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Notizie quotidiane internazionali

Per comprare le sigarette, bisogna aver compiuto .. 100 anni !?

Si legge di tutto e di più. Ogni giorno nel mondo e dal mondo si apprendono notizie curiose, belle, brutte, strane, eccentriche, incredibili o almeno singolari. Ognuno dice la sua in ogni parte del mondo, se poi sei un personaggio noto o se addirittura sei parte del parlamento e comunque puoi proporre una legge, allora la notizia e quello che dici ed esponi fa il giro del mondo se, quantomeno ha una parvenza di unicità o di originalità.

Oggi su tutte i giornali e i mezzi di comunicazione è in primo piano il famoso UOVO di Instagram, che in qualche modo ha offuscato questa nuova notizia proveniente da una regione del mondo, che ci fa sognare per la bellezza della natura, il clima, il mare, il cielo e si associa all’idea della vacanza ideale e del relax. Insomma un bagno di salute e benessere, lontano dal suo contrario: lo stress e il malessere.

Credo sia questo almeno uno dei motivi che ha spinto Mr. Richard Creagan a scrivere il testo di un disegno di legge da sottoporre all’attenzione della State House delle Hawaii, lo avrebbe introdotto secondo la CNN, con una frase che non lascia dubbi sulle sue convinzioni: “Il legislatore ritiene che la sigaretta sia considerata l’artefatto più letale della storia umana.”

Hawaii applicano già una delle leggi più severe riguardo alla vendita delle sigarette. Infatti, nel 2016, sono diventate il primo stato americano in cui l’età per acquistare il tabacco è aumentata a ventuno anni. Ora il disegno di legge prevede di aumentare l’età per poter entrare in “tabaccheria” a trenta anni entro il prossimo anno e per ogni anno successivo a quaranta, cinquanta e sessanta e così via fino a 100 anni nel 2024.

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 La gradualità è prevista anche per dare allo stato il tempo di trovare i modi per adeguarsi e sopperire ai mancati introiti delle tasse sul tabacco che sono piuttosto elevati, intorno ai cento milioni di dollari annui.

 Certo che se diventasse legge, chissà quanti fumatori centenari ci saranno in quelle zone da sogno? Chi vivrà vedrà si dice e comunque come consolazione per chi ha il vizio del fumo sappia che I limiti di età non si applicano alle sigarette elettroniche, ai sigari o al tabacco da masticare.

Che sia mai che dopo la proibizione di fabbricare, vendere, importare e trasportare alcool, la storia non si ripeta, protagonista questa volta il tabacco, con un nuovo “The Noble Experiment”, cosi com’era noto appunto il famoso proibizionismo Americano negli anni dal 1919 al 1933!

Robi.Ardi