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Quattro parchi italiani in quattro stagioni col camper

Quattro parchi - fiori bianchi

Quattro parchi italiani da visitare. Si può fare e non solo d’estate, ma in ogni stagione. Siamo in Italia e non è vero che i parchi si visitano col camper solo in America. Ce lo dimostra il nostro camperista per scelta di vita. Puntuale, preciso e dettagliato come sempre!

Quattro parchi in quattro stagioni

Vita da camperista

Quattro Parchi italiani, da visitare in camper. Siete sicuri che solo in America possiamo visitare i Parchi con il camper? Ecco quattro parchi italiani che si possono vivere in camper tutto l’anno. In mezzo alla magia della neve, oppure tra i colori della primavera o dell’autunno, sino alle fresche sere d’estate. Innanzi tutto sappiate che la sosta libera di norma è vietata, ma per alcuni Parchi è possibile richiedere un permesso speciale. Tra i divieti vi ricordo che è vietato dare da mangiare agli animali e raccogliere o estirpare la flora locale. Di seguito trovare i riferimenti nello specifico e i divieti.

Uno di quattro: Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga

Quattro parchi - rifugio Franchetti
Rifugio Franchetti

Il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Il Parco, localizzato nel cuore dell’Appennino, si estende sul territorio di tre regioni, Abruzzo, Lazio e Marche e comprendendo nel suo perimetro cinque Province (L’Aquila, Teramo, Pescara, Rieti ed Ascoli Piceno) e ben 44 comuni. Se amate sostare con il camper per la Sosta Libera occorre un permesso speciale altrimenti ci sono numerosissime soste organizzate. Cosa vedere nel Parco Nazionale del Gran Sasso? Innanzi tutto Borghi antichi, siti archeologici, castelli, santuari, abbazie, chiesette rupestri, eremi e grotte che costellano i sorprendenti paesaggi montani. Troverete molte foreste, sorgenti, cascate, praterie, altopiani, vertiginose creste e impressionanti pareti rocciose. Nella dispensa del camper o del caravan, fate posto all’artigianato, produzioni tipiche e enogastronomia. E poi in bici, a piedi o a cavallo, godetevi gli ambienti naturali e i paesaggi più caratterizzanti del Parco. Infine alcune informazioni utili “se capita che”.

Due di quattro: Parco Nazionale del Lazio Abruzzo e Molise

Quattro parchi - camper

Parco Nazionale del Lazio Abruzzo e Molise. Scrivere di questo Parco, per me ha qualcosa di emozionante e di riconoscenza. Trascorsi 103 giorni, ovvero tutto il primo lockdown del 2021 in completo autoisolamento in camper. È un territorio ricco di fauna e di flora, che abbraccia le tre regioni da cui assume il nome. Orsi, lupi, camosci, cervi, caprioli e aquile sono gli animali più famosi e potrete incontrarli nei loro ambienti, a seguito di un appostamento o di un avvistamento fortuito; ma il Parco Nazionale non è solo natura.

Ci sono ben 24 borghi e paesi da scoprire, piccoli scrigni storici e enogastronomici tutti da vivere. Barrea, Villetta Barrea, Rocchetta a Volturno, Filignano e ancora Alvito, Campoli Appennino, Opi (non fatevi sfuggire di mettere in frigo il pecorino di Opi!) o Scanno sono davvero piccoli gioielli da visitare in camper, con il caravan o in tenda. Dove sostare? A Barrea c’è l’Area Camper Barrea oppure trovate i campeggi presenti nel Parco. Ricordate i divieti che valgono su tutto il territorio del Parco.

Tre di quattro: Parco delle Foreste Casentinesi

quattro parchi - Casentino

Parco delle Foreste Casentinesi. Ubicato tra la Toscana e la Romagna questo parco è uno dei luoghi che amo definire “angoli nascosti”. Qui il turismo di massa non è ancora arrivato e le vacanze sono all’insegna del rispetto e della tranquillità. Il parco è ricco di sentieri da percorre a piedi o in bicicletta: io vi suggerisco quello delle Foreste Sacre. In camper, con il caravan o con la tenda è possibile sostare nelle aree preposte, oppure rispettando le linee guida del Regolamento Campeggio. Personalmente mi sono fermato a Tredozio al Campeggio Le Volte che è in una posizione strategica all’ingresso del Parco.

Quattro di quattro: Parco del Gran Paradiso

Parco del Gran Paradiso. Incastonato tra il Piemonte e la Valle d’Aosta il Parco del Grand Paradiso è composto da 13 Comuni (sei in Piemonte e sette in Val d’Aosta). A seconda della stagione, potete viverlo con emozione e in modo differente perché questo Parco è un vero e proprio laboratorio didattico all’aperto. La tarda primavera e l’estate sono i mesi della fioritura e delle escursioni in alta quota, il progetto “A piedi tra le nuvole” permette ad esempio di scoprire ambienti incontaminati senza l’inquinamento dell’aria e lontani dal rumore delle auto.

In autunno i boschi si colorano, mentre per i camosci inizia il periodo degli amori, sfondi ideali per un trekking fotografico nelle valli dell’area protetta. In inverno invece il territorio innevato si presta alle passeggiate con le racchette da neve, la pratica dello sci di fondo e dello scialpinismo, con la possibilità di avvistare animali nella bellissima livrea invernale. Se arrivate in camper o con il caravan al seguito il campeggio libero è vietato (salvo eccezioni) e potete sostare in uno dei campeggi presenti sul territorio.