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Per Carlo Ancelotti netta differenza tra Serie A e Champions

“Il calcio italiano ritrovi la mentalità difensiva, c’è una differenza fondamentale tra la Serie A e le big della Champions”

Carlo Ancellotti - il Ct Ancellotti
Il CT del Brasile

Il commissario tecnico del Brasile, Carlo Ancelotti, ha detto la sua sulla differenza di livello tra le squadre della Serie A e quelle della Champions League

Carlo Ancelotti, intervistato da Il Giornale, analizza la Champions League di quest’anno, sottolineando l’equilibrio tra attacco e difesa. Per il commissario tecnico del Brasile, la Serie A ha perso intensità e solidità difensiva. Manca anche il talento, con i grandi calciatori stranieri che non vengono più in Italia. La soluzione? Recuperare la mentalità difensiva che ha contraddistinto il calcio italiano.

LA CHAMPIONS DI QUEST’ANNO? 

Ho visto partite con molti goal, Atletico Madrid-Barcellona e Bayern-Real Madrid hanno offerto momenti esaltanti per i tifosi. Ma troppi goal significa  anche troppi errori, dei portieri, dei difensori. La cosiddetta pressione alta, l’uomo contro uomo comporta rischi continui e così il risultato cambia da un momento all’altro. Anche la ricerca della costruzione dal basso deve essere perfetta altrimenti paghi immediatamente la più piccola delle distrazioni”.

UN ABISSO TRA LA CHAMPIONS LEAGUE E LA SERIE A 

La differenza fondamentale riguarda il ritmo, non soltanto quello agonistico della corsa ma quello mentale, della partecipazione continua, dell’intensità che non è un sostantivo vuoto e non può essere utilizzato soltanto in alcune fasi della partita. Il calcio italiano ha perso proprio questo. E poi ha perso la solidità difensiva, già non abbiamo talenti in altre zone del campo ma il controllo eccessivo dell’aspetto tattico ha snaturato le nostre caratteristiche, quelle sulle quali abbiamo costruito la nostra storia, da sempre”.

MANCANO ANCHE I TALENTI 

I grandi calciatori stranieri non vengono più in Italia, all’estero, tra corposi diritti televisivi e investitori potenti, si è formato un mercato più attraente. Dunque in serie A non ci sono più le eccellenze di riferimento internazionale come Falcao, Maradona, Platini, Krol, Rummenigge, Ronaldo, Ronaldinho e tutti gli altri di un’epoca lontana. I giovani italiani da chi imparano?”.

MENTALITA’ DIFENSIVA 

Per quanto riguarda il calcio italiano o recuperiamo i difensori, o meglio la mentalità difensiva che ci ha garantito vittorie di club e nazionale, o continueremo a soffrire, perché il calcio è sì segnare un goal più degli altri ma anche prenderne uno in meno. Non è una battuta banale”.

Carlo Ancelotti classe 59 emiliano è il tecnico che finora ha vinto più Champions ben cinque, inoltre è l’unico allenatore capace di aver vinto uno scudetto nei principali campionati europei in In Inghilterra con il Chelsea ,in Germania col Bayern ,in Francia col Psg, in Spagna co Real Madrid ed in Italia col Milan oltre a svariati tioli vinti in Europa ora è alla ricerca del mondiale per nazioni con il Brasile pancina che occupa da un anno.

Pubblicato il: 16 Aprile 2026
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