Scudetto in bilico: il Napoli ci crede e ora l’Inter sente davvero la pressione
Il Napoli può rimontare? Il Napoli è l’anti Inter: calendario, ritorni e rimonta, ecco perché Conte può credere allo Scudetto

Ci si aspettava un segnale importante dall’ultima gara della trentunesima giornata del campionato di Serie A: dopo il successo casalingo dell’Inter sulla Roma per 5-2, la sfida del Maradona fra Napoli e Milan avrebbe fatto comprendere chi sarebbe stato l’ultimo ostacolo fra i nerazzurri di Chivu e lo Scudetto.
E questo dubbio, ora, non è più presente: l’anti Inter di questa stagione è il Napoli di Antonio Conte, vittorioso per 1-0 – grazie alla rete firmata da Matteo Politano nei minuti finali della gara – sulla formazione rossonera. Era la partita decisiva, uno scontro diretto in piena regola per la zona Champions League e per continuare a sognare quel traguardo impossibile, per cullare ancora quell’obiettivo mai nascosto chiamato Scudetto, che per gli azzurri vuole anche significare confermarsi campione d’Italia in una stagione contrassegnata da numerose problematiche fisiche e da risultati altalenanti e negativi nel cammino europeo.
Il Napoli ci crede
Il Napoli – e questa non è una novità – crede ancora allo Scudetto e vuole proseguire la sua missione di mettere pressione a chi sta davanti, attendendo un possibile passo falso, continuando a macinare punti su punti, provando a fare bottino pieno e poi sperare di compiere una rimonta ai limiti dell’impossibile. D’altronde, il successo al Maradona contro il Milan non vale solo il sorpasso in classifica sugli uomini di Allegri – aggrappandosi al secondo posto a quota 65 punti –, ma anche la quinta vittoria consecutiva in campionato.
Un momento d’oro per gli azzurri che coltivano la speranza di compiere questa rimonta con ancora sette gare a disposizione in Serie A: realisticamente, dunque, il Napoli potrebbe arrivare a quegli 86 punti che negli ultimi anni sono sempre valsi la vittoria dello Scudetto.
Chiaramente, l’Inter dovrebbe perdere quei 7 punti di vantaggio e fare al massimo 13 punti nelle prossime sette partite (quattro vittorie, un pareggio e due sconfitte): uno scenario non di semplicissima realizzazione.
Il calendario favorisce leggermente gli azzurri
Il calendario, superato lo scoglio decisivo e importante dello scontro diretto con il Milan, può essere un fattore da non sottovalutare: le due sfide maggiormente complesse con Lazio e Bologna si svolgeranno in casa, al Maradona, di fronte all’amore dei propri tifosi, mentre l’unico ostacolo fra le prime dieci della classifica da affrontare in trasferta si chiama Como.
In seguito, i partenopei se la vedranno con Cremonese e Pisa, oltre alla giornata finale con l’Udinese. Di contro, l’Inter ha un calendario leggermente più complesso: ci sono ancora Lazio e Bologna a decidere il destino di questo Scudetto, ma i nerazzurri giocheranno in trasferta entrambe le gare, così come nella prossima giornata con il Como. Il successo con la Roma ha scacciato il periodo buio pre-sosta, ma ora gli uomini di Chivu sono chiamati alla vera prova del 9 per scucire il tricolore dalla maglia degli azzurri.
I CALENDARI A CONFRONTO
Di seguito, per chiarezza informativa, i due calendari a confronto.
1. INTER – 72 punti 32ª giornata, Como-Inter 33ª giornata, Inter-Cagliari 34ª giornata, Torino-Inter 35ª giornata, Inter-Parma 36ª giornata, Lazio-Inter 37ª giornata, Inter-Hellas Verona 38ª giornata, Bologna-Inter
2. NAPOLI – 65 punti 32ª giornata, Parma-Napoli 33ª giornata, Napoli-Lazio 34ª giornata, Napoli-Cremonese 35ª giornata, Como-Napoli 36ª giornata, Napoli-Bologna 37ª giornata, Pisa-Napoli 38ª giornata, Napoli-Udinese
Infine, c’è il fattore psicologico da non sottovalutare, contando anche il fatto che Conte ha ritrovato finalmente tutti i suoi uomini e non vuole mollare di un centimetro nella lotta, come dichiarato a DAZN a fine partita: “Non è questione di crederci, dobbiamo essere realisti, dobbiamo non sbagliare mai e sperare che davanti sbaglino non una volta, ma più volte. E vedendo quello che sta facendo l’Inter è difficile. Noi comunque dobbiamo tenere il piede sull’acceleratore e difendere lo Scudetto fino alla fine”.
Se da una parte l’Inter ha già perso uno Scudetto in volata – proprio l’anno scorso e proprio contro gli uomini di Conte –, ecco che la via tracciata dal ritorno di De Bruyne è proseguita con il rientro a pieno regime di giocatori fondamentali per lo scacchiere azzurro come Anguissa e McTominay, oltre a Lobotka. Anche Hojlund – assente per una sindrome influenzale – tornerà a disposizione dalla prossima gara e il Napoli avrà tutti gli strumenti per poter lottare fino in fondo e coltivare sino all’ultimo secondo quell’ambizione di rimonta sull’Inter e quel sogno chiamato Scudetto.

Giornalista Redazione Napoli


