Globe Today’s

Notizie quotidiane internazionali

Pilates e Corsa discipline diverse ma complementari

Pilates e Corsa

In più occasioni nei miei articoli precedenti, ho ribadito quanto sia erroneo pensare che correre sia semplice. Indossiamo le scarpe un paio di shorts e andiamo a correre. Si tratti pure di una corsetta, ma a maggior ragione se la Corsa è diventata una passione con uscite regolari, la possibilità di infortunio è dietro l’angolo! Già dai primi allenamenti è bene comprendere che non sono coinvolte solo le nostre gambe, ma occorre prendersi cura di tutto il nostro corpo, sviluppare addominali robusti a protezione della nostra schiena, sensibile alle vibrazioni provocate dall’impatto del piede sull’asfalto. Nel contempo bisogna imparare ad avere equilibrio, coordinazione, una corretta postura e muscoli flessibili.

Le attività correlate per i runners

È per questa ragione che molti runners svolgono attività correlate, come allenamenti in palestra, nuoto, yoga.  Sono inoltre in notevole crescita i runners appassionati al Pilates.  Questo perché si tratta di due discipline che si compensano a vicenda, in quanto la Corsa si fonda sul movimento aerobico, allenando la muscolatura superficiale principalmente delle gambe e sviluppando e migliorando la resistenza fisica, mentre il Pilates rinforza i muscoli più profondi, ottimizzando la flessibilità della colonna, la stabilità del bacino, attenuando o prevenendo problemi alla schiena. Entrambe le discipline durante il movimento, si fondano poi sul ritmo e sulla respirazione.

Pilates

Pilates: Nadia si allena
Nadia sorridente che si allena

Il Pilates si basa su una serie di posizioni eseguite su un tappetino a piedi scalzi, volte a rafforzare la muscolatura più profonda. Ma quali sono i muscoli più profondi? Josef Pilates inventore di questa disciplina coniò un termine per identificarli: la Powerhouse vale a dire l’insieme dei muscoli addominali, spinali, pavimento pelvico, diaframma, adduttori e glutei. Quando questi muscoli sono correttamente allenati e conseguentemente forti, il sistema scheletrico è più saldo con conseguente maggiore equilibrio e stabilità, la postura è corretta, i muscoli si muovono in sinergia, migliorando la performance del runner e scongiurando possibili infortuni. 

Ma il Pilates è molto di più! Ogni singolo movimento dell’esercizio si fonda sul controllo della respirazione (inspirazione ed espirazione) pertanto nel tempo si acquisisce consapevolezza del proprio corpo, dei singoli muscoli attivati, rimanendo talmente concentrati da dimenticare ciò che ci circonda come se non ci fosse più né un tempo né uno spazio, ma solo noi e il nostro respiro. Acquisire consapevolezza e concentrazione significa saper gestire la fatica, sia fisica che mentale. Un aspetto per nulla trascurabile per un runner, specie quando deve affrontare lunghe distanze come una maratona.

Leggi anche:  Nella Corsa non ci sono differenze. Nessuno è escluso

Gli esercizi di Pilates aggiuntivi alla Corsa

Gli esercizi di Pilates sono innumerevoli, dai più semplici nella fase iniziale, sino ad arrivare a performance impensabili, basti dare un’occhiata on line. Alcuni rispetto ad altri sono più congeniali ai fini della Corsa:

LEG CIRCLE

Supina sul tappeto, tenere le braccia lungo i fianchi, piegare una gamba con il piede poggiato a terra mentre l’altra gamba verrà sollevata in alto eseguendo dei cerchi molto ampi, mantenendo il bacino incollato a terra, il che implica l’utilizzo dei muscoli addominali. Con questo esercizio come avviene per ogni posizione Pilates, si migliorano più parti del corpo: nello specifico si ottiene un miglioramento della mobilità delle anche, dei muscoli della coscia e si rinforzano gli addominali. 

ROOL UP

Supina sul tappeto con le gambe e la schiena appoggiate al pavimento e le braccia sopra la testa, inspirare e portare le braccia in alto, espirare e sollevare il busto attivando gli addominali portando le braccia avanti. Dopo avere inspirato ed espirato si scende con la schiena al pavimento controllando la discesa sempre attivando l’addome. Con questo semplice esercizio si migliora la flessibilità della schiena e si potenziano gli addominali.

Importante

È bene precisare che Il Pilates è una ginnastica che può fare chiunque non solo gli atleti, perché non sono previsti movimenti violenti, al contrario è attenta alle esigenze fisiche di ogni persona, ma deve essere eseguita con l’ausilio di un istruttore nel rispetto dei limiti fisici di ognuno.  Il Pilates ha benefici anche sulla nostra sfera ansiogena e posso confermarlo personalmente, in quanto al termine di ogni lezione sono sempre più rilassata e più felice!

Esempio di esercizo di Pilates aggiuntivo alla Corsa

Verified by MonsterInsights