Globe Today’s

Notizie quotidiane internazionali

Soffri di Reflusso Gastro Esofageo? 5 Consigli + 1

La malattia da reflusso gastro esofageo colpisce tra il 10-20% della popolazione in Europa e per risolverla non è sempre sufficiente togliere i cibi acidi o banalmente il vino e il caffè

Reflusso gastro esofageo: reflusso
Sappiamo tutti come non si sta bene

Cosa significa reflusso gastro esofageo?

Si tratta di una condizione per cui il contenuto dello stomaco risale in esofago a causa di una non corretta chiusura dello sfintere esofageo inferiore e questo può provocare diversi disturbi.
Li distinguiamo in

– ESOFAGEI nel 70% NON EROSIVI bruciore rigurgito, dolore toracico simile a quello di natura cardiaca e nel 30% EROSIVI esofagite, stenosi, esofago di Barret e adenocarcinoma

– EXTRAESOFAGEI: tosse, laringite, asma, disfonia, odinofagia, erosione dello smalto dei denti, sinusite, fibrosi polmonare, otiti, spesso diagnosticati dall’otorinolaringoiatra


Le cause sono diverse, tra le più comuni l’ernia iatale, oltre che l’obesità, la gravidanza, l’abuso di alcol e fumo e l’utilizzo di alcuni farmaci gastrolesivi.

Per riuscire a fare diagnosi il medico somministra un farmaco che blocca la secrezione acida (inibitore della pompa protonica). Se i sintomi scompaiono è reflusso. Ma occorre anche dire che questo tipo di farmaci non costituiscono la cura. Essi infatti benché possano dare un sollievo momentaneo vanno solo a “spegnere” il sintomo senza risolvere la causa. Un utilizzo prolungato non è consigliato dall’AIFA.

Succede però che dopo la diagnosi le persone non vengano educate e finiscano per continuare l’assunzione anche per anni. È questa è la ragione che mi spinge a scrivere questo articolo: esistono alcuni accorgimenti con i quali i sintomi di reflusso possono completamente sparire e si possono imparare a gestire quando ritornano.

Ci sono diversi accorgimenti a seconda che si tratti di una fase acuta o stazionaria del disturbo, ma esistono delle indicazioni di massima che funzionano con i miei pazienti che hanno questo problema e che una volta appresi sono facilmente applicabili nella vita di tutti i giorni.

5 consigli +1 per gestire il reflusso gastro esofageo

1) prediligere verdure cotte ripassate in padella piuttosto che verdure crude o minestre e brodo (soprattutto alla sera). Tra le verdure potrebbero essere di più difficile digestione pomodori, peperoni e melanzane, la famiglia dei broccoli e i carciofi. Ma non c’è una regola: imparare ad ascoltare lo stomaco e i segnali che dà è di gran lunga il test più valido.

Leggi anche:  La Via degli Dei: il cammino negli Appennini

2) prediligere l’olio extravergine di oliva ad altri grassi alimentari difficilmente digeribili. Se ci sono problemi con il burro un’alternativa potrebbe essere il burro chiarificato che è privo di lattosio e caseina ed è più facilmente digeribile

3) prediligere tagli di carne sottili ed evitare stufati e brasati, le cotture devono essere veloci. Per fare un esempio è normale avere difficoltà a digerire il coniglio o il cinghiale stufati. Anche le grigliate di carne possono essere difficilmente digeribili. Meglio carne cotta in padella come gli straccetti per intenderci.

4) portare attenzione alla masticazione: ricordare che lo stomaco non ha i denti e una masticazione veloce comporta un maggior tempo di permanenza del cibo nello stomaco aggravando il rischio di reflusso. Mangiare in un ambiente confortevole e caldo è importante perché lo stress e il freddo inibiscono la digestione.

5) non stare seduti o sdraiati subito dopo il pasto: cercare di stimolare la digestione con una breve camminata (no a sforzi fisici intensi subito dopo il pasto). Se si va a dormire subito dopo cena meglio prediligere un pasto a base di alimenti carboidrici e verdure cotte che sono più facilmente digeribili rispetto alla carne o al pesce.

6) prendersi delle micro pause per respirare all’aria aperta e ridurre le tensioni: lo stomaco risente tantissimo anche della tensione emotiva e dello stress. Questa è la ragione per cui molte volte “solo” una correzione alimentare non è sufficiente.

Verified by MonsterInsights