrebbe essere?

Gli avvistamenti differiscono tra loro.

In alcuni casi si nota semplicemente un’ombra che agita le acque appena sotto la superficie, in altri vi è una sagoma più definita (ma mai certa) dalla vaga forma idrodinamica.

L’aspetto comune in ogni avvistamento è l’enormità della sagoma.

Le spiegazioni plausibili

Sono state avanzate spiegazioni più che plausibili: le acque agitate appena sotto la superficie non sarebbe atro che correnti subacquee le quali formerebbero un piccolo Maelstrom mentre le sagome affusolate semplicemente un enorme pesce siluro.

Tuttavia, sulla spiaggia di Pai (ma non solo), sono state viste distintamente muoversi “in linea retta” verso Torre due gobbe “una dietro l’altra”.

Le due gobbe, sicuramente parte del corpo di un animale appena sotto il pelo del lago, salivano e riscendevano nell’acqua con estrema lentezza.

La creatura ha quindi proseguito fino a sparire alla vista mantenendo la stessa profondità e direzione, incurante di natanti, uccelli acquatici e bagnanti che in quel momento aveva nelle vicinanze.

Realtà o illusione?

Di fronte a testimonianze così dettagliate sembra improbabile che tutti possano sbagliarsi o che si tratti di un’allucinazione collettiva.

Anche in questo caso, un sole dritto negli occhi degli osservatori, ha impedito la visione definita dell’animale ma è certo che, la parte emergente, non fosse rapportabile alle specie note.

Oltre alla profondità, l’enorme estensione del lago (circa trecentosettanta chilometri quadrati) rende assai difficile la cattura del misterioso “mostro” per cui non resta che sperare in un fortuito incontro o, meglio, in un’immagine nitida che permetta di fugare il mistero.

Mostro del Garda o no, è sempre meglio restare prudenti o “stay tuned” come giustamente direbbero dalle parti di Loch Ness appunto. Ne abbiamo raccontate di tutti i colori, da “cose strane e incredibili” ai “ giochi macabri Cinesi “. Ci mancava pure questa ripetiamo.

Se ci capitasse di andare nelle vicinanze del lago, comunque, faremmo meglio a tenere pronto il cellulare … non si sa mai!