Pitti Uomo 109: il menswear mondiale a Firenze
Riflettori sulle collezioni Autunno/Inverno 2026-2027 alla Fortezza da Basso

Il Pitti Immagine Uomo 2026-2027 è arrivata alla 109esima edizione nella sua location storica di Fortezza da Basso di Firenze. Il salone, che da sempre rappresenta la vetrina internazionale più prestigiosa per il menswear, si è presenta all’appuntamento invernale con una serie di novità che fotografano l’evolversi del settore e dello stile, i movimenti dei mercati emergenti e i nuovi desideri dei consumatori. A gennaio, oltre 750 i brand hanno presentato le collezioni Autunno/Inverno 2026-2027 all’interno di sezioni e spazi espositivi che garantiscono un’esperienza di visita sempre nuova e coinvolgente.
La forte presenza internazionale (circa il 47%) ha rafforzato e consolidato la capacità attrattiva della manifestazione nei confronti di una community di qualità, composta dai buyer dei più prestigiosi negozi e dai rappresentanti della stampa internazionale. Inoltre, il programma di eventi e presentazioni, progettato nei minimi dettagli, ha valorizzato i protagonisti e le novità di prodotto, offrendo alla platea di visitatori quattro intense giornate (dal 13 al 16 gennaio) non solo di business ma anche di scoperta e di approfondimento.

“Ogni edizione di Pitti Uomo è il risultato di ricerche, viaggi, connessioni che il nostro team intreccia studiando a fondo le principali scene fashion, andando sul campo a incontrare designer e brand, per vedere come lavorano, come si muovono e come vengono percepiti”, commenta Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine. “Con la stessa attenzione visitiamo i negozi e i department store, ne ascoltiamo le diverse esigenze. Pitti Uomo nasce da qui, dall’osservazione e, di conseguenza, dall’intuizione di come l’offerta si incontra con la domanda. Per questo, venire a Firenze è sinonimo di opportunità concrete, soprattutto in un momento come quello attuale di indubbia trasformazione”.
Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Agenzia ICE per i saloni moda Pitti Immagine 2026
Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, promuovono il ruolo di Firenze nella strategia di internazionalizzazione della moda italiana attraverso il sostegno ai saloni moda 2026 di Pitti Immagine, un contributo fondamentale per il programma di incoming dei migliori operatori esteri e di comunicazione.
“Grazie a questa collaborazione – aggiunge Raffaello Napoleone – possiamo continuare a investire preziose risorse nel portare a Firenze la comunità dei buyer più influenti della moda e del lifestyle uomo, e nell’invito a compratori provenienti dai mercati emergenti, sia quelli che sappiamo essere potenziali nuovi clienti del Made in Italy di qualità, sia quelli che stanno già diventando importanti per i nostri espositori nazionali. Per questa attività stiamo lavorando con il personale degli uffici Ice all’estero, trovando sempre competenza e approfondita conoscenza dei rispettivi contesti di distribuzione e consumo, elementi decisivi per una seria programmazione”.
UniCredit è Main Partner di Pitti Immagine
UniCredit è al fianco di Pitti Immagine come main partner dei suoi saloni, portando idee, progetti e risorse per sostenere lo sviluppo dei territori e dell’eccellenza produttiva e di mercato del Made in Italy. Una sinergia che si arricchisce di un focus sulla formazione grazie alla creazione di CFMI Academy, nata a gennaio 2024 dalla partnership tra Centro di Firenze per la Moda Italiana, Pitti Immagine e UniCredit. Un progetto, giunto alla terza edizione, che si configura come percorso di ricerca progettuale per dare impulso alle idee imprenditoriali e lanciare una nuova generazione di creativi e imprenditori nella moda, un settore chiave del Made in Italy interessato da molteplici cambiamenti.
Le dichiarazioni di Annalisa Areni

“La partnership con Pitti Immagine si rinnova e conferma l’impegno del nostro Gruppo a sostegno del comparto Moda, pilastro dell’eccellenza Made in Italy”, sottolinea Annalisa Areni, Responsabile Client Strategies UniCredit Italia. “Siamo determinati a supportarne la crescita con iniziative mirate. Ne sono un esempio l’accordo con Confindustria Moda e il plafond di 1 miliardo di euro volto a finanziare investimenti strategici in digitalizzazione e transizione sostenibile delle imprese della filiera. Investiamo inoltre nella formazione dei giovani talenti attraverso la CFMI Academy, progetto condotto in collaborazione con il Centro di Firenze per la Moda Italiana che, con la partecipazione attiva della nostra Banking Academy, offre agli studenti delle migliori accademie nazionali il know-how di UniCredit per sviluppare competenze necessarie ad avviare un’attività di impresa sostenibile e di successo. Un’iniziativa che riflette la determinazione di UniCredit nel promuovere una cultura industriale orientata a valorizzare le leve dell’innovazione e della sostenibilità”.
Nell’ambito della collaborazione, durante i quattro giorni di Pitti Uomo, l’UniCredit Theatre allestito nella Sala della Scherma di Fortezza da Basso ha ospitato diversi eventi e momenti di conversazione su moda, innovazione, economia e lifestyle.

Giornalista


