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Machiavellismo e triade oscura. In politica e sul lavoro

Machiavellismo - Opera Machiavelli
Opera di Antonio Maria Crespi Castoldi – Public domain

Lo descrive bene la nostra autrice il “Machiavellismo”, così come molti altri fenomeni psicologici che fanno parte della personalità degli esseri umani. Saper riconoscere in tempo il pericolo che si mistifica come un camaleonte ai nostri occhi è molto importante per la nostra salvaguardia.  Cliccando sopra potrete leggere altri articoli di questo tenore. Utili e da non perdere.   

 Machiavellismo

Il Machiavellismo definito anche “intelligenza machiavellica”, è una forma di manipolazione che prende il suo nome dal celebre Niccolò Macchiavelli. Nella sua opera più famosa, “Il Principe”, descrive le qualità che un principe deve possedere: avere la forza di un leone, la furbizia di una volpe e la ragione degli uomini. Il principe ideale deve saper creare e mantenere il potere per la stabilità dello stato. Tra le massime che caratterizzano il suo pensiero: “Il fine giustifica i mezzi” il cui significato è che per raggiungere i propri scopi, qualsiasi azione è giustificata anche se in contrasto con le leggi della morale.

Machiavellismo, narcisismo e psicopatia la triade oscura

Questo tratto di personalità facente parte della triade oscura assieme al narcisismo e alla psicopatia, si manifesta principalmente in ambito politico. La troviamo anche in ambito sociale e relazionale professionale, quindi soprattutto in ambito lavorativo, ma lo si può incontrare anche in ambiti più intimi come nelle relazioni amorose.

In comune le caratteristiche della triade oscura hanno la capacità di manipolare e strumentalizzare gli altri per i propri fini. Chi possiede una personalità machiavellica si rivela opportunista e freddo calcolatore. Pronto a trarre da ogni situazione il proprio beneficio personale, avvalendosi di ogni mezzo possibile e senza preoccuparsi dell’etica.

Abile manipolatore

Il Machiavellismo descrive un abile manipolatore, dotato di spiccata razionalità abbinata a una scarsa considerazione per la morale. A farla da padrona è la megalomania, il forte senso del sé, una grande abilità nel raggirare le persone, il cinismo e la sfrontatezza. Questo atteggiamento lo si potrebbe collocare anche nei disturbi del tratto narcisistico.  Lo scopo di chi ha questo tipo di personalità è il sentirsi protagonista e la conseguente bramosia di ottenere tutto ciò che desidera, senza il minimo scrupolo. L’empatia non è tra le sue caratteristiche, poiché vive esclusivamente per alimentare il suo ego e arrivare a raggiungere ciò che vuole.

Machiavellico, ma anche affascinante

Altra abilità del machiavellico è la capacità di presentarsi con tratti gentili e positivi. Appare affascinante e degno di lode. Utilizza modi garbati e lusinghieri al fine di blandire e raggirare la propria vittima, scoprendone le debolezze per sfruttarle a proprio favore. Una delle tecniche maggiormente utilizzate è il “love bombing”, che letteralmente significa: bombardamento d’amore. È una tecnica che fa leva sulle fragilità emotive della sua vittima, conquistandone la fiducia e la piena ammirazione con ripetuti complimenti e frasi raggiranti. Secondo la classificazione de La Triade Oscura, le persone machiavelliche sono incredibilmente “strategiche” nel loro modo di approcciarsi alla vita. Chi possiede tale personalità è alla perenne ricerca di mete molto ambiziose alle quali dedicare tempo e fatica. La loro destrezza e intelligenza li rende affascinanti, sono spesso invidiati e ammirati per i successi, le vittorie e la facilità con cui raggiungono i loro fini e i loro obiettivi.

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Di contro questa figura presenta pattern patologici che mascherano con la loro maestria e talvolta la negano, non la riconoscono, poiché tanto innamorati della loro persona e del loro ruolo.

Il mobbing nei luoghi di lavoro

Questo genere di figure le troviamo maggiormente nei luoghi di lavoro, dove adottano il loro potere e tutte le loro abilità per sottomettere e condizionare i dipendenti. Questo tipo di situazione la possiamo definire con il termine “mobbing”. La pratica del mobbing, consiste nel vessare il dipendente o il collega di lavoro con diversi metodi di violenza psicologica o addirittura fisica. Il fine è di indurre la vittima ad abbandonare il posto di lavoro e/o a licenziarsi.

Ci sono varie tipologie di mobbing che si differenziano sulla base dei soggetti che attuano questa pratica. In particolare, si parla di:

  • Mobbing verticale (noto anche come bossing): è il datore di lavoro o un superiore gerarchico a mobbizzare il dipendente sottoposto.
  • Mobbing orizzontale: l’attacco alla dignità del dipendente proviene dai suoi stessi colleghi di pari grado.
  • E il mobbing ascendente: si verifica quando è un gruppo di colleghi di grado inferiore a coalizzarsi contro un superiore gerarchico.

1522 usalo se occorre

Come abbiamo visto il mobbing viene messo in atto da colleghi e/o dal titolare. Se ti riconosci in tali situazioni, se sei vittima di molestia sul lavoro e hai a che fare con personalità di questo genere, rivolgiti ad un centro antiviolenza. Chiamando il 1522 numero nazionale antiviolenza verrai indirizzata al centro più vicino a te e avrai a disposizione eventualmente un legale che saprà guidarti verso la direzione giusta, oltre ad avere un supporto psicologico per riappropriarti delle certezze che tali personalità hanno smontato per un proprio tornaconto.