Santorini come Marte, il pianeta rosso è più vicino a noi
Che l’isola vulcanica di Santorini abbia ispirato, ed ispiri anche ai giorni nostri, leggende più o meno attendibili, è un dato dato storicamente assodato. Ha buon gioco, infatti, la particolare naturale dell’isola vulcanica con la sua sabbia nera, i ciotoli di identico colore e l’orrida Caldera striata di zolfo. Non a caso l’isola greca è meta di milioni di turisti. Ma adesso salta fuori che le sue rocce basaltiche, sarebbero simili a quelle scoperte dai rover Spirit e Curiosity della Nasa nei crateri marziani Gusev e Gale.

Una storia particolare
Storici più o meno fantasiosi, hanno, nel tempo, affiancato il nome di Santorini a quello della mitica Atlantide. Verità è che 3.600 anni fa, l’isola di Santorini venne devastata da una delle più grandi eruzioni vulcaniche che la storia possa ricordare. Adesso le analisi condotte dagli scienziati, hanno dimostrato che la composizione mineralogica e chimica delle rocce di Santorini ha caratteristiche simili a quelle riscontrate sul pianeta rosso. Un freno alle fantasie è subito necessario. Nessuno degli scienziati pensa che tra gli abitanti di Santorini ci sia qualche lontana parentela con alieni capitati sul globo terracqueo. Più semplicemente si ritiene che “le rocce trovate sull’isola greca si potrebbero usare come risorsa accessibile e a basso costo per testare e calibrare strumenti che voleranno nelle missioni per Marte. Questo, invece di usare i rari e costosi meteoriti raccolti sulla Terra o materiale faticosamente preparati con miscele sintetiche”.

Tutti a Santorini
Un altro autore della ricerca completa il quadro dicendo “quest’area dell’isola è facilmente accessibile e offre un’eccellente logistica per raccogliere campioni. Ma anche per eseguire test, calibrare strumenti, organizzare addestramenti sul campo e altre attività legate all’esplorazione attuale e futura di Marte”. E non è escluso che, tra una comparazione e l’altra con Marte, non ci scappi anche un bagno nelle stupende acque di Santorini. Meglio che Marte!
Giornalista professionista, ha lavorato da sempre nell’ambito dell’informazione radiotelevisiva occupandosi delle news presso emittenti regionali della Liguria. Per 20 anni ha condotto le telecronache delle società genovesi dallo stadio Luigi Ferraris. Calcio d enogastronomia sono le sue passioni.


